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Pagelle Sampdoria-Milan 1-0: Donnarumma regala, Defrel ringrazia

Pagelle Sampdoria-Milan 1-0: Donnarumma regala, Defrel ringrazia

PAGELLE SAMPDORIA-MILAN 1-0 – Uno dei Milan peggiori della stagione (forse IL peggiore) perde in casa della Sampdoria per 1-0, subisce il secondo ko consecutivo e rianima la schiera delle pretendenti al quarto posto. Pronti via, regalo di Donnarumma per Defrel che non perdona; i rossoneri possono recriminare per alcuni decisioni discutibili (per usare un eufemismo) dell’arbito Orsato ma sono i blucerchiati a sfiorare in ben più di un’occasione la seconda marcatura.

PAGELLE SAMPDORIA-MILAN 1-0 – I voti della nostra redazione:

Donnarumma 4,5 – La papera che regala il vantaggio alla Sampdoria dopo 30 secondi è ai limiti dell’imbarazzante ma è giusto sottolineare come nei restanti minuti di gara sia ampiamente il migliore in campo con la maglia rossonera: neutralizza lo stesso Defrel in 1 vs 1 e compie un’ottima parata d’istinto con il piede destro nella ripresa. A sua discolpa però, bisogna ammettere che se avesse voluto giocare da playmaker forse non avrebbe mai indossato un paio di guanti. #Incompreso

Calabria 5,5 – Finché gioca nel ruolo di sua competenza risulta essere il migliore del pacchetto arretrato; poi, tra il cambio fascia e il ruolo da terzo centrale di difesa, ne combina una più di Bertoldo. #Tuttocampista

Romagnoli 5,5 – Due ottime chiusure in recupero nella ripresa poi davvero poco altro di positivo. Timido ed a tratti impaurito dalle scorribande dei Giampaolo’s Boys. #QuoqueTuAlessio?

Musacchio 5 – Dopo 5′ prova ad imitare il proprio portiere e per poco non ci riesce. È uno degli ultimi ad abbandonare la nave ma la quantità di imprecisioni in chiusura e in costruzione gli garantisce una netta insufficienza. #BruceHarper

Rodriguez 3 – Non ne indovina una neanche per sbaglio. La peggiore partita del terzino svizzero da quando indossa la maglia del Milan. #Irriconoscibile (dal 46′ Conti 6 – Gioca tutt’altro che una gran partita ma è l’unico che riesce a mettere palloni potenzialmente pericolosi all’interno dell’area blucerchiata. #AspettandoBierhoff

Biglia 4+ – Perde costantemente il riferimento di Ramirez, mollo nei contrasti ed impreciso oltremisura sugli appoggi nella media distanza. #VolanteSenzaServosterzo (dal 71′ Paquetà 6,5 – Come volevasi dimostrare: il brasiliano è semplicemente fondamentale per garantire a questa squadra qualità in mezzo al campo, verticalizzazioni e un pizzico di imprevedibilità. #Eureka

Bakayoko 5+ – Lotta in maniera confusionaria interpretando (male) il ruolo di mediano, peccato per lui però che sia stato schierato come mezzala. #Mattonella

Calhanoglu 6 – Per gran parte della partita predica nel deserto. Dimostra di essere sempre propositivo facendosi dare il pallone anche in zone di campo a lui poco congeniali; si spegne ad ogni piccolo-grande errore con il passare dei minuti. #Assolto

Suso 4 – Un buon tiro a giro che quasi porta all’1-1 non può e non deve bastare a giustificare l’ennesima partita consecutiva giocata con (in)sufficienza e imprecisione. #LaPanchinaÈUgualePerTutti (dal 64′ Cutrone 5 – Non si può pretendere che questo ragazzo salvi la baracca in un periodo dove il campo lo vede (forse) col binocolo; ma non si può neanche giustificare ad oltranza l’ennesimo ingresso a gara in corso senza alcun esito positivo. #Letargo

Castillejo 4,5 – Di attaccare non attacca; di difendere non difende; di “centrocampizzare” non “centrocampizza”. Boh… #???

