La terza “era” di Ibrahimovic al Milan comincia oggi: tutte le novità

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Andrea Roderi
Studente universitario, appassionato di radio, podcast e Milan. Aspirante giornalista professionista.

Il ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan per la terza volta: oggi è il primo giorno dello svedese come Senior Advisor rossonero e consulente di Cardinale

Giornata di “prime volte” in casa Milan, anche quando il nome è quello di Zlatan Ibrahimovic. Oggi è il giorno del ritorno ufficiale dello svedese nel mondo rossonero, per la prima volta dietro a una scrivania. Il nuovo Senior Advisor nominato da poco da Cardinale dovrebbe raggiungere nella giornata di oggi Milanello e iniziare a tutti gli effetti il suo nuovo compito, incontrando subito Pioli e squadra.

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Il terzo Ibra al Milan

In realtà, siamo di fronte al terzo primo giorno di Ibrahimovic al Milan. Tre momenti diversi, sia per il Club che per la carriera dello svedese. I primi due (di poco antecedenti agli ultimi due Scudetti vinti) sono stati egualmente decisivi, ponendo il fuoriclasse al centro di nuovi progetti sportivi. Il terzo arriva in un momento complicato e difficile da comprendere totalmente per i tifosi del Milan. Si tratta, naturalmente, di un ritorno tutto sommato molto gradito: l’ambiente aveva soprattutto bisogno di un “uomo di campo” in grado di motivare la squadra, di comprendere forse meglio le dinamiche di un gruppo che ha vissuto un inizio di campionato al di sotto delle aspettative. Sugli effettivi ruoli di Ibra, però, aleggia ancora un alone di mistero. Sarà sicuramente consulente personale di RedBird, collaborando con il team di investimento nei vari settori di cui il Fondo si occupa (tra sport, media e intrattenimento).

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Cosa cambia?

Domanda lecita, a cui non è ancora del tutto possibile dare una risposta. Il primo giorno di Ibrahimovic da Senior Advisor del Milan arriva all’indomani dell’eliminazione dalla Champions League, avvenimento che non è certamente piaciuto a Cardinale. Lo svedese interviene all’interno del Club come consulente a livello operativo nell’area sportiva e nell’area tecnica, aiutando sia Pioli che Furlani. Le effettive possibilità decisionali della nuova figura saranno tutte da scoprire nei prossimi mesi, in particolar modo durante il prossimo mercato di gennaio. Per ora, sicuramente, il ritorno di Ibra potrà essere di grande aiuto come supporto alla squadra. Dopo l’eliminazione dalla Champions e l’aprirsi delle porte dell’Europa League, al Milan servirà sicuramente tutta la motivazione che l’ex numero 11, anche dietro a una scrivania, saprà certamente dare.

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