Fiorentina, Bonaventura: “Al Milan stavo bene, ma non riuscivo ad esprimermi come ora”

I più letti

Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

Giacomo Bonaventura ha parlato dal ritiro della nazionale Italia del suo momento alla Fiorentina e del suo passato al Milan

Giacomo Bonaventura è un perno centrale nel gioco della Fiorentina di Vincenzo Italiano. A 34 anni, l’ex Atalanta e Milan riesce ancora ad essere assolutamente decisivo e si è calato al meglio nel gioco dell’allenatore ex Spezia. Le sue convincenti prestazioni gli sono valsi anche la chiamata in Nazionale, che mancava da molti anni. Proprio dal ritiro a Coverciano, Bonaventura ha parlato ai microfoni di Rai Sport. Tanti i temi toccati, soprattutto tra Fiorentina e Milan. Le due squadra, tra l’altro, si sfideranno nel prossimo turno di Serie A. Al rientro dalla sosta, infatti, i viola saranno ospiti dei rossoneri a San Siro sabato 25 novembre, alle ore 20:45.

MILAN-FIORENTINA, PAZZA IDEA CAMARDA? LA LINEA DEL CLUB

“Il gioco di Italiano è adatto alle mie caratteristiche”

Sul gioco di Italiano a Firenze e sul suo contributo nella convocazione con la nazionale: “Molto, il suo gioco è molto adatto alle mie caratteristiche. Fin dai primi allenamenti abbiamo capito che poteva dare tanto alla squadra, poteva valorizzare le nostre qualità. E in questi anni è stato così, per il calcio che sta facendo e i risultati che sta ottenendo. Io leader a Firenze? Con l’esperienza si prendono anche più responsabilità e queste ti fanno crescere, ti fanno diventare più forte caratterialmente”.

MILAN-FIORENTINA, QUANTI ASSENTI! E ATTENZIONE AI DIFFIDATI…

“Al Milan non c’era la stabilità che c’è ora”

Sull’importanza della fiducia dell’ambiente nella Fiorentina: “Quando si gode della fiducia di tutti è più facile. Anche al Milan però ho sempre giocato titolare, a parte quando ho avuto qualche problema fisico. Anche lì sono stato bene, poi se non sono riuscito a esprimermi come sto facendo adesso è anche un po’ colpa mia. Sono maturato un po’ più tardi ma ora sto bene, sento la fiducia di tutti”

Sul suo periodo al Milan e sulla decisione di dare a Bonucci la fascia da capitano invece che a lui: “Ci furono tanti cambiamenti e quando non c’è una stabilità come oggi alla Fiorentina è difficile esprimersi. Ci furono tanti cambiamenti e non fu facile. Quando una società si stabilizza con una proprietà, un allenatore e un gruppo di calciatori è tutto più facile”.

FIORENTINA, ITALIANO SI ISPIRA AL MILAN: DA QUI NASCE IL RUOLO DI QUARTA

SCORRI PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

Ultime news

Notizie correlate