Milan, il motivo dietro le due giornate di squalifica per Giroud

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Ufficiale la decisione del Giudice Sportivo: due gare di squalifica per Giroud, che salterà i prossimi due impegni di campionato contro Fiorentina e Frosinone

Era ampiamente prevedibile che dopo la forte reazione all’errore dell’arbitro Abisso durante Lecce-Milan e la sua conseguente espulsione, Olivier Giroud rischiasse più di una sola giornata di squalifica. Il rosso diretto rimediato sabato nel finale del 2-2 di Via del Mare avrà un forte impatto sul futuro della squadra di Stefano Pioli. È del pomeriggio, infatti, la notizia che il 9 rossonero salterà le sfide di San Siro contro la Viola e il Frosinone (25 novembre e 2 dicembre). Ma da dove arriva la decisione del Giudice Sportivo? Perché non 1, 3 o 4 giornate?

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Il comunicato

Innanzitutto, è opportuno ricordare che ogni scelta dipende da quanto il direttore di gara (in questo caso, Abisso) comunica sul referto di fine partita. Se si fosse rientrati nella casistica dell’“atteggiamento particolarmente irriguardoso verso l’arbitro o gli assistenti” allora la squalifica di ‘Oli G’ sarebbe raddoppiata. Invece, secondo la notifica all’interno del comunicato della Lega Serie A, Giroud salterà solo due partite del Milan:

“Proteste nei confronti degli Ufficiali di gara (Prima sanzione); per avere, al 48° del secondo tempo, dopo la notifica del provvedimento di ammonizione, rivolto espressioni ingiuriose al Direttore di gara”.

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Il precedente e il retroscena

Nel corso della giornata di ieri, l’inviato di Sky Sport Manuele Baiocchini aveva parlato della possibile sanzione per l’attaccante raccontando un retroscena post gara e spiegando un precedente del nostro campionato. Di seguito, le sue dichiarazioni in merito:

“Da quello che sappiamo, ed è una cosa importante da dire, Olivier Giroud si è scusato con l’arbitro Rosario Abisso per avergli mancato di rispetto ed essersi preso l’espulsione sabato pomeriggio a Lecce. La norma adesso prevede che per comportamento o frasi irriguardose nei confronti del direttore di gara 4 giornate di squalifica, ma c’è anche un precedente: Maxime Lopez di giornate (“per avere, al 6° del secondo tempo, rivolto un’espressione gravemente ingiuriosa al Direttore di gara” durante Napoli-Sassuolo del 29 agosto, ndr) ne aveva prese due. Il Milan e Olivier Giroud si aspettano quindi e sperano che le due giornate possano essere sufficienti. Che non si vada oltre, insomma”.

E così è stato.

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