Piatek 5,5 – Gioca meglio che può quei pochi palloni che gli arrivano. Poco “Killer Instinct” in area di rigore ma buona intelligenza tattica nella ricerca (e nell’esecuzione) delle sponde. #LaSolitudine

Gattuso 2 – Qualsiasi allenatore di Serie A sa esattamente cosa fare per mettere in difficoltà il Milan: pressing alto + uomo offensivo tra le linee = Rossoneri che si fanno goal da soli. Basta alibi: non ci sono Messi in questa squadra ma gli interpreti per proporre un calcio diverso rispetto ad una brutta e presuntuosa versione di Tiki-Taka in modalità 4-5-1 ci sono tutti. Con il passare del tempo e dei cambi si notavano chiaramente le facce confuse dei giocatori in campo a caccia di indicazioni sul cosa fare e come farlo. #SabbieMobili

PAGELLE SAMPDORIA-MILAN 1-0 – I voti dei tifosi:

Donnarumma 5;

Calabria 5,5, Romagnoli 5, Musacchio 5,5 Rodriguez 4;

Biglia 4,5, Bakayoko 5, Calhanoglu 5;

Suso 4, Castillejo 4,5, Piatek 5;

Conti 5,5, Paquetà 6, Cutrone 5;

Gattuso 4

Donato Boccadifuoco

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Pagelle Sampdoria-Milan 0-2: Sinistro-Destro di Cutrone e la Samp va KO

Pagelle Sampdoria-Milan 0-2: Sinistro-Destro di Cutrone e la Samp va KO

PAGELLE SAMPDORIA-MILAN 0-2 – Nella serata di Paquetà, dell’Higuain dubbioso e del Conti ritrovato splende ancora una volta il fantastico killer instinct di Patrick Cutrone che realizza una doppietta di altissima qualità tecnica. Il Milan passa ai quarti di finale di Coppa Italia dove troverà la vincente di Napoli-Sassuolo

PAGELLE SAMPDORIA-MILAN 0-2 I voti della nostra redazione:

REINA 7.5  – Il primo intervento è da brividi, poi inanella una serie di belle parate sfoderando tutto il classico repertorio del gran portiere, istinto incluso. #Pepe alla napoletana

ABATE 6 – Continua anche nel 2019 questa strana seconda giovinezza di Ignazio. Sempre pulito in fase difesiva, sfodera anche un bel cross che Castillejo non premia a sufficienza #IgnaPower  (Conti 7 Finalmente Andrea, finalmente! Gioca la mezzora dei supplementari a tutta birra e manda in porta Cutrone con un cross di Cafusiana memeoria. Impossibile però chiedergli un’ora di gioco per ora: che piaccia o meno dobbiamo avere ancora un pochino di pazienza.  #Benvenuto Andrea)

ROMAGNOLI 6 – Ordinaria amministrazione e una sbavatura su un colpo di testa in area che poteva esser letale. Era il suo compleanno e quindi sarò più buono del solito. #Tanti auguri Cap

ZAPATA 6 –  Anche per lui ordinaria amministrazione a anche per lui qualche sbavatura di troppo specie nella lettura della linea difensiva. #Pagnotta guadagnata

RODRIGUEZ 6 – Compitino senza infamia e senza lode. Può e deve fare qualcosa di meglio specie da metacampo in su #Studio solo per il 6

PAQUETÀ 6.5 – Lo premio anche forse oltre i reali meriti sul campo perchè fa la partita che doveva fare. Attenta, concentrata, senza svolazzi (tranne un tunnel di suola). Sa alternare il tackle duro ad un lancio di 30 metri che aveva messo in porta Higuain al netto del fuorigioco. E non giocava da un mesetto. #Paquetop (BORINI 6 – Una buona trotterelleta per il Marassi durante i supplementari. #Sgambata)

KESSIÈ & BAKAYOKO 5 – Il lavoro di forza che è stato stilato durante le vacanze natalizie deve aver appesantito oltremodo le gambe di Franck e Baka che sono sembrati, chi più, chi meno, lontani dalla loro migliore versione. #Imballati

CASTILLEJO 5 – Sarebbe una partita da 4.5 se non ci fosse stato il quarto d’ora iniziale. Ha sulla coscienza anche un colpo di testa sballato da ottima posizione sul finire del primo tempo. #Della stessa consistenza delle nuvole (Cutrone 8 – E se li avesse fatti CR7 quei gol, specie il secondo? Quali titoli avremmo letto? Patrick è sempre più grande attaccante e sempre meno baby bomber. Continua a tenere una media gol spaventosa. #PC63)

HIGUAIN 6 – Lottare lotta, correre corre e impegnarsi si impega. Sfiora il gol in un paio di occasioni ma ci si aspetta sempre di più da un giocatore come Gonzalo. E le parole di Rino sul finale non sono molto rassicuranti sul suo prossimo futuro. #Lista di collocamento

CALHANOGLU 5,5 –  La partita è ampiamente insufficiente. Svagato, pasticcia anche con il pallone tra i piedi. Il voto che sfiora la sufficienza lo deve al grande assist per il secondo gol di Cutrone. #Ha i mezzi ma non si applica

GATTUSO 6 – Non una gran partita, anzi. Il Milan crea qualche occasione da gol, ne subisce almeno altrettante e nei momenti intermedi si rischia l’abbiocco pre cena. Ha il merito di inserire Conti e Cutrone all’alba dei supplementari e la scelta paga. Sufficienza piena anche perchè deve gestire la vicenda Higuain e non è assolutamente facile. #Psicologo

