Tag Archives

6 Articles

Posted by redazionevirtuale on

Inter-Milan 4-2, the day after! Ibra e il volta faccia tra il primo ed il secondo tempo…

Inter-Milan 4-2, the day after! Ibra e il volta faccia tra il primo ed il secondo tempo…

INTER-MILAN – Mister Pioli sembra aver studiato bene la partita e vara un inedito 4-4-1-1 che in fase offensiva si trasforma in un 4-2-3-1 con Calhanoglu libero di agire tra le linee alle spalle di Ibra. Proprio questa mossa manda in crisi la squadra nerazzurra che nel primo tempo non riesce mai a prendere le contromisure e permette al Milan di fare la partita. Il turco colpisce un palo ad inizio match, poi Rebic sfrutta una sponda di Ibra, e un errore di Padelli, per portare il Milan meritatamente in vantaggio. Sul finire del primo tempo arriva il goal che tutti i tifosi rossoneri stavano aspettando, Ibra colpisce di testa e porta il Milan sul 2-0, si gira verso la curva dell’Inter ed esulta… facendo illudere i tifosi rossoneri… il secondo tempo è tutta un’altra storia. Brozovic con un tiro al volo da fuori area riporta l’Inter in partita e fa sparire dal campo la squadra rossonera. Le geometrie, il pressing, l’aggressività che hanno caratterizzato il primo tempo, lasciano spazio al timore di essere rimontati e di perdere la partita… e così è stato. L’Inter ribalta il match con i goal di Vecino e De Vrij e manda il diavolo all’inferno. Lukaku sul finale rende ancora più amara la sconfitta portando il risultato finale sul 4-2.

Un Milan dai due volti che al primo errore viene punito e dal quel momento perde la testa e non riesce più a rientrare in partita.

IBRAHIMOVIC – Tutti si aspettavano un suo goal e lui non ha deluso le attese. Primo tempo da assoluto padrone, i difensori nerazzurri faticano e non poco a contrastarlo e lui riesce sia a giocare per la squadra che ha trovare il modo di rendersi pericoloso. Sovrasta Godin e con una sponda di testa permette a Rebic di insaccare a porta vuota il goal del vantaggio rossonero. Poi al minuto 45′ realizza di testa da pochi passi la rete del 2-0.

Troppo importante per il Milan avere in campo uno come lui. La sua esperienza a servizio della squadra in queste partite di campionato hanno permesso alla squadra rossonera di crescere sotto tanti aspetti. Rimangono ancora dei dubbi sulla sua condizione fisica, come si è visto ieri, in partite così importanti, è difficile per lui risparmiare energie durante il match e rischia di arrivare agli ultimi momenti decisivi con poche forze e idee confuse per la stanchezza.

IL PRIMO TEMPO – Pochi tifosi, forse nessuno, si aspettavano un primo tempo così perfetto per il Milan. La squadra non ha mai dato segni di soffrire anzi, ha imposto il proprio gioco ed il proprio ritmo per tutta la prima parte dell’incontro. La difesa ha praticamente annullato la coppia Lukaku-Sanchez, e tutta la squadra si è mossa alla perfezione non lasciando un attimo di respiro alla squadra nerazzurra, spesso costretta a sbagliare per via dell’ottimo movimento di squadra del Milan.

Un primo tempo che sicuramente deve essere un punto di partenza per la squadra rossonera. Il miglior primo tempo di tutta la stagione. Pioli deve essere bravo a far dimenticare subito la sconfitta e far capire ai giocatori che se la prestazione del primo tempo verrà ripetuta nelle prossime partite sicuramente la squadra rossonera potrà trovare continuità di risultati.

IL SECONDO TEMPO – Come spesso è accaduto quest’anno, la squadra rossonera appena perde qualche certezza va in bambola e non riesce più a riprendersi. Al goal di Brozovic la paura è comparsa negli occhi dei giocatori non è più uscita. La squadra di Pioli non ha più ritrovato le giocate e l’equilibrio che avevano contraddistinto il primo tempo e l’Inter è stata brava ad approfittarne ribaltando il match.

