Europa League, che squadra è il Rennes? Il focus sui primi avversari del Milan

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Formazioni in perenne cambiamento, tra poche conferme e molti cambiamenti: Milan e Rennes si giocano la stagione nel playoff di Europa League

Sono andati in scena a Nyon i sorteggi per l’Europa League, al Milan è capitato il Rennes e le due squadre rossonere non sono così diverse come sembra. Tra dilemmi di formazione e un gioco che punta tanto sulle fasce laterali, le due squadre si daranno battaglia a fine febbraio per aggiudicarsi un posto agli ottavi di finale della manifestazione.

Il focus sui prossimi avversari del Milan in Europa League: Rennes

Qualificatasi come 2° nel girone, dietro il Villareal di solo un punto, la squadra di Julien Stephan dovrà affrontare i rossoneri di Milano per poter sperare di continuare la propria avventura europea. Non vengono da un buon inizio di campionato, solo 3 vittorie in 16 partite di Ligue 1 che sommate ai 7 pareggi e 6 sconfitte stanno valendo il 13° posto distante 10 punti dalla zona europea della Conference League. I due giocatori che si sono messi maggiormente in luce sono stati il centrocampista francese Benjamin Bourigeaud, il quale ha partecipato a più goal nella squadra mettono a segno 4 goal e fornendo 3 assist, e l’attaccante di origini algerine Amine Gouiri, bomber di squadra con 5 goal a referto. Per poter impensierire il Milan, il Rennes dovrà sfruttare al meglio le sue occasioni e soprattutto i propri punti forti, che stanno nel possesso palla e nei calci piazzati dove possono rendersi maggiormente pericolosi. Il Milan al contrario dovrà andare a colpire proprio nei nervi scoperti della formazione francese cercando di stare alti ed essere molto aggressivi per mettere gli avversari in difficoltà.

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Somiglianze

Analizzando le prime partite del 2023/2024 del Rennes si nota un fatto molto curioso e interessante. In questa stagione i francesi hanno cambiato 6 formazioni diverse in 16 partite: la formazione con il quale si è presentata più volte sul terreno di gioco è il 4-3-3, schema utilizzato 7 volte, ha utilizzato il 3-4-2-1 per tre volte, il 4-4-2 e il 4-2-3-1 in due situazioni e il 3-4-3 e 4-1-4-1 una sola partita. Tale confusione, madre dei risultati negativi conseguiti dal Rennes, ha portato dopo la 12° giornata alla scelta di Julien Stephan, subentrato sulla panchina al posto di Bruno Genesio. I rossoneri di Francia non sono riusciti a cambiare il trend negativo ed i cambi di formazione sommati a pessime prestazioni sono continuate. D’altra parte anche il Milan rispetto agli ultimi anni, dove trovava più solidità e continuità nel 4-2-3-1 dello scudetto, ha optato per diversi cambiamenti tattici: a partire da inizio 2023 con il passaggio alla difesa 3, per poi arrivare a quest’anno con il cambio di modulo al 4-3-3 intermezzato da formazioni con lievi differenze anche nel modulo. Molto della qualificazione si giocherà sulla continuità tattica e di rendimento, ma soprattutto sugli esterni, poiché sia Milan che Rennes hanno i loro migliori giocatori sulle fasce (Leao e Gouiri), esse saranno la chiave delle due partite.

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Ludovico Garolfi

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