Fiorentina-Milan 2-3, the day after! Dichiarazioni, analisi tattica e curiosità

FIORENTINA

FIORENTINA MILAN

LA PARTITA

Zlatan Ibrahimovic torna al centro dell’attacco rossonero e alle sue spalle Pioli schiera Diaz, Calhanoglu e Saelemaekers.

La prima azione pericolosa è per la Fiorentina, sponda di Caceres in area per Milenkovic, Tomori anticipa tutti sulla linea di porta e salva il Milan.

Il Milan passa in vantaggio al 9′. Kjaer pesca Ibrahimovic in profondità, lo svedese solo davanti a Dragowski realizza di sinistro la rete dell’1-0.

Il vantaggio rossonero dura solo otto minuti. Al 17′ infatti calcio di punizione magistrale di Pulgar che da posizione defilata beffa Donnarumma e rimette in pari il match.

Al 29′ ancora la squadra viola pericolosa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pezzella cerca l’eurogoal con un colpo di tacco al volo, la palla si stampa sulla traversa.

Sei minuti più tardi il Milan pareggia anche il conto dei legni, Calhanoglu serve in profondità Ibrahimovic, cucchiaio dello svedese che si infrange sulla traversa.

Sul finire del primo tempo Calhanoglu sfiora la rete del vantaggio, destro a giro dal limite dell’area che esce di poco.

Come spesso accade nell’ultimo periodo al rientro degli spogliatoi la squadra rossonera subisce il goal.
Al 51′ Ribery riceve palla da Vlahovic e di sinistro calcia di prima intenzione, Donnarumma non riesce ad intervenire e la Fiorentina passa in vantaggio.
Il Milan non demorde ed alza il ritmo, al 56′ arriva subito il pareggio. Calcio d’angolo per la squadra rossonera, Kjaer fa da sponda per Diaz, che si fionda sul pallone e realizza la rete del 2-2.

Dieci minuti più tardi è Zlatan che sfiora l’eurogoal. Tiro-cross di esterno destro da posizione defilata e palla che scheggia il palo.

Il Milan vuole vincere la partita ed alza ulteriormente il ritmo anche grazie all’innesto di Bennacer.
Al 67′ è T. Hernandez a sfiorare la rete del sorpasso, ben servito da Diaz non riesce ad inquadrare lo specchio della porta e di punta conclude di poco a lato.
Al 72′ l’azione che decide il match. Grande anticipo di Tomori che da il via alla ripartenza rossonera. Palla a Kessie che allarga per Calhanoglu, il turco con un colpo da biliardo infila la palla nell’angolino e porta in vantaggio il Milan.

La Fiorentina prova a reagire ma non crea grossi pericoli e la squadra rossonera porta a casa tre punti importantissimi.

ANALISI TATTICA

Milan che si schiera con il consueto 4-2-3-1. La Fiorentina vara un inedito 4-4-2 con i terzini bloccati e un centrocampo formato da giocatori tecnici, Bonaventura e Pulgar centrali, Castrovilli e Eysseric sugli esterni.
La squadra di Prandelli attacca molto, soprattutto nel primo tempo, sul lato sinistro per sfruttare la differenza di passo e di qualità fra Castrovilli e Dalot. Da quella parte che nascono le azioni più pericolose nel primo tempo.
Il Milan con pochi spazi sulle fascie cerca verticalizzazioni centrali dalle quali spesso nascono azioni pericolose, goal di Ibrahimovic su assist di Kjaer e traversa di Zlatan su assist di Calhanoglu.
Dopo il pareggio nel secondo tempo di Diaz e con l’ingresso di Bennacer la partita cambia. Il Milan ritrova il suo motore e cambia completamente il ritmo alla partita. Rapidi cambi di gioco e rapide verticalizzazioni che mettono in crisi la retroguardia viola.
Fondamentale dal punto di vista tattico il rientro del centrocampista algerino che permetterà a Pioli di dare molta più qualità alla manovra rossonera nelle prossime partite.

CURIOSITÀ

Con il goal di ieri sera Calhanoglu conferma che la Fiorentina è la sua vittima preferita, 4 goal. Ben tre di queste quattro reti le ha realizzate al Franchi.

Zlatan Ibrahimovic stabilisce un altro record, è il giocatore più anziano a raggiungere i 15 goal in serie A in una stagione.

DICHIARAZIONI

Pioli: “Serviva stringere i denti oggi, i ragazzi sono stati bravi a tirare fuori le energie e a vincere. Adesso più andremo avanti più le partite pesano. La classifica ci dice che ci sono tante squadre in lotta. Sapevamo di non poter essere lucidissimi oggi, ma era importante vincere. Prestazione di alto livello caratteriale e mentale.

Una vittoria importante per scacciare via i brutti pensieri e arrivare alla sosta accorciando in classifica e guadagnando punti su Juventus e Roma.

Ibrahimovic sul rinnovo: “Paolo mi mette sotto pressione. Devo dimostrare in campo il mio rinnovo! In realtà tutto è sotto controllo, abbiamo un grande rapporto e con pazienza vediamo cosa succede”.

Come si è visto nella partita di ieri un giocatore come lui è fondamentale per il Milan. Anche con un eventuale rinnovo la dirigenza dovrà trovare il suo vice e il suo sostituto per il futuro.

Antognoni: “Il 4-4-2? Il mister ha fatto una buona scelta con questo modulo, i quattro centrocampisti erano tutti di qualità ed abbiamo creato molte più chances del solito, abbiamo giocato alla pari contro una grande squadra e c’è rammarico per questo”.

Buona la prestazione della Fiorentina, scesa in campo con un modulo inedito.

TOP & FLOP
Migliori in campo per il Milan TomoriIbrahimovic e Bennacer. Il difensore rossonero ha disputato l’ennesima grande partita. Ottimo nei recuperi, sempre attento, molte volte è riuscito anche ad anticipare l’avversario. Un difensore moderno con ancora ampi margini di miglioramento vista la giovane età, serve al più presto il riscatto.
Zlatan è tornato a fare quello che sa fare meglio. Molte sponde, presenza in area, e quando i difensori della Fiorentina lo raddoppiavano usciva dall’area per andare a prendersi il pallone ed impostare l’azione. La sua presenza si è fatta sentire e tutti i compagni ne hanno beneficiato.
Isma è tornato in campo dopo il lungo stop e ha dimostrato in trenta minuti quanto sia importante per il Milan. È riuscito a cambiare il ritmo della partita. Fondamentale sarà per mister Pioli riuscire a contare su di lui per il resto della stazione.
Buone anche le prestazioni di Kjaer e Calhanoglu.

Dalot continua la sua stagione all’insegna della discontinuità. Alterna delle buone prestazioni a serataccie come quella di ieri sera al Franchi. Con l’infortunio di Calabria Pioli dovrà capire se continuare a puntare sul portoghese o dare una chance a Kalulu.

photocredits acmilan.com

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