Fonseca Milan, fisco e agevolazioni dietro al lavoro a Milanello

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Emergono dettagli dietro alla mancata ufficialità di Paulo Fonseca come prossimo allenatore del Milan: quando e perché può lavorare in Italia (e quindi a Milanello)

Sono passate solo poche ore da quando il Milan ha salutato ufficialmente Stefano Pioli, ma questa mattina con sempre più forza e diffusione si è fatta largo la notizia dell’imminente arrivo di Paulo Fonseca. Con ogni probabilità sarà il portoghese il successore del tecnico di Parma, ma ufficialità o comunicazioni ufficiose in merito non sono ancora pervenute.

Il motivo dietro al non-annuncio

Secondo quanto appreso dalla nostra Redazione, il motivo potrebbe essere legato ad alcune agevolazioni di tipo fiscale. L’arrivo di Fonseca in Italia con conseguente impegno a Milanello, infatti, non dovrebbe avvenire entro il mese di giugno. A prescindere dall’eventuale annuncio sull’allenatore, possibile già la prossima settimana, l’ex Roma verosimilmente non lavorerà materialmente in Italia fino al 2 o 3 luglio per non perdere alcuni benefici fiscali.

Infatti, se risiedi e lavori in Francia da almeno 183 giorni puoi godere di alcune agevolazioni. Tale lasso di tempo si compirebbe entro i primi giorni del mese di luglio.

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