Caressa: “Ibrahimovic, gesto fuori luogo. Fossi stato in Pioli…”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Caressa si esprime sulla visita di Ibrahimovic a Milanello: prima chiede il parere al tavolo, poi dice la sua mettendosi nei panni di Pioli

Al tavolo del “Club” a Sky Sport di Fabio Caressa, a parlare anche del Milan di Stefano Pioli e di Zlatan Ibrahimovic Paolo Di Canio, Marco Bucciantini, Luca Marchegiani e Beppe Bergomi. Oltre al tema principale del cambio di modulo attuato dall’allenatore rossonero nella giornata di sabato, si parla anche della visita di Ibrahimovic a Milanello lo scorso lunedì, arrivata contestualmente al rientro post derby e alla vigilia della sfida di Champions League contro il Newcastle. A esprimersi duramente è il conduttore Caressa.

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“Bello per niente…”

Di seguito, innanzitutto la domanda posta sul tema in diretta nel suo programma:

“Io mi sono chiesto una cosa durante la settimana. Perché tutti hanno esaltato questa visita di Ibrahimovic a Milanello dopo il derby perso e prima della Champions. Ma voi, foste stati Pioli, sareste stati così contenti? Pioli è un signore, è bravissimo e ha detto che ogni volta che va a trovarli fa piacere. Ma perché? Secondo voi era effettivamente una cosa utile alla squadra?”.

Poi, esprime la sua opinione:

“Figuriamoci quanto io ho amato Ibra da calciatore e il rispetto che ho per lui, però sembrava fosse una cosa così importante… Alla fine si trattava di un ex giocatore che era andato a trovare la squadra. Voglio dire, mi è sembrato anche poco carino nei confronti di Pioli in un momento di difficoltà. Che un ex vada a trovare la squadra e che questo l’accolga è normale. Dovuto anche? Certo. Ma è l’impatto che ha… Non lo so, mentre dicevano tutti ‘Che bello, che bello’, io pensavo: ‘Fossi stato Pioli, per me non sarebbe stato bello per niente’. Lo dico proprio sinceramente”.

Infine, Caressa risponde ai pareri dei suoi ospiti Marchegiani, Di Canio, Bergomi e Bucciantini chiudendo il discorso:

“Io non metto in discussione quanto il Milan e Ibrahimovic hanno vinto insieme. Metto in discussione, certe volte, l’opportunità di alcuni gesti. Bisogna anche essere indipendenti. A meno che tu non vada lì e faccia l’annuncio: Ibrahimovic entra in società. Tutti contenti, tutti felici e buonanotte. Ma così è sembrata, a me personalmente, una cosa un po’ fuori luogo. Perché mi sono messo nei panni di Pioli e ho pensato questa cosa. Poi magari, invece, l’ha voluto lui e noi non lo sappiamo… Lo chiederò a Peppe Di Stefano“.

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E Leao…

Sempre nel corso della trasmissione della domenica sera, si era così espresso positivamente su Rafa Leao:

“Ha fatto gol, si è ripreso e ha giocato bene dopo essere stato leziosissimo contro il Newcastle. Se guardate il replay del gol mentre calcia Leao sorride, già sta pregustando il gol. È così, bisogna tenerselo così… viva la faccia di uno che sorride alla vita!”.

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