Fisico, tecnica e leadership: 4 ex portieri del Milan esaltano Maignan

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Maignan è ormai un leader del Milan, ma Mike non è riconducibile solo a questa definizione. Anzi, a detta di tutti con le sue prestazioni in Champions League (dopo 5 mesi di infortunio) si è affermato tra i top portieri mondiali. La sua tecnica, la sua tenuta mentale e il suo fisico sono oggi raccontati da quattro ex portieri rossoneri sulla Gazzetta dello Sport. Di seguito, i pensieri di Sebastiano Rossi, Giovanni Galli, Enrico Albertosi e Marco Amelia.

ULTIME NOTIZIE MILAN – SACCHI: “DOPO NAPOLI-MILAN MI HA CHIAMATO GALLIANI. LEAO? L’AVEVO DETTO!”

Sebastiano Rossi: “Maignan è potente, tecnico e cinico: in una grande squadra non ti capitano molti episodi per fare la differenza, devi essere bravo a farti trovare pronto quando succede, e lui ci riesce sempre. È già tra i primi 5 al mondo, per valutarlo nella storia del Milan occorrono altri 3-4 anni”.

Enrico Albertosi: “Tra i pali ha grande tranquillità, sembra che gli avversari non possano mai fargli gol. Averlo di fronte ti condiziona, ed è stato così anche per il Napoli. Se è già tra i più grandi di sempre al Milan? Aspetterei ancora qualche stagione, ma una cosa è sicura: Maignan diventerà senz’altro uno dei top mondiali assoluti”.

Giovanni Galli: “Impressiona la fiducia dei compagni, sembrano dire agli avversari: “Provateci, tanto abbiamo Mike”. Ed è incredibile la sua serenità mentale: è stato fuori 5 mesi ed è tornato decisivo da subito. Ha fatto un percorso eccellente, lui e Courtois sono i migliori al mondo. E ha giù scritto la sua storia nelle pagine di un club glorioso”.

Marco Amelia: “La forza esplosiva è impressionante: la parata su Di Lorenzo è pazzesca, servono reattività e potenza nel braccio. La scuola italiana gli ha fatto bene. Poi la forza mentale, che si vede chiaramente. A livello di squadra, mi hanno colpito il lavoro di Kjaer-Tomori su Osimhen e come il Milan abbia zittito lo stadio: notevole”.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla di quello che succede nel mondo Milan!

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

maignan mike

 

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime news

Notizie correlate