Fagioli accusa Tonali: “Me l’ha fatta scaricare lui!” Il tempo dei “se”

I più letti

Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Tra i tanti “se” della vicenda scommesse, emerge un retroscena che riguarda Nicolò Fagioli e Sandro Tonali: la rivelazione del quotidiano

Il caso scommesse che ha coinvolto (per ora) Fagioli, Tonali e Zaniolo sta continuando a far parlare la stampa italiana. Dopo le notizie trapelate negli scorsi giorni e l’arrivo delle forze dell’ordine nel ritiro della Nazionale a Coverciano, l’indagine della Procura di Torino e della Procura Federale della FIGC continua. Nell’edizione di oggi di Repubblica, è emerso un nuovo particolare che riguarda il rapporto tra Nicolò Fagioli, il “caso zero” di questa inchiesta scommesse, e Sandro Tonali, ex centrocampista del Milan da luglio in forza al Newcastle.

“TONALI, CHE RISCHIO!”: SCOMMESSE, LA SQUALIFICA DIPENDE DA… FAGIOLI

Le parole di Fagioli e l’autodenuncia di Tonali

Il nome di Sandro Tonali nei fascicoli del procuratore federale Giuseppe Chinè era già iscritto: è l’unico nome che avrebbe fatto Fagioli, spiegando che proprio il milanista lo avrebbe aiutato a installare sul telefono l’applicazione per il gioco on line. Nulla di più, nulla di meno“. Questo è quello che scrive Repubblica questa mattina, scavando nel caso scommesse partito da Fagioli, Tonali e Zaniolo e che sta minacciando il calcio italiano durante questa stranissima pausa delle Nazionali.

Per il quotidiano, che aggiunge qualche particolare alla linea di Gazzetta dello Sport, Sandro Tonali avrebbe deciso di autodenunciarsi alla Procura federale, ammettendo le proprie responsabilità e “probabilmente confessando di aver puntato su partite di calcio“. Di certo, in questo momento, non c’è nulla: le principali fonti di informazione del paese rimangono tutte nel periodo ipotetico, nel “se”. Non sappiamo se Sandro Tonali ha scommesso sul Milan mentre giocava con la maglia rossonera. Come non è sicura nemmeno l’entità di una eventuale squalifica.

“BALOTELLI SCIOCCATO: ECCO LA MIA FONTE”: CORONA CONTINUA LE RIVELAZIONI SHOCK

Zlatan Ibrahimovic invita alla calma

“Bisogna capire su cosa hanno scommesso, se uno va al casinò, se uno scommette sul calcio Forse scommettono perché a loro piace scommettere, se sei professionista non puoi. Ci sono tante cose che facciamo e non sappiamo il perché, o ti piace o non ti piace. E’ così, ad uno piacciono le macchine belle, ad uno le macchine brutte. Quando sei un professionista e giochi in Serie A non lo puoi fare. Per un calciatore è differente, sì, è conflitto di interessi e non puoi fare certe cose. Non è bello, non va bene e ci sono tante cose che girano. Il perché non lo so, perché io sono qua (al Festival dello Sport di Trento, ndr)? Perché voglio stare qua. Ognuno pensa in maniera differente. Ma se uno è malato prima di tutto bisogna aiutarlo: se sono entrati in un loop dal quale non riescono ad uscire bisogna aiutarli, perché stiamo parlando di una malattia”.

“Se fossi in spogliatoio con Tonali cosa gli direi? Non lo so, non conosco la situazione, ho sentito e ho letto quello che scrivete voi. Non ho parlato con lui, non posso rispondere a mio modo perché non so quello che è successo. In generale facciamo cosa senza sapere quali sono le conseguenze. Ripeto, bisogna capire com’è la situazione: se è malato, se sta male, se sta bene”.

“VUOLE CURARSI, E’ SPAVENTATO!”: L’ENTOURAGE DI TONALI DOPO IL CAOS SCOMMESSE

SCORRI PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

fagioli tonali scommesse repubblica

Ultime news

Notizie correlate