Lopetegui, Di Marzio fa il punto: “Vuole il Milan, valutazioni su nomi di maggiore appeal”

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Lorenzo Iadevaia
Classe 1996, appassionato a 360 gradi di calcio, sport con uno spiccato interesse per il campo della comunicazione, dell'informazione e dei media, è cresciuto professionalmente nelle web radio con sede in Toscana tra Prato e Firenze come speaker in programmi radiofonici e rubriche sportive e come web editor di un portale di informazione prima di approdare a Radio Rossonera in qualità di redattore del sito web e ritornare a occuparsi di calcio seguendo le notizie del mondo Milan. L’attenzione allo scenario social e il desiderio di essere sempre informato e aggiornato sono le caratteristiche che lo contraddistinguono.

Di Marzio mette ordine sulla corsa per allenare il Milan, la situazione Lopetegui e l’identikit ricercato

Gianluca Di Marzio nel corso de L’Originale su Sky Sport ha fatto il punto sulla situazione prossimo allenatore del Milan, in particolare sul candidato principale che è Julen Lopetegui. Il giornalista ha tolto dalla corsa alcuni nomi circolati in questi giorni e ne ha inseriti altri. Successivamente, Di Marzio si è spostato sulla parte societaria spiegando l’obiettivo e chi avrà una maggiore voce in capitolo.

Definito l’identikit dell’allenatore

Gianluca Di Marzio su Sky ha fatto ordine sul tema prossimo allenatore del Milan dopo che le strade con Pioli si separeranno a fine stagione. La prima questione affrontata è quella del profilo cercato dal club di via Aldo Rossi: “L’identikit non è quello di un accentratore. L’identikit è quello di un allenatore che condivide le strategie del club, non ci risultano Galtier, Gallardo, Fonseca valutato ma non convince”.

Lopetegui il nome più che sondato dal Milan

Tolti dalla corsa questi nomi, il giornalista ha rivelato i dettagli sul vero candidato per il Milan che è Julen Lopetegui: “Vero di Lopetegui, un nome che è stato assolutamente sondato e anche incontrato più volte. Piace per la sua metodologia. Di quelli che sono stati incontrati è piaciuto perché non ha fatto richieste per i giocatori, sposerebbe la filosofia del club, accetterebbe un contratto di 4 milioni all’anno, 2-3 anni, ha messo in standby il West Ham che gli dà molto di più, perché aspetta il Milan e vuole il Milan e aspetterà almeno un mese che decida”.

La metodologia per la scelta

Di Marzio ha poi detto in che modo avverrà all’interno del Milan la scelta del prossimo tecnico: “Chi decide sono Cardinale e penso anche Ibrahimovic avrà un parere fondamentale. La parte tecnica metterà sul tavolo i vari candidati tra cui Lopetegui. Credo che loro vogliono un profilo di maggiore appeal di Lopetegui, quindi valuteranno i vari nomi che possono essere Xavi, Unai Emery, Amorim”.

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