Milan, Zapelloni sul nuovo Giroud: “NO ai ragazzini” (ESCLUSIVA)

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Umberto Zapelloni a Radio Rossonera sul dopo-Giroud al Milan: la sua opinione sul tema

Chi al Milan dopo l’addio di Olivier Giroud? È questa la domanda che si fanno i tifosi rossoneri dopo aver appreso del prossimo trasferimento del francese a Los Angeles. Intervenuto al Talk di Radio Rossonera, abbiamo fatto la stessa domanda a Umberto Zapelloni, esperto giornalista de Il Foglio e Il Giornale. Ecco alcuni stralci delle sue dichiarazioni al nostro canale Youtube.

ADDIO A GIROUD – “Temo che sia inevitabile. Se un giocatore della sua età decide di prendere una scelta di vita di quel tipo, credo ci sia poco che possa trattenerlo. Effettivamente Giroud ha dato al Milan più di quanto il club si aspettasse quando lo ingaggiò. Mancherà molto perché ha dato un apporto al di là di gol e assist. Nello spogliatoio è sicuramente un elemento di peso per la serietà, per l’impegno, per la carica e per l’esempio. Nel giro di due anni il Milan perde Ibrahimovic e Giroud: due perdite pesanti per i gol e anche per il peso nello spogliatoio. L’augurio è che non vada a sostituirlo con un ragazzino, che non vada a pescare un giovane che si farà. Devi andare a pescare un attaccante che abbia già un suo spessore. Se ne sono andati tanti uomini di peso in questi anni”.

IL CALCIOMERCATO CHE VERRÀ – “Sarà differente rispetto al solito. Il problema è che i costi sono tanti, quindi dovresti fare una svolta. Va detto che De Ketelaere non era costato poco, ma sono cifre differenti dalle cifre che dovrebbero servire quest’anno per una punta di un certo tipo”.

IL FAVORITO PER L’ATTACCO – “Dei nomi che sono usciti, sono tutti interessanti. Non c’è l’oggetto dei desideri, l’unico centravanti che si possa mettere ovunque con un rendimento notevolissimo ce l’hanno i cugini (Lautaro Martinez). Retegui non lo andrei a prendere, è tutto da scoprire. Hai già Leao che deve crescere. Trovare il nuovo Giroud è complicato. E aggiungo: sapendo che il Milan cerca un centravanti, i prezzi si alzeranno”.

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