Milan, Bianchin e i retroscena sulla scelta di Fonseca: “Poco Ibrahimovic, tanto Furlani”

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Dentro alla scelta di Fonseca da parte del Milan, tra Ibrahimovic, Furlani e Moncada: i retroscena di Bianchin

Il Milan è pronto ad entrare nell’era targata Paulo Fonseca e ad annunciarlo sarà Zlatan Ibrahimovic: siamo sicuri però che la scelta sia tutta farina del suo sacco? I tifosi si devono mettere il cuore in pace, non si torna più indietro: oggi verrà comunicata la decisione di Fonseca come nuovo allenatore del Milan. L’ex Lille partirà dalle basi lasciate da Stefano Pioli, per poi innovarle con più copertura e possesso palla. Intanto Luca Bianchin della Gazzetta dello Sport si interroga sugli autori della scelta Fonseca: Ibrahimovic l’avrà avallata, ma il pioniere è Giorgio Furlani.

Chi ha scelto Fonseca?

Sicuramente la scelta di Fonseca non è riconducibile ad un solo individuo, la decisione sarà stata condivisa tra proprietà e dirigenza. Bianchin però pone l’accento su Furlani, facendo emergere in maniera velata un Ibrahimovic in secondo piano.

La scelta, certo, non è stata di Ibra. Non solo, almeno. Fonseca è stato nella testa del Milan per mesi e la decisione è riconducibile direttamente al piano più alto di Casa Milan, all’amministratore delegato Giorgio Furlani. E il gruppo di lavoro Furlani-Moncada-Ibrahimovic sarà la chiave per il mercato delle prossime settimane, che dovrà creare la squadra per la nuova pagina di Milan”.

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