Il tattico spiega: “Il Milan ha scelto Fonseca per un motivo”

I più letti

Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

Il Milan ha scelto Paulo Fonseca per un motivo ben preciso! Lo spiega Stefano Ferrè dopo aver analizzato i dati del Lille

Paulo Fonseca sarà il nuovo allenatore del Milan. Dopo l’addio di Stefano Pioli, la dirigenza sembra pronta a ufficializzare l’arrivo del tecnico portoghese come guida tecnica dei rossoneri nella prossima stagione. Ma per quale motivo la società di via Aldo Rossi ha identificato nell’ex Roma e Lille il profilo giusto? Lo ha spiegato l’esperto di tattica Stefano Ferrè, di Math&Sport, sul canale YouTube di Cronache di Spogliatoio.

“Il Lille di quest’anno mi ha ricordato il Milan dello Scudetto”

“Prendendo i dati di Fonseca al Lille mi sono accordo di come noi nella stagione abbiamo identificato dei punti di domanda, o comunque deboli, di questo Milan. Il primo era riguardo a quanto il Milan subisse, ma non solo in termini di gol ma anche di tiri, ripartenze, perchè rimenva molto lungo in non possesso. Una delle caratteristiche del Lille di Fonseca è quella di restare molto compatto in non possesso, di usare il trequartista e anche la punta come prima barriera alla ripartenza avversaria, la seconda sono i mediani e la terza di due difensori molto solidi. Il Lille ha tre difensori titolari che alterna, uno più solido dell’altro proprio in termini di capacità di duello e intercetto”.

“Quindi a me il Lille, con le debite proporzioni, ha ricordato tantissimo l’ultimo Milan che va a vincere lo Scudetto, quegli ultimi mesi della cavalcata rossonera. Il Lille ha la capacità di rimanere molto solido, molto compatto e di lanciare molto gli esterni. Ad occhio, e confermato dai numeri, il Lille di Fonseca di quest’anno mi ha ricordato per idea proprio quel Milan che sembrava difficile da scalfire“.

Ultime news

Notizie correlate