Ibrahimovic, il Milan è tuo: Repubblica rivela il “vero” ruolo dopo Rennes

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Dopo la trasferta di Rennes, Repubblica ha rivelato il “vero” ruolo di Zlatan Ibrahimovic nella dirigenza del Milan

Forse a causa dei 3 gol subiti e della seconda sconfitta consecutiva (nonostante abbia portato alla qualificazione agli ottavi di finale di Europa League), un particolare della trasferta di Rennes è passato sotto traccia in casa Milan e riguarda Zlatan Ibrahimovic. Per la prima volta abbiamo potuto vedere il vero ruolo che lo svedese occupa nell’organigramma societario rossonero, dopo che nel comunicato di metà dicembre era stato definito in maniera abbastanza misteriosa “senior advisor” della proprietà RedBird. A scriverlo è Repubblica nella sua edizione di oggi: per il Milan, Zlatan Ibrahimovic èun dirigente a tutti gli effetti“.

Il Milan di Zlatan Ibrahimovic

Il quotidiano ripercorre la trasferta dello svedese al seguito della squadra, dalla partenza dall’aeroporto di Linate fino ad arrivare al pranzo ufficiale con i dirigenti del Rennes: Zlatan Ibrahimovic ha partecipato a tutte le attività riservate ai dirigenti del Milan… come un dirigente. Per Repubblica, quella di “senior advisor” è un’etichetta da apprendistato: “Al Roazhon Park Ibra ha fatto il dirigente a tutti gli effetti, senza infingimenti, sia alla vigilia della partita che prima, durante e dopo la non memorabile esibizione“.

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Non stiamo parlando di un dirigente come gli altri, però. Perché lo svedese non è uno come gli altri. Il quotidiano scrive seguendo che “è parso evidente che fosse lui il capo, non solo per l’assenza dell’AD Giorgio Furlani e di Gerry Cardinale stesso, impegnati all’estero“. Inquadrato spesso dalle telecamere delle televisioni presenti in Bretagna e fotografato in ogni attività, Ibra è sembrato veramente avere un ruolo di primo piano all’interno della dirigenza rossonera, “in tribuna accanto al responsabile del mercato Moncada o nel tragitto verso gli spogliatoi“.

Il “perdurante silenzio mediatico”

Nonostante ciò, l’ex attaccante non si è ancora presentato davanti alle telecamere da quando l’11 dicembre del 2023 è stato assunto da RedBird. Dopo le prime parole di presentazione da nuovo membro della dirigenza del Milan (“Questa non è una decisione che prendo alla leggera: è molto importante e personale per me e la mia famiglia“), Ibrahimovic non ha più rilasciato interviste. L’unica eccezione rappresenta da una piccola dichiarazione (fatta filtrare alla Gazzetta dello Sport) del 2 febbraio 2024 con l’obiettivo di confermare la fiducia a Stefano Pioli. Per Repubblica, “solo il perdurante silenzio mediatico dell’ex campione impedisce per ora di conoscerne le intenzioni, anche se sarebbe strano, a questo punto, se non avesse voce in capitolo nella campagna acquisti estiva“.

Photocredits: IMAGO / ZUMA Wire

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