“Esonero Pioli? Non tutte le colpe sono sue”: parla Marchetti

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Andrea Roderi
Studente universitario, appassionato di radio, podcast e Milan. Aspirante giornalista professionista.

Un esonero di Pioli sarebbe la mossa giusta per il Milan? Non tutte le colpe dell’attuale crisi sono del tecnico, secondo Marchetti

Per tanti motivi, i tifosi del Milan hanno ormai quasi all’unanimità scelto Pioli come principale colpevole della situazione in cui riversa il Milan. Il suo esonero sembra in questo momento piuttosto lontano, ma è già lecito chiedersi se un suo licenziamento sarebbe abbastanza per risolvere i problemi del Club. La risposta è ovviamente no, anche secondo il giornalista di Sky Sport Luca Marchetti.

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L’esonero di Pioli è la risposta?

Un eventuale esonero di Pioli porterebbe certamente più tranquillità tra i tifosi rossoneri, ma scombussolerebbe anche tutto il sistema Milan. Non tutte le colpe, però, sono del tecnico rossonero. Secondo Marchetti: “Gli altri temi da prendere in considerazione sono il mercato (e quindi la profondità della rosa e la competitività in generale della squadra rossonera), la società (e la capacità di essere presente e di confrontarsi con Pioli anche sui temi tecnici) e naturalmente il rendimento dei giocatori, che non può essere soltanto di responsabilità diretta di Pioli”. Tutti temi che effettivamente riguardano il Club da tutti i punti di vista, in ogni suo componente. Lecito però chiedersi quale possa essere l’effettivo valore di una rosa che è spesso decimata, oppure a quanto corrisponda l’effettiva profondità della stessa nel momento in cui non ci sono alternative integre in panchina. Gran parte di queste domande, oggi, non possono trovare risposta.

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Le colpe dell’allenatore

Anche secondo Marchetti le responsabilità di Pioli sono evidenti, sebbene per ora non sufficienti a giustificare un esonero. Innanzitutto, ancora una volta, gli infortuni: “Thiaw è il nono indisponibile di questo periodo”. Poi, i risultati: “Ora la Champions è praticamente andata: il rischio è di uscire proprio direttamente dall’Europa. E sarebbe un bruttissimo colpo per il Milan che avrebbe proprio bisogno di un’altra immagine internazionale”. Infine, il trend negativo: “Da poco più di un mese a questa parte il Milan ha vinto due partite. Ha perso contro Juve, PSG, Udinese e Borussia. Ha subito 13 gol. Sono numeri che fanno male ai tifosi rossoneri”. In conclusione: “Pioli è l’uomo giusto? Al di là delle difficoltà e al netto di tutte le considerazioni da fare questa è l’unica domanda da porsi, senza guardare i risultati”.

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