Milan, Visnadi su Ibrahimovic: “Non sia un alibi, stupisce chi è sorpreso”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Gianni Visnadi si esprime sulle parole di Zlatan Ibrahimovic nella conferenza stampa di fine stagione: il centro è la trattativa del Milan per Joshua Zirkzee

Intervenuto in un editoriale per Calciomercato.com, l’esperta firma si è soffermato sulle dichiarazioni di Ibrahimovic relative alla situazione tra il Milan e l’agente di Zirkzee Kia Joorabchian.

Il bluff e la “famiglia a lui vicina”

Nello specifico, Visnadi parla della questione commissioni come quella che “in affari si chiama trattativa, non beneficenza” e che, secondo lui, “non può essere un alibi“. Poi, prosegue sulla stessa linea: “È un bluff dire di avere l’accordo con calciatore e non quello con l’agente. La clausola libera il giocatore dal Bologna, ma non ne implica l’obbligo ad accettare l’offerta di chi la paga. Per il sì, serve trattare con l’agente. Stop“.

Infine, conclude con un riferimento a “chi si sorprende”: Mi stupisce, è così da sempre e su quei 15 richiesti c’è da trattare. Altro che parlare di beneficenza”. E cita anche Raiola: “Ibra scavi per conoscenza nel suo passato, o chieda a qualcuno della famiglia Raiola, a lui vicina”.

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