Fiorentina-Milan, Baiano: “Non sarà semplice, per me finisce così” (ESCLUSIVA)

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Abbiamo intervistato Francesco Baiano, ex attaccante della Fiorentina, che ci ha raccontato che partita sarà quella col Milan di sabato sera

Il Milan vince in scioltezza in casa dell’Hellas Verona, ora ad attenderli una nuova trasferta in cui l’asticella si alza: al Franchi i rossoneri troveranno una Fiorentina reduce da un turno di riposo forzato a causa della scomparsa del proprio direttore sportivo Joe Barone che indubbiamente ha sconvolto l’ambiente viola e non solo. Abbiamo chiesto dunque a Francesco Baiano, ex attaccante della formazione gigliata, come si stanno preparando i ragazzi di mister Italiano a questo importante match contro i rossoneri: le parole su Fiorentina-Milan.

Fiorentina, nel segno di Joe Barone

La Fiorentina arriva da una situazione molto delicata: la scomparsa di Barone ha portato sì al rinvio della sfida contro l’Atalanta e quindi ad un turno di riposo forzato, allo stesso tempo però psicologicamente avrà sicuramente inciso. Come pensa che possano reagire i viola a ciò? Che Fiorentina attenderà il Milan al Franchi? La Fiorentina giocherà con grande voglia per ricordare Barone: i viola purtroppo hanno già avuto un lutto molto molto doloroso, quello di Astori, e quella tragedia è servita per unificare il gruppo perchè poi fecero grandi risultati. Penso che anche questa perdita darà forza per fare qualcosa di più in campo, per ricordare questa persona che era molto vicina alla squadra e perciò mi aspetto una partita di grande carattere. Non sarà semplice.

Quali sono i giocatori che la stanno convincendo maggiormente? Nico Gonzalez e Bonaventura (anche se squalificato) sono quei giocatori che stanno facendo bene; Beltran si è ripreso da quando non è più un centravanti giocando da seconda punta e sta facendo buone prestazioni; Ranieri sta facendo un ottimo campionato in difesa.

Le armi del Milan in una partita complicata

Parlando ora di Milan, quali sono i giocatori che secondo lei la Fiorentina dovrebbe temere di più? Leao, Giroud, Loftus-Cheek sono giocatori che quando arriva la palla in area sono molto pericolosi. Poi sappiamo il valore assoluto di Leao che se gli dai spazio diventa devastante: bisogna fare una partita molto accorta perchè se “porgi l’altra guancia” ad un giocatore come Rafa ti fa a fette.

Cosa ne pensa dei due ex viola, ora in rossonero, Luka Jovic e Marco Sportiello? Sono due giocatori che fanno parte del gruppo ma non sono al centro del progetto: Sportitello ha davanti Maignan che è uno dei portieri più forti al mondo e quindi gioca quando questo ha il raffreddore ma questo è anche il ruolo del secondo; da Jovic a Firenze ci si aspettava molto di più anche perchè non più di 3-4 anni fa era un crack a livello europeo, era del Real Madrid, per questo non ha convinto per niente. Quest’anno qualche gol in più l’ha fatto ma ci si aspettava qualcosa di più.

Considerando l’ultimo risultato che ha visto il Milan vincere abbastanza in scioltezza in trasferta a Verona, pensa che potrebbe replicare anche al Franchi? Sicuramente con più difficoltà perchè la Fiorentina non è il Verona, poi la classifica dice questo: una squadra come il Milan può vincere facilmente (anche se è un parolone), può vincere con qualsiasi formazione grazie alle sue individualità, però non sarà una partita semplice per i rossoneri.

Una statistica dice che dalla prima stagione in cui Pioli e Italiano si sfidano, vincono o la partita di andata o la partita di ritorno e viceversa. Nell’ultima in ordine cronologico ha trionfato Pioli, quindi se dobbiamo fare fede al dato riportato dovrebbe essere Italiano ora a trionfare. Cosa si aspetta da questo match? Potrebbe essere possibile che vinca Italiano perché la Fiorentina è una squadra forte che gioca in casa: come detto prima, sarà complicata per entrambi poi ovviamente i particolari faranno vincere o perdere questa partita.

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