PAGELLE SAMPDORIA-MILAN 0-2 – I voti dei tifosi:

Reina 8;

Abate 6 , Romagnoli 6, Zapata 6.5, Rodriguez 6;

Kessié 5, Bakayoko 5.5, Paquetà 6.5

Castillejo 4.5, Higuain 6; Calhanoglu 5.5

Gattuso 6

Simone Cristao

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Esclusiva, Nicola Pozzi: “Samp-Milan sfida aperta ad ogni risultato. Gattuso ricerca principi di gioco e ti difende fino alla morte”

Esclusiva, Nicola Pozzi: “Samp-Milan sfida aperta ad ogni risultato. Gattuso ricerca principi di gioco e ti difende fino alla morte”

ESCLUSIVA, NICOLA POZZI – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex attaccante di Milan e Sampdoria, Nicola Pozzi; ora attaccante del San Donato Tavarnelle. Tra i temi trattati non poteva ovviamente mancare un parere sull’imminente sfida di Coppa Italia che sabato prossimo vedrà opposti rossoneri e blucerchiati. Qui di seguito, l’intervista completa:

Ciao Nicola, tu sei un doppio ex: sabato si trovano davanti Samp e Milan… partiamo dalla Samp, ti piace la squadra di Giampaolo? Guidata da un certo Quagliarella che non è più un ragazzino ma continua a segnare…

Quagliarella sta vivendo una seconda giovinezza e sta collezionando numeri importanti marcando una serie di reti consecutive con cui è entrato nella storia del club doriano. Fisicamente è sano ed il gioco di Giampaolo sicuramente gli sta giovando; un gioco derivato da un percorso di 3 anni fatto di tanti principi di gioco che non sono cambiati con i giocatori“.

Il nuovo Milan firmato Elliott, con Maldini, Leonardo e soprattutto Rino Gattuso: la strada giusta per tornare in alto?

Maldini da capitano ha scritto la storia del Milan. Quando a 17 anni arrivai dal Cesena al Milan mi misero in camera con lui, ebbi questa fortuna. Una persona squisita e della grande professionalità, quando sbagliavi qualcosa ti faceva capire tutto con uno sguardo. Sono molto contento di rivederlo al Milan perché a livello umano ha tantissimo da dare. Ho avuto la fortuna di conoscere anche Gattuso durante i miei mesi di apprendimento in maglia rossonera: un leader indiscusso che riusciva a trascinare tutti i compagni e che continuava a lavorare su di sé alla fine di ogni allenamento. Gattuso vive il calcio in maniera quasi maniacale“.

Il Milan di adesso rispecchia il carattere del proprio allenatore?

Il Gattuso allenatore ricerca concetti di calcio e gioco paradossalmente diversi dal tipo di giocatore che era lui, in qualità di mister ha fatto questo salto. A volte si pensa che le sue squadre debbano avere necessariamente le sue caratteristiche. Normale che abbia fatto un po’ di fatica al Milan perché il Milan di adesso non è un organico a livello di quello della Juventus per fare un esempio“.

Quanto è difficile per un attaccante quando la palla non entra?

Quel momento lì è un problema, inutile negarlo. Il lavoro dell’attaccante è quello di fare goal e quando non ci riesci girano un po’ le scatole. In quei momenti bisognerebbe stare tranquilli ma non è facile e probabilmente anche Gonzalo Higuain ha sofferto di questi momenti. Il Pipita negli ultimi 3 anni non è mai andato sotto i 20 goal stagionali e dunque non credo che sia solo un problema sui ma di 2 mesi in cui il Milan ha avuto tante defezioni e non ha potuto esprimere il suo solito gioco. L’abbraccio con Gattuso dopo il goal contro la Spal? Molto significativo! Gattuso è una persona che non abbandonava mai i compagni di squadra in difficoltà e da allenatore se sei con lui ti difende fino alla morte“.

La sfida di sabato? che partita ti aspetti?

“Sarà una bella sfida perché la Sampdoria proverà a giocarsi il passaggio del turno perché la Coppa Italia potrebbe essere un obiettivo; il Milan d’altro canto è chiamato a superare questo turno. Penso sia una gara aperta a qualsiasi risultato”.

Infine una curiosità, chi vinceva alla playstation tra te, Pirlo e Nesta?

A volte io, a volte loro (sorride, n.d.r.). Durante i ritiri spesso andavo in camera loro, era il classico momento dopo la cena. Per me era già emozionante poter giocare alla playstation con campioni come loro, ragazzi straordinari dentro e fuori dal campo che non ti lasciavano mai in disparte ma anzi ti chiamavano in causa“.

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