C’è molto su cui lavorare. Queste situazioni non devono più accadere, la squadra deve imparare ad uscire dalle difficoltà e a riprendere in mano le redini del gioco. La mancanza di esperienza è uno dei problemi che contraddistingue questa squadra e la dirigenza deve essere brava a risolvere questo problema in vista della prossima stagione.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

Posted by Redazione Rossonera on

Inter-Milan, la parola ai protagonisti

Inter-Milan, la parola ai protagonisti

INTER-MILAN, 4-2. “PRIMO TEMPO ECCELLENTE, LE GRAVI DISATTENZIONI DI INIZIO RIPRESA HANNO ROVINATO TUTTO”

Il volto e le parole di Stefano Pioli, al termine del derby, sintetizzano alla perfezione lo stato d’animo in casa Milan. Non riesce a capacitarsi, il tecnico rossonero, di come le disattenzioni del primo quarto d’ora del secondo tempo abbiano completamente rovinato i primi 45 minuti strepitosi.

“Abbiamo fatto un primo tempo straordinario, senza dubbio il migliore della stagione, giocando secondo la strategia preparata durante la settimana – ha spiegato Pioli – Il 2-0 era addirittura troppo stretto per quanto si è visto. Poi nel primo quarto d’ora della ripresa ci sono stati due episodi su cui dovevamo fare meglio e la partita è cambiata. Sono molto arrabbiato per gli errori commessi, quelle disattenzioni hanno penalizzato una prestazione incredibile, dovevamo essere più attenti. In fase difensiva avevamo compiti ben precisi ma sui due gol siamo stati disattenti: non si può lasciare Brozovic tutto solo sul primo né fare il fuorigioco su un’imbucata di Sanchez nel secondo”.

Nonostante il derby perso, Pioli cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno. “L’Inter è sicuramente una squadra più esperta ed abituata di noi, ma i 19 punti di distacco non si sono visti. Abbiamo preso due pali ed anche nel secondo tempo, pur avendo subito quattro gol, non ci hanno preso a pallate e potevamo anche pareggiarla. Era impensabile schiacciare l’Inter nella loro metà campo per tutta la partita, ma dovevamo essere più aggressivi quando si avvicinavano alla nostra area di rigore. Nessuno ha mai pensato che dopo il primo tempo fosse chiusa. Dobbiamo ripartire dal primo tempo in cui abbiamo dimostrato di avere qualità, ma al tempo stesso migliorare sulle gravi disattenzioni commesse”.  

Ha trascinato la squadra in campo e tocca a lui metterci la faccia dopo una sconfitta così amara: Zlatan Ibrahimovic è il leader indiscusso dello spogliatoio rossonero.

E’ difficile spiegare cosa sia successo dopo un primo tempo perfetto – ha detto l’attaccante svedese -. Ci eravamo detti di stare attenti nei primi 15 minuti del secondo tempo, ed invece abbiamo subito due gol. Nei primi 45 minuti abbiamo seguito ciò che abbiamo preparato in settimana e l’Inter non mi è sembrata una squadra da secondo posto. Nella ripresa, invece, abbiamo perso fiducia, dopo i due gol è caduto tutto e loro hanno dimostrato di meritare la posizione che occupano. Ci è mancata la scossa, anche la mancanza di esperienza può aver fatto la differenza. Quando si perde, specie dopo un derby così, non è facile, ma giovedì ci aspetta già un’altra partita importante e bisogna recuperare”

Enrico Aiello

Photo Credits: AcMilan.com

Posted by Redazione Rossonera on

Milan femminile, è di nuovo derby: domani in campo per la Coppa Italia

Milan femminile, è di nuovo derby: domani in campo per la Coppa Italia

Il calcio femminile smentisce i luoghi comuni, ormai è cosa conclamata, ma che la Serie A femminile faccia piazza pulita anche dei cliché geografici è un’assoluta novità. Lo scorso weekend la nebbia ha impedito il regolare svolgimento di Milan-Bari, ma non è stato il capoluogo milanese quello violentemente colpito, bensì la città pugliese da cui dovevano partire le giocatrici: nella giornata di venerdì 6 dicembre l’aeroporto di Bari è stato bloccato a causa della bassa visibilità dovuta alla nebbia, con arrivi dirottati e partenze sospese.

L’eccezionale evento si è ripercosso sulla Serie A femminile impedendo l’arrivo delle ragazze del Pink Bari a Milano, e la partita è stata ufficialmente rinviata a data da destinarsi.

