Gravina difende gli arbitri: “Errori diminuiti, in Italia ci sono i migliori”

I più letti

Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Gravina va in controtendenza rispetto al grande dibattito sugli arbitri, i dati del Var sono chiari: “In Italia non capiamo…”

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha voluto spendere una parola per sostenere gli arbitri. A suo dire il livello si sta alzando e gli errori stanno diminuendo. Gravina è intervenuto in conferenza stampa post consiglio sull’approvazione all’unanimità del budget 2024. Dopo le dichiarazioni del misterioso arbitro a Le Iene, il presidente della FIGC ha così risposto.

ARBITRI, ROCCHI: “ORA BASTA! IL RIGORE NON LO SBAGLIA NASCA…”

Gravina orgoglioso

“C’è un dato che si proietta a livello internazionale: togliendo l’ultima giornata sono state giocate 206 partite di Serie A, con 1076 check da Var: di questi sono stati rilevati 91 errori, di cui 82 sono stati corretti. Andando sulle percentuali, se non ci fosse stato il Var avremmo avuto l’8,49 di percentuale di errore, di fatto è stato ridotto allo 0,84%, un dato ulteriormente sceso rispetto allo 0,89% dell’ultimo anno. Si vede che c’è una contrazione di errori e una grande qualità dei nostri arbitri”.

“Gli arbitri italiani, Var e Avar, a livello internazionale sono i più utilizzati in assoluto nelle competizioni internazionali, il 15% rispetto all’11% della Premier League e al 3-4% di altre federazioni. Abbiamo il coordinatore degli arbitri a livello FIFA che è italiano, così come quelli di UEFA e CONCACAF. Diverse leghe e federazioni ci chiamano per avere i nostri arbitri nelle partite più importanti, ma in Italia non si riesce ancora a comprenderne la qualità”.

Il caos arbitri

Ha fatto molto discutere il servizio de Le Iene, gli arbitri sono sotto osservazione. Secondo il fischietto misterioso, la situazione sarebbe molto diversa da quella descritta da Gravina.

“Quest’anno ci sono stati tantissimi errori degli arbitri in campo e al VAR che sono davvero inspiegabili, soprattutto per noi che siamo degli addetti ai lavori. Se hai delle immagini chiare davanti agli occhi e hai la possibilità di rivedere l’episodio con tante telecamere a disposizione come fai a non accorgerti dell’errore commesso dall’arbitro in campo?”.

“La situazione è diventata insostenibile e sta condizionando le carriere di molti di noi. Da come viene valutato un arbitro dipende il fatto che questo continui ad arbitrare o meno. Se le valutazioni dipendono da dinamiche politiche, c’è il rischio che si falsino i campionati. Molti di noi hanno la forte sensazione che non sempre i voti, le valutazioni e le eventuali retrocessioni o dismissioni a fine anno dipendano esclusivamente dalle nostre prestazioni durante le partite”. 

DISASTRO REBIC, LITIGI E NESSUNO SPAZIO: IL BESIKTAS VUOLE LA RESCISSIONE

SCORRI IN BASSO PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

Ultime news

Notizie correlate