Cagliari-Milan 16/9/18: Quella volta che… Higuain al Milan, una storia sbagliata

DiStefano Attardi

Gen 17, 2021

CAGLIARI-MILAN

È una storia da dimenticare

È una storia da non raccontare

È una storia un po’ complicata

È una storia sbagliata

F. De Andrè

Era una sera ventosa a Cagliari, l’aria arrivava dal mare a muovere le cose sulla terra. Vento forte, storto, fastidioso. Quella partita si giocò nel vento, che in tv non si vede, ma chi era allo stadio ricorda.

Gonzalo entra in campo arrabbiato, in fondo lui al Milan non voleva venire davvero, alla Juventus l’avevano messo alla porta controvoglia, controvento. Quella sera però la sua rabbia non era ancora isterica, era ancora rabbia buona, quella che ti fa allenare duro.

Higuain è in forma, come non sarà più dopo la partita contro la Juve, perchè, in fondo, lui è arrivato al Milan solo per farsi rimpiangere, i suoi gol non sono stati gol per noi, sono stati gol contro di loro.

Noi, dalla nostra, eravamo contenti che fosse al Milan. Ci era sembrata un’ ottima maniera rapida per risolvere i problemi: prendi un attaccante forte, lo metti la davanti, lui segna e vinci le partite. Una scorciatoia per la Champions. 

É andata diversamente, è andata male. È rimasta una storia a cui non pensiamo volentieri, ci siamo sentiti usati, traditi, noi che eravamo andati in Duomo a salutarli mentre si affacciavano. Già, lui e Caldara, milanisti per caso, milanisti per sbaglio.

Quella sera a Cagliari giochiamo male, la squadra prende una brutta ripartenza, il palo ci salva sul destro di Pavoletti ma la palla ritorna sui piedi di Joao Pedro.  Andiamo in svantaggio proprio con un gol del brasiliano, un attaccante meno forte di Higuain ma che gioca in una squadra in cui vuole giocare.

All’inizio del secondo tempo Kessiè, in pressione, vince un rimpallo, la palla scivola verso l’area di rigore cagliaritana, Higuain arriva per primo sulla sfera, scarta Cragno, gol. L’ esultanza è rabbiosa, sbrigativa, solitaria. 

È il primo gol in serie A di Higuain con la maglia del Milan, noi esultiamo, siamo convinti sia solo il primo di una lunga serie. Qualche altro gol arriverà, ma poi non succede quello che lui voleva, quello per cui era venuto al Milan.  Lui voleva battere la Juve con un suo gol, invece con la Juve perdiamo. Gonzalo è frustrato, isterico, prende un rosso che lo manda negli spogliatoi.

A togliersi la maglia.

La maglia con cui ha segnato il primo gol a Cagliari, la maglia che non ha mai veramente voluto.

photocredits acmilan.com

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