Un vantaggio per il Milan femminile? Una penalizzazione? Difficile dare un giudizio, soprattutto alla luce del fatto che questa settimana sarà occupata dal turno infrasettimanale di Coppa Italia femminile: le squadre di Serie A scenderanno in campo negli ottavi di finale, in gara unica. Al Milan femminile è toccato forse il sorteggio peggiore, pescando per il secondo anno consecutivo l’Inter Women e mettendo dunque a calendario un altro derby da disputare in casa delle nerazzurre.

Le ragazze di mister Ganz, dopo dunque un weekend di riposo, affronteranno l’Inter domani, mercoledì 11 dicembre, alle 14.30, e la gara sarà disputata allo stadio Chinetti di Solbiate Arno.

Come dicevamo: positivo o negativo il weekend di stop? Probabilmente una vittoria contro la Pink Bari avrebbe aiutato le rossonere a rialzare la testa dopo la sconfitta rimediata a San Gimignano contro il Florentia, ma al contempo la rosa delle rossonere potrebbe aver tratto giovamento da un turno di stop, soprattutto in ottica recupero: torna disponibile Lady Andrade, e a Deborah Salvatori Rinaldi non potrà che aver giovato dell’ulteriore riposo, alle prese con una fastidiosa fascite plantare.

Il derby è pur sempre il derby, sia che si giochi davanti a 4000 persone la domenica pomeriggio sia che vada in scena in un freddo mercoledì pomeriggio di dicembre davanti ad un pubblico certamente limitato: fondamentale per le rossonere è la concentrazione e la voglia di rivalsa, che con buona probabilità ribolle da quel gol di Kelly al 94’ subito poco più di una settimana fa. Rabbia, fame e voglia devono essere le parole chiave di questa partita, che sancirà il percorso di Inter e Milan in Coppa Italia, sperando che al 90’ il risultato sul taccuino dell’arbitro possa avere le stesse sembianze di quel 3-1 del 13 ottobre.

Photo credits: acmillan.com

Lucia Pirola

Posted by Redazione Rossonera on

Inter-Milan femminile: le cinque cose da sapere per questo Derby

Inter-Milan femminile: le cinque cose da sapere per questo Derby

INTER-MILAN FEMMINILE – Mancano ormai meno di due giorni al derby femminile di Milano: domenica pomeriggio, alle ore 15, Inter Women e Milan Femminile si sfideranno per la terza giornata di campionato. Di ritorno dalla sosta nazionali ritorna in scena la Serie A femminile con il big match di settimana riservato proprio al derby di Milano. Tanti gli aspetti interessanti legati al match, alcuni di questi imprescindibili per comprendere appieno l’importanza di questa partita: ecco 5 aspetti da conoscere sul derby femminile:

Il primo bis:
Stiamo per assistere al primo derby femminile di Serie A, il primo incontro ufficiale di campionato tra le squadre femminili di Milan e Inter, la stracittadina per eccellenza. Una prima volta importante, che si contende la dicitura di “primo derby femminile” con il debutto del Milan Femminile in coppa Italia dello scorso anno, quando per gli ottavi di finale incontrò proprio l’Inter femminile, ancora in serie B. La partita dello scorso 9 dicembre terminò 5-3 per il Milan Femminile, con una gara rocambolesca ma conclusasi con il sorriso, e il passaggio del turno ad eliminazione diretta, per le rossonere.

Derby vagabondo:
L’incidenza non casuale del big match di Serie A femminile con la pausa nazionale del campionato maschile regala una ghiotta occasione per portare un grande pubblico allo stadio, e proprio per questo era stata avanzata la possibilità di disputare il derby femminile a San Siro. L’occasione non si è tuttavia concretizzata, per questioni legate al mantenimento e rifinitura del manto erboso: le due squadre si affronteranno dunque dall’altro capo di Milano, a Sesto San Giovanni, nello stadio Ernesto Breda. Un po’ di delusione senza dubbio avrà preso piede negli spogliatoi di Inter e Milan femminile, dopo una sorta di rotta illusione durata poco più di un mese, ma non è tutto perso: ci saranno certamente altre occasioni di aprire San Siro al calcio femminile, presto o tardi. Sperando che, un giorno, il derby femminile non sia più vagabondo.

