Sacchi, Fonseca e la “gerarchia dei successi”: «Milan, hai tifosi competenti»

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Arrigo Sacchi dà un consiglio al Milan dopo la scelta di Paulo Fonseca: il focus è sui tifosi milanisti e la gerarchia dei successi

Questa mattina, in un’intervista concessa a La Gazzetta Sportiva, l’ex Milan Arrigo Sacchi ha giudicato in maniera negativa la decisione di proprietà e dirigenza di puntare su un tecnico come Fonseca per la prossima stagione. Il vincente allenatore oggi opinionista sarebbe andato su una guida italiana. Ciononostante, invita il club a guardare e “rispettare” le gerarchie per ottenere successi. Di seguito, alcuni passaggi di quanto pubblicato dalla rosea.

Tifosi, società e compiti

I COMPITI DI FONSECA – “Deve scegliere chi è adatto al suo Milan e chi no. E poi deve dare indicazioni chiare per il mercato. In base al gioco che intende sviluppare tocca a lui decidere gli interpreti. Altrimenti, se gli comprano giocatori che non sono adatti e e poi le cose vanno male, paga lui, e non sarebbe giusto”.

LA GERARCHIA PER VINCERE – “La società viene prima dell’allenatore, l’allenatore viene prima della squadra, e la squadra prima del singolo. Questa è la gerarchia, se si vogliono ottenere successi. I dirigenti, dopo aver scelto Fonseca, devono aiutarlo”.

L’ACCOGLIENZA – “I tifosi del Milan sono stati abituati bene. Sono passionali e competenti. Mi aspetto che Fonseca proponga un calcio emozionante. Per farlo avrà bisogno di persone affidabili, di giocatori generosi”.

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