Euro U17, Svezia-Italia 1-2: gol e apprensione per Camarda

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L’Italia Under17 batte anche la Svezia: Cama e Camarda firmano il 2-1 finale, con l’attaccante rossonero che esce per un problema fisico

Archiviata con un turno d’anticipo la pratica qualificazione ai quarti, l’Italia under17 si appresta ad affrontare l’ultima avversaria del girone: la Svezia arriva da 2 pareggi ed è attualmente seconda nel girone, il che significherebbe passaggio del turno se si realizzano determinate condizioni. Gli azzurrini di Mister Favo però non concedono nulla e si portano a casa la terza vittoria consecutiva: il risultato finale è 2-1, le reti sono di Bozicevic per la Svezia, Cama e Camarda per l’Italia. Delle file rossonere, oltre a baby bomber del Milan (ancora in gol), confermato Liberali davanti, prima titolarità per Sala, turno di riposo per Longoni in vista dei quarti di finale.

Al vantaggio Svezia, rispondono Cama e Camarda

Primo squillo dell’Italia al 14’ quando Liberali vede in mezzo all’area Camarda e lo serve ma il numero 9 azzurro non riesce in torsione a centrare lo specchio; al 16’ ci riprova e questa volta centra la porta ma il tiro è troppo centrale. Al 26’ la conclusione di Liberali viene murata; al 41’ la sua girata esce per un soffio. Nella ripresa l’Italia sembra averne di più: Camarda di testa mette alto; l’attaccante del Milan poi mette davanti alla porta Orlandi che spreca colpendo il palo. “Gol sbagliato, gol subito”, la legge del calcio punisce gli azzurrini: al 57’ Bozicevic porta avanti la Svezia.

L’Italia si trova ora davanti un muro ma prova a rispondere subito con Liberali che serpeggia tra i difensori ma la sua conclusione rasoterra finisce sul fondo; anche Ballo ci prova con esito medesimo. Al 75’ arriva il pareggio: il colpo di testa di Camarda colpisce la traversa, il pallone diventa buono per Cama che batte Ramming. Il 2008 rossonero però non si accontenta e ci pensa lui a mettere in porta il 2-1 azzurro cinque minuti dopo che di fatto sentenzia la sconfitta e l’uscita dall’Europeo per la Svezia.

Le prestazioni dei rossoneri 

Molte le occasioni per Liberali e Camarda, schierati insieme in avanti: i due attaccanti rossoneri si cercano e si trovano in molte occasioni ma nel primo tempo nessuna di queste riesce a bucare Ramming. Nel secondo tempo Liberali si sposta maggiormente sulla fascia destra offrendo suggerimenti per i compagni: prima di lasciare il campo al 70’ prova una conclusione rasoterra che sfila sul fondo. Camarda si conferma di nuovo una sentenza: il suo colpo di testa diventa un assist per il pareggio di Cama; poi mette in rete il 2-1 azzurro prima di lasciare il terreno di gioco con un probabile problema fisico.

Autore di una gara intelligente, Sala mette in mostra la sua duttilità: nel primo tempo viene schierato in posizione leggermente più avanzata rispetto a quella ricoperta nella sfida contro la Slovacchia; poi nel secondo torna nella posizione da vertice basso. Ad inizio ripresa si libera di un avversario grazie ad un tocco intelligente: avrebbe un buono spiraglio per attaccare lo spazio e far male alla Svezia se il tocco di Lontani non fosse impreciso. Turno di riposo invece per Longoni.

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