“Deve essere capito! Ne parlavo con Capello…”: Chiellini su Ibrahimovic

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Chiellini parla di Ibrahimovic e del suo nuovo ruolo al Milan: l’ex Juventus si pone un interrogativo con Capello a Sky Sport

Del nuovo ruolo di Zlatan Ibrahimovic in rossonero (che oggi non è iniziato a causa di un’influenza dell’ex giocatore) ne parlano praticamente tutti. Come sempre, lo svedese è in grado di catalizzare l’attenzione del mondo del calcio su di sé: chiunque parla dei compiti che Ibra avrà al Milan e in RedBird. L’ultimo a farlo, in questo senso, è Giorgio Chiellini, ex capitano di Italia e Juventus che da poco ha appeso gli scarpini al chiodo. Intervenuto a Sky Sport nel post partita dedicato alla Champions League, ha dato la sua opinione sulla “nuova era Ibrahimovic“.

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In passato hai detto che lui ti tirava fuori il meglio quando lo affrontavi in campo, credi che riuscirà a tirar fuori il meglio dai colleghi al Milan? La risposta di Chiellini:

“Quello è bravo a farlo. Io l’ho conosciuto che era allenato da un buon allenatore… (ride, ndr). Io avevo 21 anni, lui 24. Quindi certamente non è l’Ibra di adesso, siamo cambiati tutti. Era un bambinone, un giocherellone. Aveva un talento strepitoso, è diventato un leader. In quella squadra non ce n’era bisogno, perché ne avevamo in abbondanza, ma ora è un leader in tutto”.

Fabio Capello, seduto al suo fianco in studio, ascolta interessato anche e soprattutto in virtù della conversazione avuta con l’ex difensore:

“L’unico rischio, ne parlavamo prima col Mister (Capello, appunto), è la chiarezza del ruolo. Io credo che sia un passaggio fondamentale. Non facile, perché anche lui ha smesso da poco, però più sarà chiaro il suo ruolo più riuscirà ad essere efficace. Poi sia lui che la società all’interno devono riuscire a far capire bene il suo raggio d’azione e, soprattutto, che venga capito da giocatori, squadra, staff e tutti quelli che lo circondano”.

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Che significa ‘Senior Advisor’?

Per quel che riguarda il ruolo di Zlatan, secondo quanto riportato dal Financial Times agirà come consulente sia per il Milan che per la proprietà, ovvero il fondo RedBird e il suo gestore Gerry Cardinale. Proprio con l’investitore americano, lo svedese lavorerà in stretto contatto con l’obiettivo, oltre a quello di seguire le vicende del Milan, di “far crescere ancora di più gli asset di RedBird nel settore sportivo, in quello dei media e dell’intrattenimento individuando nuove opportunità di investimento“. Ibrahimovic, scrive il FT, “consiglierà il tecnico Stefano Pioli e assisterà anche Giorgio Furlani in particolare nell’espansione del marchio AC Milan per il mondo“.

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