“Giroud si è scusato con Abisso!”: Milan, retroscena e precedente

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il Milan e Olivier Giroud sperano, visto il precedente, che le giornate di squalifica non siano 4: da Lecce arriva il retroscena

Intervenuto in diretta sulle reti Sky Sport, l’inviato a Milanello Manuele Baiocchini ha parlato del difficile inizio di settimana del Milan dopo il pareggio di Lecce e di un particolare episodio che ha coinvolto Olivier Giroud dopo l’espulsione inflitta dall’arbitro Rosario Abisso: quante giornate di squalifica prenderà il francese?

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Le scuse di Giroud e la speranza del Milan sulla squalifica

Di seguito, le parole di Baiocchini su Giroud e la speranza dei rossoneri dopo il rosso in Lecce-Milan:

“Il giudice sportivo si pronuncerà domani, non solo su Giroud ma in tutto quello che è successo nel weekend di Serie A. Da quello che sappiamo, per altro, ed è una cosa importante da dire, Olivier Giroud si è scusato con l’arbitro Rosario Abisso per avergli mancato di rispetto ed essersi preso l’espulsione sabato pomeriggio a Lecce. La norma adesso prevede che per comportamento o frasi irriguardose nei confronti del direttore di gara 4 giornate di squalifica, ma c’è anche un precedente: Maxime Lopez di giornate (“per avere, al 6° del secondo tempo, rivolto un’espressione gravemente ingiuriosa al Direttore di gara” durante Napoli-Sassuolo del 29 agosto, ndr) ne aveva prese due. Il Milan e Olivier Giroud si aspettano quindi e sperano che le due giornate possano essere sufficienti. Che non si vada oltre, insomma”.

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Il regolamento

A regolare questo particolare caso tra giocatore e arbitro è l’Art. 36 del Codice di Giustizia Sportiva della FIGC, “Altre condotte nei confronti degli ufficiali di gara“:

  • Ai calciatori e ai tecnici responsabili delle infrazioni di seguito indicate, commesse in occasione o durante la gara, è inflitta, salva l’applicazione di circostanze attenuanti o aggravanti, come sanzione minima la squalifica: a) per due giornate o a tempo determinato in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara; b) per quattro giornate o a tempo determinato in caso di condotta gravemente irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara che si concretizza in un contatto fisico.
  • Ai dirigenti, ai soci e non soci di cui all’art. 2, comma 2, responsabili delle infrazioni di seguito indicate, commesse in occasione o durante la gara, è inflitta, salva l’applicazione di circostanze attenuanti o aggravanti, come sanzione minima la inibizione: a) per un mese in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara; b) per due mesi in caso di condotta gravemente irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara che si concretizza con un contatto fisico.

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