Tag Archives

2 Articles

Posted by redazionevirtuale on

Pagelle Milan Udinese 3-2: Partita Pazza. Show di Rebić, difesa in affanno.

Pagelle Milan Udinese 3-2: Partita Pazza. Show di Rebić, difesa in affanno.

PAGELLE MILAN-UDINESE 3-2 – Dopo le convincenti prove con Cagliari e Spal in coppa, i rossoneri decidono di non presentarsi in campo nei primi minuti della sfida con l’Udinese. Friuliani con più voglia e più idee nel primo tempo che chiudono meritatamente in vantaggio. Nella ripresa è tutta un’altra storia grazie all’ingresso di Rebić. Doppietta per il croato che sembrava destinato al ritorno in Germania. Una pessima prestazione difensiva però rischia di rovinare tutto e deve fare riflettere in ottica futura. Finalmente una vittoria di carattere, è questo che i tifosi vogliono vedere fino a Maggio. Solo così San Siro può finalmente tornare a ruggire.

PAGELLE

Donnarumma 6: Recupero lampo per Gigio dopo aver saltato la sfida infrasettimanale in Coppa Italia. Esce a vuoto e senza motivo su Lasagna nell’azione che porta al vantaggio avversario. Nel secondo tempo si riscatta con un paio di grandi interventi. #Up&Down

Conti 6: Con Calabria fuori dai convocati, tocca ancora all’ex Atalanta sulla fascia destra. Attento quando viene chiamato a difendere, timido quando c’è da attaccare nella prima frazione di gioco. Assist vincente per il pareggio di Rebić. Non segue Lasagna sul 2-2. #cONti

Kjær 6: Confermato titolare dopo l’esordio positivo di coppa con la Spal. Pericoloso e attento di testa. Soffre la velocità di Lasagna, tiene meglio su Okaka. Può essere utile. #SImon

Romagnoli 6-: Non riesce a recuperare sull’errore del suo portiere. Prende le misure agli attacchi dell’Udinese con il passare dei minuti. La linea difensiva rossonera soffre troppo però e lui dovrebbe avere il compito di guidarla. #alesSI&NO

Theo Hernández 6,5: Sembrava anche lui un pò sottotono nel triste mezzogiorno di San Siro. Quando gli spazi si fanno stretti, anche uno come lui fa fatica e va a sbattere. Si inventa però un goal assurdo al volo che ricorda quello annullato con il Sassuolo. #Golazo

Bennacer 6,5: In forma e si vede. Recupera palloni sempre con lucidità. L’unico ad essersi svegliato in tempo per scendere in campo come si deve. Manca ancora nell’ultimo passaggio. #Bennac’è

Kessié 5,5: L’unico che potrebbe contrastare fisicamente i rocciosi giocatori dell’Udinese, lo fa solo in parte. Come al solito ogni tanto si addormenta, dimenticandosi come passare il pallone e dando vita a pericolosi contropiedi avversari. #Smemorato

Castillejo 7: Ha ormai scavalcato Suso nelle gerarchie. Prova a prendere per mano l’attacco rossonero, con giocate d’alta classe che San Siro apprezza. Meritatamente titolare anche per la voglia che ci mette su ogni pallone. Tutti in piedi quando lascia il campo. #SuperSamu

Bonaventura 5: Ritorno dal primo minuto per Jack vista l’assenza di Çalhanoğlu. Quasi sempre in ritardo con giocate di bassa qualità. Quando manca il turco si sente la sua mancanza e viceversa. Entrambi non all’altezza? Si accomoda in panchina dopo soli 45 minuti. #MaleVentura

Ibrahimović 6,5: Per la prima volta dal primo minuto a San Siro da quando iz back. Uno dei pochi pericolosi nel bruttissimo avvio di partita, si inventa anche regista. Altro sfida pazza con l’Udinese per lui dopo il 4-4 della stagione dello scudetto. #AssistGod

Rafael Leão 7: Accende San Siro con le sue accelerazioni. Fa tremare le gambe ai suoi avversari quando parte. Ha le potenzialità per diventare grande. Contribuisce a cambiare la partita nel secondo tempo con qualità e voglia di incidere. #RafaelLeone

Rebić 7,5: Subito dentro per migliorare il pessimo primo tempo di Bonaventura. Due minuti e trova il pareggio. Come se non bastasse, si inventa la rete della vittoria a tempo scaduto. Che ingresso. #REbic

Krunić SV: Entra per fare legna a centrocampo quando c’è da difendere il risultato.