L’incontro con l’ex:

Il Milan femminile ha appena un anno di vita e anche la storia dell’Inter Women, nella sua parte strettamente legata ad FC Internazionale, non può vantare più di un anno di vita, ma il primo (bis) derby femminile vedrà già il fatidico incontro con una ex. Si tratta di Lisa Alborghetti, centrocampista arruolata in rossonero lo scorso anno, titolare inamovibile nel Milan di Carolina Morace e protagonista in più di una occasione nel corso della stagione -ah, quel gol contro il Sassuolo! Alborghetti ha sposato quest’anno il progetto Inter Women, oltrepassando il confine del naviglio, approdando alla corte delle nerazzurre di Attilio Sorbi. Fisicità e buona tecnica sono le corde migliori della ex rossonera, e la sua personalità a centrocampo è certamente un aspetto non secondario. Ma le sue ex compagne conoscono bene Lisa Alborghetti, nei suoi punti forti e nei suoi punti deboli: sapranno contenere i primi e sfruttare i secondi?

Fattore Rinaldi:
Tra i tanti pensieri che affollano la mente di Maurizio Ganz ci sarà certamente il modo in cui far fronte all’infortunio di Federica Rizza, terzino destro di fiducia in queste due partite per la retroguardia del Milan Femminile. Diverse le opportunità per ridisegnare la squadra, sostituendo la giocatrice con più possibili pedine, da Vitale a Mendes o Bergamaschi. Ma il fattore Rinaldi è in agguato: la numero 22 rossonera è stata la principale mossa vincente nelle scorse partite, inserita nel corso del secondo tempo e dilagante con la sua velocità e imprevedibilità, perfetta per cambiare le sorti della partita e voltarla, finora, a vantaggio delle rossonere. Sarà questa l’occasione per Deborah Salvatori Rinaldi di partire titolare, all’interno di un Milan Femminile ridisegnato in assenza di Rizza? O il suo valore come cambio a partita in corso è troppo grande per essere sacrificato proprio nel derby? Nelle mani di Ganz sta la risposta, ancora per poco meno di due giorni.

Il “mondo dei grandi”:
Il derby è una di quelle partite che non necessita di tante presentazioni: citare la stracittadina milanese implica evocare significati ormai assodati nel senso comune, che rimandano alle grande giornate di calcio famose in tutto il mondo. Il derby femminile si trova così ad un varco importantissimo, il primo di tanti, che proietta il calcio femminile Italiano in uno scenario molto più grande alla dimensione a cui siamo abituati. La qualità di questa partita sarà eloquente in fatto di sviluppo: ci affacciamo al “mondo dei grandi”, quello dei derby che muovono una città intera, quello de “Il Derby di Milano” con migliaia di persone allo stadio, quello delle coreografie pre partita e dei risultati che svoltano una stagione intera. Il cammino per arrivarci è ancora molto lungo, ma bisogna essere preparati perché il domani non ci colga di sorpresa.

Photo Credits: AcMilan.com

Lucia Pirola

Posted by Redazione Rossonera on

Pagelle Inter-Milan 1-0: la decide Icardi al 92′ su papera di Donnarumma

Pagelle Inter-Milan 1-0: la decide Icardi al 92′ su papera di Donnarumma

PAGELLE INTER-MILAN 1-0 – Il derby di Milano termina con la vittoria dei nerazzurri per 1-0 grazie alla rete di testa di Icardi al 92′. Partita non bellissima, specie nella seconda frazione, con un Milan apparso troppo timoroso e paga un’indecisione di Donnarumma in pieno recupero.

PAGELLE INTER-MILAN 1-0 – I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 5 – Nel primo tempo una discreta parata su colpo di testa di Perisic poi la solita insicurezza mostrata nell’arco di tutti i 90′. Clamoroso ed evidente l’errore in occasione della rete nerazzurra. #Paperumma

CALABRIA 6,5 + – Partita di sacrificio per il terzino rossonero: annulla sia Perisic che Keita, ottima prova la sua. #Difensore – (dal 91′ Abate s.v.)

ROMAGNOLI 6,5 – Riesce a rendere innocuo Icardi finché di sua competenza, senza lui in campo il passivo sarebbe stato quasi sicuramente maggiore. #Bentornato

MUSACCHIO 5,5 – Vanifica una prova più che sufficiente perdendo la marcatura sul centravanti avversario al minuto 92′: errore pesante. #MatitaRossa

RODRIGUEZ 6+ – È l’unico giocatore tra i 5 del pacchetto arretrato a non soffrire in fase di costruzione. Gestisce le incursioni di Politano ed in fase offensivo si mostra più propositivo del solito. #SangueFreddo

BIGLIA 7- – Il miglior rossonero in campo per distacco: presente per tutti e 90 i minuti di gioco con testa, cuore e gambe nonostante lo scontro di gioco che costringe Nainggolan ad uscire anzitempo dal campo. #Anima 

KESSIÈ 6+ – Fase difensiva da 7 in pagella, fase offensiva da 5: confusa e distratta. Il centrocampista ivoriano gioca due partite in una. #MedagliaADueFacce (dall’84’ Bakayoko s.v.)

