Vocalelli: “Allenatore Milan? 5 caratteristiche, la risposta è semplice: Gasperini”

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Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

Alessandro Vocalelli analizza il futuro del Milan e si concentra sul nuovo allenatore: e se fosse Gasperini l’uomo giusto?

Il giornalista e opinionista Alessandro Vocalelli ha espresso la sua opinione in merito al prossimo allenatore del Milan. Nel suo editoriale sul sito de La Gazzetta dello Sport, Vocalelli ha fatto il suo nome: Gian Piero Gasperini è il profilo perfetto per rispondere alle 5 esigenze del Milan.

“Le 5 attitudini del nuovo allenatore”

“Il nuovo allenatore, si dice, dovrà avere alcune attitudini. 1) Conoscere bene il calcio italiano. 2) Avere una forte personalità, per poter reggere grandissime pressioni. 3) Fare un calcio divertente, propositivo. 4) Saper valorizzare le risorse interne, mai come in questo momento in crisi di identità. 5) Saper lavorare con i giovani, perché il Milan ha intrapreso un percorso anche a media e lunga scadenza”.

“La risposta è semplice: Gasperini”

“Viene da rispondere alle cinque domande. 1) Chi è che conosce bene il calcio italiano? La risposta è semplice: Gasperini. 2) Chi ha una forte personalità? La risposta è semplice: Gasperini. Apparentemente sempre sorridente e pronto a mettere al riparo il suo gruppo di lavoro. 3) Chi è fa un calcio divertente? La risposta è semplice: Gasperini. La sua Atalanta non è solo un modello per quanto riguarda i risultati, ma anche un piacere per gli occhi. 4) Chi è che sa valorizzare al massimo le risorse interne? La risposta è semplice: Gasperini. Chissà che al Milan non ci sia qualcuno che ancora deve sfruttare al massimo le sue potenzialità. 5) Chi è che sa valorizzare al massimo i giovani La risposta è semplice: Gasperini. Non solo quelli del vivaio, anche quelli – ad esempio De Ketelaere – frettolosamente bollati come bravi ma inadatti per il nostro calcio”.

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