Milan, Ibrahimovic: “Zirkzee è il passato, Theo Hernandez no. Ai tifosi dico…”

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Lorenzo Iadevaia
Classe 1996, appassionato a 360 gradi di calcio, sport con uno spiccato interesse per il campo della comunicazione, dell'informazione e dei media, è cresciuto professionalmente nelle web radio con sede in Toscana tra Prato e Firenze come speaker in programmi radiofonici e rubriche sportive e come web editor di un portale di informazione prima di approdare a Radio Rossonera in qualità di redattore del sito web e ritornare a occuparsi di calcio seguendo le notizie del mondo Milan. L’attenzione allo scenario social e il desiderio di essere sempre informato e aggiornato sono le caratteristiche che lo contraddistinguono.

Ibrahimovic sul calciomercato del Milan tra il mancato arrivo di Zirkzee, la permanenza di Theo e il cambio nello staff medico

Il compito di presentare Paulo Fonseca come nuovo allenatore del Milan è toccato a Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese ha preso la parola sulle domande di mercato chiarendo le situazioni sull’affare Zirkzee sfumato in entrata e sulla permanenza o meno di Theo Hernandez. Ibra ha chiarito anche la mancata convocazione per il raduno di Origi e Ballo-Touré. Qui tutte le dichiarazioni di Ibrahimovic in conferenza nel giorno di inizio della nuova stagione del Milan.

Il benvenuto di Ibrahimovic a Fonseca

Il Benvenuto di Zlatan Ibrahimovic a Paulo Fonseca come nuovo allenatore del Milan: “Benvenuto a Paulo Fonseca, primo giorno di attività, primo giorno a Milanello. Oggi parliamo di presente, siamo contenti di presentare Fonseca, è uno dei movimenti in linea con la nostra strategia. Non abbiamo fretta, siamo carichi, abbiamo fame e voglia di iniziare questa nuova avventura”.

Ibrahimovic su Zirkzee e il suo procuratore

Quando arriveranno gli acquisti? Cos’è successo con Zirkzee? – “Il mercato è lungo, non abbiamo fretta. I nuovi acquisti arriveranno, stiamo parlando e stiamo discutendo ma non è nulla di chiuso. Zirkzee è passato, ne abbiamo uno in testa: sappiamo chi puntiamo e chi vogliamo. Ma c’è qualcuno che puntiamo”. Sulla delusione dal procuratore di Zirkzee, Ibra ha aggiunto: “Deluso mai, tra la realtà e le voci sono cose diverse. Ci sono procuratori che risolvono e che creano problemi, in questo caso non è stato ne uno ne l’altro. Voci e realtà non erano la stessa cosa. Ora abbiamo un’idea, speriamo che arrivi il più velocemente possibile”.

Il punto di Ibrahimovic sul calciomercato del Milan

Ibrahimovic ha specificato che non c’è fretta per quanto riguarda il calciomercato. Il punto dello svedese: “Per portare giocatori devi creare spazio. Non vogliamo avere una rosa di 30 giocatori, ma di 23. I nuovi arriveranno ma bisogna creare spazio, il mister non dovrà avere giocatori non funzionali al suo progetto. Bisogna pensare anche a chi esce. Chi entra deve migliorare la squadra, non dobbiamo portare per portare. Per portare devi creare spazio. Non è solo portare, portare, portare. Non è football americano con 40 giocatori”.

La risposta alle dichiarazioni di Theo Hernandez

Ibrahimovic ha risposto sulle dichiarazioni di Theo Hernandez sui dubbi in merito alla sua permanenza in rossonero: “Theo è un giocatore del Milan, siamo fortunati ad aver tre giocatori in semifinale all’Europeo. Anche lui è un giocatore del Milan e si sente tale, sappiamo che è felice e che con la sua famiglia sta bene. E con questo nuovo allenatore sarà libero di poter giocare come più gli piace. Andrà bene, non sono preoccupato”. Il senior advisor di RedBird Capital Partners ha specificato che : “Origi e Ballo Tourè con Milan Futuro, non saranno parte del progetto della prima squadra”.

Il cambio nello staff medico

Ibrahimovic è intervenuto su una domanda relativa ai tanti infortuni. Il dirigente ha annunciato i cambiamenti effettuati rispetto alla scorsa stagione: “E’ un compito di tutti, abbiamo fatto tanto lavoro anche in dirigenza di cambiare lo staff medico. Non eravamo soddisfatti al 100%, anche nello staff medico sono cambiate le cose: ora pensiamo di aver trovato una strada giusta”.

Tre attaccanti e il mister X

Zlatan Ibrahimovic davanti ai giornalisti a Casa Milan ha chiarito che alcuni usciranno e in entrata l’obiettivo è avere tre attaccanti tra cui il nuovo arrivo definito mister X: “Bisogna trovare una soluzione per i giocatori che non avranno spazio. Per tre attaccanti c’è mister x, quello che puntiamo, è sicuro. Poi dipende dalle situazioni. Jovic è nostro, ma dipende anche dal mister, da quanti attaccanti gli servono. Vogliamo giocatori che saranno utilizzati, non comprarli per poi fargli perdere tempo. Vogliamo spingere poi sul Milan Futuro, ma la responsabilità non è loro. Avere 3 attaccanti sarà possibile, vediamo come si muoverà il calciomercato”.

Il messaggio di Ibrahimovic ai tifosi del Milan

Sul finale di conferenza Ibrahimovic ha voluto mandare un messaggio ai tifosi del diavolo in merito alle loro preoccupazioni sui mancati arrivi dal calciomercato e sulle ambizioni del nuovo progetto: “Con i tifosi capisco la passione e l’ambizione che si aspettano. Come ho detto all’inizio questa è una delle nostre idee. Capisco che vogliano vincere sempre ma siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Capisco che non si presentino gli ultras, mancano tanti giocatori. Ma c’è amore tra noi e loro, noi facciamo tutto per soddisfarli con ambizione. Al Milan c’è pressione, tutti sanno che devono vincere, siamo tutti sulla stessa barca. C’è garanzia? No, ma andiamo dritti insieme, pedaliamo e arriviamo. Dio non ha creato il mondo in un giorno, ce ne sono voluti 7. E siamo al primo”.

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