Milan, il giornalista attacca: “Calcio scadente, segnali inquietanti”

I più letti

Piero Mantegazza
Nato il 21-11-2000. Laureando in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo all'Università Cattolica del sacro cuore di Milano. Redattore di Radio Rossonera, innamorato del Milan e dello sport in generale.

Il giornalista non ritrova più il Milan delle prime tre giornate: critica a Pioli, il post derby si fa ancora sentire

Manca un po’ di brillantezza al Milan visto dopo la pausa delle nazionali: il giornalista attacca duramente, il calcio messo in mostra non è all’altezza. La squadra di Pioli vince a Verona ma non convince, dalla partita contro l’Inter si sono visti dei segnali d’involuzione preoccupanti. Il giornalista e ex calciatore, Paolo Ziliani, sottolinea che il Milan può essere contento solo per la classifica: la società visto gli investimenti si aspetta di più.

MILAN-VERONA, PIOLI: “VITTORIA IMPORTANTE, LEAO? SI ESAGERA…” 

Male Milan: c’è in corso un’involuzione

Paolo Ziliani ha dato vita ad un lungo sfogo su X, il giornalista ha criticato il Milan visto contro il Verona, ma non solo:

“Non sono mai semplici le partite post-Champions (o post-coppe tout court) e solo per questo il Milan può archiviare con sollievo la striminzita vittoria per 1-0 contro il Verona. I tre punti valgono più di ogni altro discorso: ma di certo, il frontale da cui il Diavolo è uscito tramortito nel derby di otto giorni fa si sta facendo ancora pesantemente sentire. In gol dopo 8 minuti grazie a un assalto all’arma bianca di Leao – croce e delizia dei tifosi tra Newcastle e Verona – azionato dalla fionda di Giroud, il Milan è finito lì. Il calcio mostrato per tutti i 90 minuti è stato scadente e le buone impressioni lasciate dopo il trittico di avvio-torneo con le tre vittorie di Bologna, in casa col Torino e sul campo della Roma sembrano un lontano ricordo. Il Milan che ha balbettato calcio contro un modesto Verona è apparso sinistramente simile a quello senza idee del campionato scorso: ed è l’ultima cosa che la dirigenza si attendeva avendo messo a disposizione di Pioli, in estate, Pulisic e Loftus-Cheek, Reijnders e Musah, Chukwueze e Okafor, Sportiello e Jovic. Buona classifica, certo, ma segnali d’involuzione inquietanti, considerato che siamo solo a fine settembre”. 

SACCHI: “IL MILAN ARRANCA, LEAO NON TI PERMETTE…”

Il giornalista commenta le altre partite di Serie A

“Chi non può consolarsi nemmeno con la buona classifica è invece la Lazio, sconfitta tre volte in cinque gare e incapace ieri di mettere sotto il Monza, che anzi nel finale è andato vicino al colpaccio. Un giorno da leone (la vittoria in casa del Napoli) non può certo rendere contenti né i tifosi, né Lotito né tantomeno Sarri, tenuto in vita nel debutto in Champions dalla prodezza fuori copione di Provedel: senza quel gol, oggi per la Lazio sarebbe buio fitto sia in Italia che in Europa. Vediamo come si comporteranno oggi l’Inter a Empoli e il Napoli a Bologna; anche se il match più atteso, per le risposte che può dare sullo spessore delle due squadre, è forse Torino-Roma. Gli uomini di Mourinho, dopo la goleada contro il disastrato Empoli di Zanetti, sono attesi a una conferma contro un avversario, il Torino, in deciso rilancio e che dal canto suo, con una vittoria, irromperebbe nelle zone altissime della classifica appaiando addirittura il club che gioca questo campionato a 19 squadre fuori concorso, la Juventus amnistiata dalla FJGC, incorsa ieri in un comico tracollo sul campo del Sassuolo dopo essere stata addirittura arbitrata senza riguardi dal direttore di gara Colombo, che anzi l’ha danneggiata non espellendo Berardi, nel secondo tempo, per un’entrata che avrebbe meritato il rosso su Bremer. Ho usato l’aggettivo “comico”, parlando del naufragio juventino, non solo e non tanto per gli sfondoni imprevisti di Szczesny e per la follia finale di Gatti, impossibili anche solo da pensare, ma per il tam tam mediatico che aveva accompagnato l’avvicinamento della Juve alla sfida contro la sua storica succursale. Senza il disturbo delle coppe, aveva assicurato l’Istituto Luce, il comandante Max ha potuto preparare al meglio il primo assalto alle rivali dell’alta classifica. Peccato che senza il disturbo delle coppe abbia lavorato anche il Sassuolo: e che il Sassuolo, come sanno anche i sassi, sappia giocare a calcio assai meglio della Juventus. Nonostante il comandante Max abbia dato il massimo urlando dalla panchina “Dai dai dai” e “Calma calma calma”, il risultato finale è stato di 4-2 per il Sassuolo. Addirittura con gol di Berardi che incredibilmente, nella settimana pre-Juventus, non si era infortunato saltando l’attesa sfida come nelle migliori tradizioni. Insomma, una partita – per quanto d’esibizione – da consegnare di peso al Guinness dei Primati”. 

“SPORTIELLO, CHI ERA COSTUI?” ORDINE ESALTA IL PORTIERE DEL MILAN

SCORRI PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

pioli milan

 

Ultime news

Notizie correlate