ESCLUSIVA – Sala (DAZN): “Leao avrebbe fatto la differenza”

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Prima sconfitta stagionale per il Milan, che perde in casa il big match contro il Napoli. Di negativo, però, c’è solo il risultato, con i rossoneri che hanno dominato quasi tutta la partita. Cosa non è andato? Ne parliamo con Federico Sala di Dazn, presente a bordocampo

Anche oggi, come tutti i giorni dal lunedì al enerdì dalle 13 alle 14, è andato in scena il consueto appuntamento con Lunch Press. Uno il grande tema della puntata di oggi: Milan Napoli. In trasmissione si è analizzata nel dettaglio la partita di ieri, soffermandosi anche sulla crisi delle altre big sconfitte ieri, come Inter e Juventus. Di questo e di molto altro ha parlato con noi Federico Sala, gironalista di DAZN.

– Leggi QUI le parole del presidente Casini su San Siro –

Su Milan-Napoli: ” Il rammarico più grande è di non aver fatto punti dopo una prestazione del genere, superiore a quella del Napoli anche in termini di occasioni. Bisogna essere più concreti, questo è il più grande probelma attuale del Milan. Il gol di ieri testimonia una volta di più le qualità di Giroud, ma al momento, tolto lui, con l’assenza di Leao vai in difficoltà. La prestazione è stata di livello in termini di intensità, gioco, applicazione e letture, il problema è davanti. Riguardo il Napoli credo che il suo grande vantaggio sia stato quello di partire senza nemmeno un pronostico a loro favore. In più hanno azzeccato un signor giocatore come Kvaratskhelia, che anche ieri ha fatto la differenza. Detto ciò, tra le quattro grandi cadute ieri (Milan, Inter, Juventus e Roma) credo si possa stare più serene rispetto ad altri”

Sull’assenza di Leao: “La sensazione, parlando con altri colleghi, è che se ci fossero stati sia Osimhen che Leao ci vrebbe comunque guadagnato il Milan. In questo momento Leao è imprescendibile, non solo per il Milan ma per qualsiasi squadra. È stata un’assenza molto pesante. Non è sempre detto che il portoghese entri nella partita con gol o assist, ma è un giocatore che ti porta via il raddoppio, ti strappa, fa ammonire gli avversari. Averlo contro ti complica la vita. Ieri è stato un vantaggio enorme per il Napoli, sorpattutto perché Krunic, che ha fatto una gran partita, ha caratteristiche diverse e questo sposta determinati equilibri, anche tattici. Leao avrebbe fatto la differenza”

Su De Ketelaere e Adli: “La mia sensazione è che De Ketelaere andrà aspettato a lungo. Passare dal Belgio a questa nuova realtà non è facile. Il belga credo sia il classico giocatore che vedremo veramente evolvere il prossimo anno. Credo che sarà già un ottimo giocatore, anche perché l’azione dell’1-1 la fa partire lui, così come a Genova ha fatto partire l’azione del rigore procurato. Sicuramente si fa vedere meno rispetto alle aspettative che si sono create. L’aspetto psicologico poi influisce in una partita così importante, con 75 mila persone a guardarti. Tante volte fai un po’ fatica ad azzardare alcune giocate”

Su Tomori: “Non ha giocato male secondo me. Bisogna capire quando si tratta di un errore individuale e quando di sistema. Ieri il Milan non ha preso gol per uno sbaglio di Tomori in marcatura, ma per un errore di lettura, dato che si è trovato in due contro uno. Inevitabilmente ha dovuto scegliere su chi andare e non è stato fortunato. Sull’1-1 il Milan ha voluto vincere la partita, perché ha capito che poteva farlo. Per me ieri Tomori ha fatto una buonissima partita, specialmente nel recupero palla”

Su Inter e Juventus: “La vera differenza dell’Inter rispetto allo scorso anno credi sia Lukaku, che fino a qui non ha praticamente giocato. In questo momento tra l’altro la situazione è difficile anche a livello di ambiente. In questo momento, però, il vero problema è che hai crato un progetto su un giocatore che al momento non hai avuto a disposizione. Discorso diverso la Juve. Ci sono tanti assenti, ma la squadra fa tanta fatica anche mentalmente in campo, fatica a prendere in mano la partita e a leggere i momenti. Ieri sullo 0-0 in 11 contro 11 non ha mai calciato in porta. È oggettivo che in questo momento i bianconeri fanno fatica. La differenza è che nei bianconeri fai fatica a trovare giocatori che spostino gli equilibri a livello di personalità, i Barzagli, Chiellini o Buffon per intenderci”

 

ASCOLTA QUI L’INTERVENTO COMPLETO DI FEDERICO SALA DURANTE LUNCH PRESS

 

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