BONAVENTURA 4,5 – Grosso passo indietro in termini di prestazione e mentalità. Rallenta la manovra offensiva ed in ripiegamento non offre le solite garanzie. #InferioritàNumerica

SUSO 5 – Offre la peggiore prestazione stagionale. I compagni si affidano a lui ma non riesce a costruire alcunché di pericoloso. Oltre a non servire Higuain non sfrutta un paio di ripartenze potenzialmente favorevoli. #Buio

CALHANOGLU 6 – Nella prima frazione di gara è l’unico a dare l’impressione di voler fare qualcosa di costruttivo in fase offensiva. Nella ripresa cala vistosamente sia fisicamente che mentalmente. #SabbieMobili (dal 75′ Cutrone 5,5 – Gioca in un ruolo decisamente non suo e la prestazione complessiva ovviamente ne risente. #Spaesato

HIGUAIN 5,5 – Vero è che i compagni non gli offrono alcuna palla giocabile ma è vero anche che in quelle 2/3 occasioni avrebbe potuto incidere molto di più. #Indispettito

GATTUSO 4 – Prepara la gara come una neopromossa qualsiasi trasmettendo alla squadra insicurezza e paura. Non osa quando potrebbe e l’impiego di Cutrone largo a sinistra è la punta dell’iceberg di una serie di errori non comprensibili. #InTrasfertaASanSiro

PAGELLE INTER-MILAN 1-0 – I voti dei tifosi:

Donnarumma 4;

Calabria 6,5, Romagnoli 7-, Musacchio 6-, Rodriguez 6+;

Biglia 6,5, Kessiè 6+, Bonaventura 4;

Suso 4,5, Calhanoglu 5, Higuain 5;

Abate s.v., Bakayoko s.v., Cutrone s.v.

Gattuso 4

Donato Boccadifuoco

Posted by Redazione Rossonera on

Esclusiva, Pietro Paolo Virdis: “Higuain può decidere il derby ma spero sia Cutrone a farlo”

Esclusiva, Pietro Paolo Virdis: “Higuain può decidere il derby ma spero sia Cutrone a farlo”

ESCLUSIVA, PIETRO PAOLO VIRDIS – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex attaccante del Milan, Pietro Paolo Virdis. Tanti i temi trattati, immancabile un commento sull’imminente derby della Madonnina. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Lei che spesso è stato uomo decisivo, come si vince un derby?

Bella domanda, non so rispondere. Logico che per vincere un derby bisogna giocare al meglio delle proprie possibilità. Un piccolo segreto potrebbe però essere quello di lasciarsi trascinare dall’ambiente“.

Le piace il Milan di Gennaro Gattuso?

Sì. Il lavoro sta procedendo nel migliore dei modi. Faccio solo una piccola critica: io da attaccante sono sempre stato abituato a giocare con un compagno vicino e vedere il centravanti isolato in area non è il massimo anche se mi rendo conto che con a disposizione solo Higuain e Cutrone è difficile scegliere di giocare col doppio attaccante“.

Higuain può essere l’uomo derby?

Non saprei ma sicuramente può essere decisivo in qualsiasi maniera. È un giocatore importante che sa partecipare alla manovra e concretizzare le occasioni sotto porta. Ad ogni modo, mi piacerebbe assistere ad un derby risolto da Cutrone”.

Sfida Higuain-Icardi, chi preferisce?

Nelle loro caratteristiche sono due grandi attaccanti: Higuain è più partecipe alla manovra di squadra, Icardi è un finalizzatore tremendo“.

Che effetto le fa ritrovare Paolo Maldini al Milan?

Sentimentalmente mi fa molto piacere, gli auguro di contribuire come in passato ai successi del Milan“.

Se il Milan fosse un vino, quale sarebbe?

Frizzantino, di quelli che a poco a poco possono crescere d’intensità. Direi un Barbera Piemontese, mosso ma non troppo“.

en_USEnglish
it_ITItalian en_USEnglish