Roberto Tasca nuovo stadio

Nuovo San Siro – Le indiscrezioni dietro i comunicati e il primo passo ufficiale

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Nuovo San Siro

Si è tenuto oggi nella sede del Comune di Milano l’ennesimo incontro per il Nuovo San Siro tra il rieletto Sindaco Sala e i rappresentanti di Inter e Milan. Per i rossoneri era presente il Presidente Scaroni che più di tutti segue da vicino l’evolversi del dossier.

Toni cordiali e volontà reciproca di arrivare ad un accordo che porti alla simbolica prima pietra del nuovo stadio.

Questa la nota ufficiale di Palazzo Marino:

Oggi il Sindaco di Milano Giuseppe Sala ha incontrato a Palazzo Marino i rappresentanti delle società F.C. Internazionale e A.C. Milan per riprendere il dossier stadio.

L’Amministrazione comunale comprende l’esigenza delle squadre di calcio di dotarsi di un nuovo impianto che permetta loro di tornare a competere ai più alti livelli internazionale e intende favorire questo percorso. Va però individuata una soluzione che permetta di coniugare al meglio la sostenibilità ambientale del nuovo sviluppo urbanistico con l’investimento dei club.

Le parti si rivedranno a brevissimo per affrontare tecnicamente la questione.

Cosa c’è dietro le righe ufficiali?

Da via Aldo Rossi filtra un constante ottimismo, la nuova Giunta comunale e il Sindaco sono sempre ben disposti al dialogo costruttivo ma come ormai si è capito il vero oggetto del contendere non è tanto l’impianto sportivo ma bensì l’intera riqualificazione dell’area e del distretto “San Siro” con tutti i problemi legati ai settori urbanistici e ambientali del caso.

A breve giro di posta le due società comunicheranno il progetto vincitore tra gli ormai celebri “La Cattedrale” e “Gli anelli di Milano”. Voci di corridoio e indiscrezioni danno il primo come probabile vincitore ma in ogni caso non si attenderà molto: nelle prossime settimane questo sarà il primo passo ufficiale che darà il via alla fase operativa del dossier-stadio indicativamente entro questo autunno.

Restano ancora valide le indicazioni che sono alla base dell’idea di costruire uno stadio nuovo e in condivisione con l’Inter. Il Nuovo San Siro dovrà essere un polo capace di vivere 7 giorni su 7, affrancandosi dall’evento sportivo e restando attivo tutti i giorni della settimana (motivo tra l’altro per cui ci sarà la condivisione con i nerazzurri oltre per il ben noto motivo economico).
Proprio la partnership con l’Inter è fondamentale per poter restare nella zona di San Siro e per avere un impianto che possa raggiungere una capienza top europea.
A proposito di Top Europa, l’AD Ivan Gazidis in un incontro estivo con APA Milan, associazione piccoli azionisti, aveva raccontato di come lo stadio sia imprescindibile per la crescita definitiva della Società e di come si punti a fare non uno stadio ma lo stadio, che sia il punto di riferimento per gli impianti calcistici di presente e futuro.

Il progetto San Siro quindi va avanti, nonostante qualche dichiarazione pubblica a volte faccia intendere il contrario.
Prossima fermata, la scelta del progetto vincitore, con La Cattedrale un pizzico davanti negli exit-pool.
Per i passi successivi invece fanno fede le ultime dichiarazioni del Presidente Scaroni:
Approvazione del progetto contenente le 16 modiche richieste ormai un anno fa, progettazione di dettaglio della durata di sei mesi e quindi entro la fine del 2022 il via ai lavori.

Leggi QUI la conferenza stampa pre Milan-Torino di Stefano Pioli

photocredits nuovostadiomilano.com/

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