Flamini: “Milan, devi dare il 150%! Vi racconto il mio amico Olivier”

DiDavide Giovanzana

Mar 17, 2022

L’ex giocatore del Milan e Campione d’Italia 2010-2011 Mathieu Flamini è stato intervistato questa mattina dalla Gazzetta dello Sport.

Sul momento del Milan
“Meglio stare in testa, ma ora bisogna finire al meglio. È la squadra da battere, può vincere lo scudetto con una rosa di qualità, un allenatore in gamba, una società ben strutturata. C’è una visione comune e condivisa da tutti ma adesso ogni partita deve valere la vita“.

Che punti ha in comune questa squadra con il suo Milan stellare?
“Allora era un Milan meno giovane, con più esperienza e già con una mentalità vincente. Questo Milan ha in comune lo spirito di squadra. C’è molta complicità e armonia, primordiali per lo scudetto“.

Lei era l’unico francese in squadra, oggi ci sono anche Giroud, Maignan, Hernandez e Kalulu.
“Sono fiero di vedere tanti connazionali. Olivier è un amico dai tempi dell’Arsenal. Non mi ha sorpreso: è una persona generosa, un giocatore irreprensibile, un attaccante vincente e un gran lavoratore. Se non fa gol, sfianca le difese. Maignan ha molta fiducia in sé, indispensabile per imporsi da leader e gestire la pressione. Mai avuti dubbi su Theo, ma al Milan ha dimostrato di poter giocare al top con continuità. Mi fa piacere che un gran club come il Milan punti sui giovani come Kalulu, facendoli crescere e giocare, senza per forza cercare campioni già affermati. Da tifoso mi dà fiducia per il futuro“.

-Leggi QUI anche “Vezzali: stiamo valutando la riapertura degli stadi al 100%, ma…”-

Per vincere serve sempre Ibrahimovic?
“L’esperienza è fondamentale. Il Milan è allo sprint finale e c’è bisogno di far valere la testa oltre le gambe. Ibrahimovic fa la differenza in campo, ma anche in spogliatoio, in allenamento, in palestra. Lui e Giroud hanno vinto tanto e possono inculcare alla squadra lo spirito giusto. Ormai non basta più il 100%. Serve il 150%“.

Si riconosce in Tonali?
“Mai piaciuti i paragoni, neanche da giocatore. Tonali mi piace, è giovane, con grandi qualità, ha la testa sulle spalle, e gioca pure con il cuore: se il Milan attacca lui già pensa a come recuperare la palla. Indispensabile per l’equilibrio e per vincere“.

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Tutti convocati

Radio rossonera live

torna al live

La radio 24/7 dedicata al Milan