ESCLUSIVA – Felice Raimondo: “Parlare di tesoretto è sbagliato. Tutto dipenderà dalle cessioni del club”

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Intervenuto in esclusiva nel consueto appuntamento con il Talk di RadioRossonera, Felice Raimondo ha parlato così dei rinnovi di Maldini e Massara e il budget mercato a disposizione del Milan per la sessione di calciomercato estivo:

Il Budget mercato: “Parlare di tesoretto è sbagliato, perché le società pensano in ottica di bilancio e di gestione economica. Il Milan non ha avuto problemi anche grazie al supporto di Elliot, ma il club ha dovuto tentare di mettere in equilibrio la gestione economica, questo a causa di un forte disavanzo tra ricavi e costi. I margini di manovra che potrà avere il club per il momento, derivano dalle cessioni di Kessié, Romagnoli e Conti”.

Ammortamenti e costi: “Gli ammortamenti di questi giocatori ammontano a circa 60 milioni di euro che si possono investire. Questi ammortamenti possono aumentare qualora si vendessero giocatori tipo Duarte, Caldara e Castillejo. Se si sommano questi ammortamenti si andrebbe a raggiungere una cifra vicina a 120 milioni di euro che si potrebbero reinvestire. Questo margine di manovra può variare visto che nelle prossime settimane il club potrebbe arrivare a nuovi accordi commerciali, tipo con Puma, oppure effettuare delle plusvalenze. Più di parlare di tesoretto o budget, sarebbe meglio parlare di margine di manovra in funzione di uno scostamento rispetto all’esercizio precedente”.

Quanto ci sarà per il mercato: “Sulla base degli ammortamenti, il Milan, potrebbe avere un margine di manovra che va dai 15 ai 30 milioni di ammortamenti da investire, questo grazie ai giocatori in scadenza e alle cessioni. Tutto ciò può portare ad un calciomercato che va dai 60 a 120 milioni, a meno che non avvengano alcune svalutazioni di alcuni giocatori”.

Fair Play Finanziario: “La Uefa ha inibito il potere per l’aumento di capitale quindi le società possono spendere solo quello che guadagnano. Con le nuove regole si è semplicemente introdotto un nuovo criterio che si chiama “SQUAD COST RULE” ossia il rapporto tra i ricavi sportivi e i costi sportivi: se questo rapporto supera le percentuali indicate dalla Uefa, si può essere sanzionati. Sarà dunque compito di RedBird provvedere al sostentamento del club e quindi alle nuove iniezioni di capitale in modo tale da portare il patrimonio netto ad un numero positivo”.

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