Silvestrin: “Milan, Ibrahimovic garante diverso da Maldini” (ESCLUSIVA)

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Il “nuovo” Milan con Zlatan Ibrahimovic al vertice del club con Enrico Silvestrin: in cosa si differenzia da Paolo Maldini?

A lungo, nel corso della nostra intervista durante Lunch Press, ha parlato Enrico Silvestrin della conferenza stampa del Senior Advisor di Redbird Ibrahimovic tenutasi oggi al centro sportivo del Milan. L’attore, conduttore e speaker radiofonico di fede milanista ha fatto un confronto con l’ex DT Maldini.

Tra proteste e confronti

PROTESTA DEL TIFO – “Mi aspetterei un segnale da parte del tifoso, ma se si lascia lo stadio sguarnito questi fanno davvero quello che vogliono. Bisogna vedere quanta protesta ci possa essere in caso di cose che non vanno come vogliamo. Ma il punto è un altro: non darei mai la colpa ai tifosi, non possiamo essere noi colpevoli di quel che sta succedendo. Al massimo siamo corresponsabili al 20 o al 30%, mica siamo noi che facciamo la campagna acquisti, le dichiarazioni sballate o che decidiamo cessioni e facciamo certi accordi manageriali. È importante essere una parte critica, nel bene e nel male”.

IL PARAGONE – “Lui (Ibrahimovic) ha detto: finché io sono qui è la garanzia che Cardinale voglia vincere. Non è lui che vuole vincere, lui sta lì per farti capire che Cardinale vuole vincere. Ci ha tenuto a specificare che il suo ruolo è un ruolo di Redbird. Non lavora per il Milan, lui è l’addetto al Milan, a lui Redbird ha affidato il Milan. Che è un altro discorso. L’ha detto con un sorrisino? Ecco, tra quel sorriso e Paolo Maldini c’è tutta la differenza del mondo. Era un clima surreale, mi aspettavo che qualcuno della dirigenza parlasse”.

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