Milan, Fonseca riparte da qui: ecco i punti fermi della sua idea di gioco

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Il gioco dominante del nuovo Milan di Paulo Fonseca sarà espresso soprattutto grazie alla base di quattro giocatori importanti

Paulo Fonseca è stato annunciato direttamente da Zlatan Ibrahimovic come nuovo allenatore del Milan durante la sua prima conferenza da dirigente. L’ex calciatore svedese è stato molto diretto spiegando le motivazioni che hanno portato la società a scegliere il tecnico portoghese per il suo calcio dominante.

I quattro pilastri

Fonseca è stato nominato nuovo allenatore del Milan per mostrare qualcosa di diverso ai tifosi: alla base del suo lavoro saranno fondamentali 4 pedine secondo la Gazzetta dello Sport. Maignan vivrà sicuramente un’estate da protagonista al centro delle voci di mercato, ma dovesse restare sarà prezioso nel gioco del nuovo allenatore caratterizzato principalmente dal palleggio per iniziare l’azione e creare superiorità numerica con i suoi piedi da play aggiunto. Theo Hernandez è un altro giocatore la cui permanenza a Milanello è in dubbio, se Fonseca dovesse averlo in rosa punterà su un terzino di spinta come lui rispetto a un altro più bloccato. Reijnders è perfetto per il calcio di palleggio del tecnico portoghese con la sua eleganza, inoltre può ricoprire più ruoli giocando sia da play che da trequartista. L’ultima pedina non è ancora presente nella rosa rossonera: Zirkzee è il giocatore ideale per dare una scintilla all’attacco e favorire gli inserimenti degli esterni e centrocampisti giocando da 10. La trattativa al momento rimane bloccata per le commissioni chieste dal suo agente.

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