Pioli 6,5: Conferma modulo e coppia d’attacco. Inizio horror dei rossoneri, messi subito sotto dall’Udinese tatticamente. Cambia la partita nel secondo tempo con l’ingresso di Rebić centrando la terza vittoria consecutiva. Il campanello d’allarme in fase difensiva c’è e non va sottovalutato. #Ottimismo

Tommaso Dimiddio

Posted by Redazione Rossonera on

Milan-Udinese, il focus sui nostri avversari della prossima giornata

Milan-Udinese, il focus sui nostri avversari della prossima giornata

MILAN-UDINESE – Dopo i tre punti e la buona prestazione di Cagliari il Milan si prepara alla prima gara del girone di ritorno, contro un avversario che all’andata aveva vinto 1 a 0. Andiamo a scoprirlo meglio.

Ultimo precedente

L’ultimo precedente del Milan in casa con l’Udinese risale al 2 aprile scorso e terminò 1 a 1 con i gol di Piatek e Lasagna.

Precedenti famosi

Uno dei precedenti più dolci per i tifosi rossoneri è sicuramente quello del 21 dicembre 2008, terminato 5 a 1 per il Diavolo, con doppiette di Pato e Kakà e gol di Seedorf. Il tutto in meno di un’ora di gioco.

Ultime gare dell’Udinese

L’Udinese arriva allo scontro dopo il quattro a zero in Coppa Italia con la Juventus, ma forte di tre vittorie consecutive in campionato, con sei gol segnati e uno solo subito.

Ultime gare del Milan

Il Milan arriva allo scontro dopo la confortante vittoria di Cagliari e la buona priva in Coppa Italia con la Spal.

Curiosità sull’avversario

Nel 2008 i tifosi friulani contestarono ferocemente la scelta della società di far apparire sulle maglie lo stemma del Friuli Venezia Giulia, percepito come emblema della storica rivale Trieste. Battaglia poi vinta.

Allenatore avversario

Luca Gotti non ha mai affrontato il Milan mentre con Stefano Pioli si è incrociato due volte, ottenendo una vittoria e una sconfitta.

Storico arbitro con le due squadre

A dirigere la sfida sarà Luca Pairetto. Il fischietto di Nichelino ha diretto tre volte il Milan con i rossoneri che hanno ottenuto 2 vittorie e un pareggio. Bilancio decisamente più negativo quello dell’Udinese che nelle nove gare dirette da Pairetto ha ottenuto tre vittorie, un pareggio e cinque sconfitte. A coadiuvare Pairetto ci saranno gli assistenti De Meo e Santoro, il quarto uomo Prontera, il Var Calvarese e l’assistente Var Di Iorio.

Ex e doppi ex

Oltre al già citato Luca Gotti, che nel dal 1998 al 1999 allenò i giovanissimi del Milan, anche Alberto Zaccheroni guidò entrambe le squadre, l’Udinese dal 1995 al 1998 e il Milan dal 1998 al 2001).

Domenica in campo non ci saranno ex, ma sono tanti i giocatori che nel corso degli anni si sono mossi tra Milano e Udine.

Partiamo dai più recenti come Zapata, all’Udinese dal 2005 al 2011 e al Milan dal 2012 al 2019 e ora in forza al Genoa, e Armero, all’Udinese dal 2010 al 2013 e al Milan dal 2014 al 2015 ora gioca in Brasile.

Andando indietro negli anni troviamo Oliver Bierhoff (all’Udinese dal 1995 e il 1998 e poi al Milan dal 1998 al 2001), Marek Jankulovski (all’Udinese dal 2002 e il 2005 e al Milan dal 2005 e il 2011), Thomas Helveg (all’Udinese dal 1995 al 1998 e poi al Milan dal 1998 al 2003), Giovanni Stroppa (al Milan più volte dal 1986/1987, poi dal 1989 al 1991 e infine nel 1994/95. All’Udinese dal 1995 al 1997) e Stefano Borgonovo (al Milan nella stagione 1989/90 e all’Udinese nelle stagioni 1993/94 e 1995/1996).

Giulia Galliano Sacchetto 

en_USEnglish
it_ITItalian en_USEnglish