Fonseca-Milan, Trevisani: “Sfortunato e pacchiano” La scommessa con il pubblico

I più letti

Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Il nome di Fonseca per il Milan non convince affatto Trevisani: dalla “figura da cioccolataio”, al “Pioli portoghese”

Il tema che totalizza l’attenzione dei tifosi del Milan riguarda la scelta del prossimo allenatore: per le fonti più autorevoli il primo della lista è Paulo Fonseca. Durante la puntata di “Fontana di Trevi” a teatro si discute del valore del tecnico del Lille e Riccardo Trevisani ne ricorda gli episodi spiacevoli. Per il telecronista Fonseca non è meglio rispetto a Pioli e soprattutto non garantisce due secondi posti e un primo posto nei prossimi 4 anni.

Fonseca e la scommessa con uno spettatore

Il Milan non sa ancora chi sarà il suo prossimo allenatore, Trevisani durante lo spettacolo organizzato da Cronache di Spogliatoio lancia la provocazione Allegri dopo l’addio alla Juventus. Su Fonseca il NO è categorico:

Fonseca è un allenatore sfortunato e pacchiano, penso ai 6 cambi contro lo Spezia: una figura da cioccolataio. Fonseca è riuscito a prendere gol con l’Aston Villa all’88’ da qualificato e ha preso gol l’altro giorno con il Nizza mancando l’accesso diretto alla Champions League”. Abbiamo parlato di come questo risultato potrebbe cambiare le sorti tra Fonseca e il Milan.

Il confronto con Pioli: “Fonseca è peggio di Pioli, è una sorta di Pioli portoghese ma scelgo Pioli”. Trevisani risponde poi direttamente ad uno spettatore: “Tu scuoti la testa, ma ricordati che nei prossimi 4 anni non farai due secondi posti e un primo posto. Te lo garantisco, te lo metto per iscritto, andiamo a cena tra 4 anni dopo il teatro”.

Ultime news

Notizie correlate