il 03/11/2022 alle 17:12

ESCLUSIVA – Piccinini: “Con Pioli tutti i giocatori sono migliorati”

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Anche oggi, come tutti i giorni dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 17, è andato in scena il nostro Talk. Ultima puntata della settimana all’insegna della Champions League, dopo la qualificazione ottenuta dal Milan ieri sera contro il Salisburgo. Di tutti i temi della notte europea ne ha parlato con noi in esclusiva Sandro Piccinini, giornalista e telecronista sportivo che ha raccontato la sfida di ieri per Prime Video.

 

SU LEAO: “È cresciuto tantissimo. Si parla di cifre pazzesche, parliamo di un top player di livello europeo. È ancora giovane, non si può pretendere un rendimento sempre stabile. Detto ciò direi che ha sbagliato la partita di Torino, almeno un tempo. Ieri nel primo tempo non mi è piaciuto, poi è salito. Ora però sono alte anche le aspettative, se fa un partita da 6,5 lo si critica. Sul talento non si discute. Al Milan sta benissimo, se potessi dargli un consiglio gli direi di rimanere al Milan”

SULLA CHAMPIONS DEL MILAN: “Il Milan deve crescere. Nel girone ha fatto cose buone e altre meno buone, come le partite di Salisburgo o di Londra. È una squadra che può fare di più, come ha detto anche Pioli. Lo scudetto è il primo passo, ma la società vuole puntare più in alto. Rispetto allo scorso anno ci sono stati dei progressi, ma il Milan non deve accontentarsi. Quando il Milan ha giocato al meglio ha dimostrato di poter mettere tutti in difficoltà. Deve analizzare quello che non ha funzionato nelle partite singole, incluso il primo tempo di ieri. Bisogna analizzare per migliorare, il potenziale è maggiore rispetto a quello che si è visto in alcune partite. Per esempio secondo me non dovrebbe stare a 6 punti dal Napoli. Il Napoli sta facendo cose eccezionali, ma qualcosina, per distrazione, si è persa per strada. non deve accontentarsi, ma non mi sembra nelle intenzioni di Maldini o Pioli”

Leggi QUI – L’ultimo Milan agli ottavi di Champions League, che fine ha fatto? –

SU MALDINI: “Lui è abituato a vincere spesso. Punta in alto, ma dall’inizio. Per cominciare i mezzi erano limitati, andava risollevato il bilancio e ridurre il tetto ingaggi. La prima fase è stata superata. Adesso che alle spalle c’è una società più forte e, mi pare, molto ambiziosa, serve fare un passo in più. Ma si sta andando in quella direzione. Bisogna non accontentarsi e pretendere sempre di più. In questo senso mi è piaciuto molto il rinnovo di Pioli e mi piacerebbe tanto il rinnovo di Leao, sarebbe un segnale”

SULLE POSSIBILI AVVERSARIE AGLI OTTAVI: “Il Bayern e il City sarebbe meglio evitarlo, le altre sono giocabili, incluso il Real Madrid. Detto ciò bisogna sapere che a parte pochi casi il livello è molto alto”

SUI TOP TRE DI IERI: “Giroud al primo posto. Nel calcio fare gol è la cosa più difficile. Giroud ne ha fatti due. E nonostante ciò la cosa migliroe è stato l’assist. Ha fatto el cose più importanti nella partita più importante, e questo fa la differenza tra un giocatore bravo e un grande campione. Secondo e terzo posto metto Bennacer e Theo Hernandez, che sono lì. Sono tre giocatori fondamentali del Milan, più Leao. Bennacer è diventato un professore. È cresciuto molto, e questo dimostra il valore dell’allenatore. Quasi tutti i giocatori sono migliorati con Pioli”

 

ASCOLTA QUI L’INTERVENTO COMPLETO IN ESCLUSIVA DI SANDRO PICCININI DURANTE IL TALK

 

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