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Cagliari-Milan 0-2, the day after! Il cambio modulo, la coppia Ibra-Leao e il mercato

Cagliari-Milan 0-2, the day after! Il cambio modulo, la coppia Ibra-Leao e il mercato

CAGLIARI-MILAN – Pioli dopo la partita con la Sampdoria di settimana scorsa attua una mezza rivoluzione e cambia 4 giocatori virando su un più compatto 4-4-2. La squadra rossonera fin dai primi minuti sembra molto più aggressiva e solida rispetto alle ultime uscite. Ibra e Leao davanti si cercano spesso, Castillejo è molto meno prevedibile di Suso e spesso tiene in apprensione la difesa cagliaritana. Da una sua intuizione nasce il goal del vantaggio rossonero, Leao è abile a sfruttare la gran palla dello spagnolo e a realizzare il goal dell’uno a zero. Al 64′ arriva il goal che tutti i tifosi rossoneri stavano aspettando, Hernandez va sul fondo e mette in mezzo, Ibra di sinistro colpisce di prima e indirizza la palla al lato opposto… alza le braccia… esulta.. e da un segnale a tutti.. ZLATAN È TORNATO!!!!

CAMBIO MODULO – Proprio in queste pagine, settimana scorsa, indicavamo il cambio di modulo come una possibile soluzione al momento negativo della squadra rossonera. E sembra averlo capito anche Pioli che schiera un inedito 4-4-2 con la coppia Ibra-Leao davanti e Castillejo e Calhanoglu sugli esterni. La squadra ha dato subito l’impressione di essere più aggressiva, più compatta, meno legata alle giocate individuali e meno prevedibile. La vivacità di Castillejo, le sponde preziose di Ibra per i compagni e soprattutto l’intesa con Leao, sono stati i punti chiave del match. Sia chiaro i nostri occhi sono abituati a ben altro, ma la prima prestazione con questo nuovo assetto può considerarsi positiva.

Potrebbe essere la strada giusta da percorrere per riuscire a dare un cambio di direzione a quasta stagione. Ora serve continuità di prestazioni e di risultati per dare morale alla squadra e cercare di dare un po’ di sicurezze alla squadra e all’ambiente.

IBRA-LEAO – Zlatan fin dai primi allenamenti ha preso sotto le sue ali il giovane attaccante portoghese e i risultati si sono visti subito.
Con la Sampdoria Leao è entrato in campo con lo spirito giusto, diversamente da quanto accaduto in altre partite, e nella partita di sabato ha fatto vedere, anche se in modo ancora molto discontinuo, che cosa è in grando di fare. Le indicazioni di Pioli sembrano molto chiare Ibra rimane più centrale e Leao gira intorno allo svedese cercando si sfruttare le sue giocate.

La loro intesa nelle prossime partite può solo crescere. Il nostro augurio è che l’arrivo di Ibra oltre a giovare al talento portoghese, faccia crescere anche gli altri giovani.

MERCATO – Sembra chiara la strategia della dirigenza in questi giorni, liberarsi degli esuberi e di quei giocatori che non credono più al progetto o che non ne faranno parte in futuro. Dal mercato invernale ci aspettiamo un rafforzamento sugli esterni se Pioli decidesse di proseguire con il 4-4-2. Suso, Rodriguez, Piatek sembrano avere le valige pronte.. vedremo cosa succederà in questi ultimi giorni di mercato.

Ci asteniamo per il momento da commentare la campagna acquisti\cessioni e lasciamo il nostro giudizio per la fine del mercato.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

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Pagelle Cagliari Milan 0-2: Ibra & Leão, il duo funziona. Super Castillejo.

Pagelle Cagliari Milan 0-2: Ibra & Leão, il duo funziona. Super Castillejo.

PAGELLE CAGLIARI MILAN – Dopo il deludente pareggio con la Sampdoria a San Siro, i rossoneri sono ancora una volta chiamati a reagire in questa stagione. Buona prestazione da parte dei rossoneri, che trovano la vittoria e finalmente le reti degli attaccanti su un campo dove in tanti hanno faticato in questo campionato. Nuovo modulo e qualche interprete diverso (Castillejo) sembrano funzionare. Il ritorno di Ibra sta già dando i primi frutti, dominatore e influenza positiva sui compagni. Adesso sotto con la Spal in Coppa Italia, vero obiettivo di questa stagione?

PAGELLE

Donnarumma 6: Rischia tantissimo quando si scontra con Romagnoli nell’area piccola. Rischia ancora di più con un’uscita titubante ed il pallonetto di Nandez per poco non lo punisce. Attento nelle altre situazioni in cui viene coinvolto. #Risiko

Calabria 6: Confermato a destra da ormai un paio di partite al posto di Conti. Non è ancora il terzino quasi perfetto dei tempi di Gattuso ma è in crescita e si vede. Peccato vederlo ancora una volta uscire per infortunio, sperando che non sia niente di grave. #DAIvide

Musacchio 6: In confusione quando c’è da spazzare gli attacchi avversari. Cresce con il passare dei minuti e non commette errori fatali. Sempre uno degli ultimi a mollare anche se dolorante nei minuti di recupero. #Benino

Romagnoli 6,5: Subito chiamato agli straordinari dopo un solo minuto di gioco. Autorevole come non lo si vedeva da tanto tempo. Chissà che la leadership di Ibra non sia d’aiuto anche alla sua crescita. #Pulito

Theo Hernández 6: Classico Theo, prima causa un contropiede sardo e poi per poco non trova l’ennesimo guizzo vincente della sua stagione. Altra prestazione comunque positiva, non gli si può sempre chiedere di fare goal. #VeroTheo

Bennacer 6,5: Alterna cose buone a cose meno buone nella prima frazione di gioco. Gioca un grande secondo tempo però, quando di solito si decidono le partite. Sembra non patire la fatica, a differenza degli altri 21 in campo. #Serbatoio

Kessié 6: Attento e presente in avvio di gara quando viene chiamato a difendere e battagliare. Poco incisivo quando c’è da attaccare. Anche lui come Bennacer cresce nel secondo tempo. Finisce la partita stremato. #Gladiatore

Castillejo 7: Si rivede Samu dal primo minuto dopo l’infortunio nel match casalingo contro la Lazio. Solita voglia di fare che di questi tempi è sempre ben accetta. L’assist furbo e vincente per Leão è l’emblema di una prestazione molto positiva. Suso prenda nota. #Vamos

Çalhanoğlu 5,5: Generoso quando recupera su Simeone lanciato a rete nel primo tempo. Poco brillante in fase offensiva, forse il peggiore oggi. Quando Bonaventura avrà recuperato la migliore condizione, servirà molto di più per meritarsi il posto su quella fascia. Scivola tanto, tacchetti sbagliati? #TuttiGiùPerTerra

Ibrahimović 7,5: Non lo si vedeva titolare con la maglia rossonera da Maggio 2012. Quando decide di mettersi in moto, il suo connazionale Olsen ed il palo gli negano la gioia del goal. Fa venire i brividi ai tifosi rossoneri, segnando la rete del raddoppio. Classico piattone sul secondo palo che sembra facile, ma solo per lui. Il fuorigioco gli nega la doppietta. #IZBack

Rafael Leão 6,5: Si muove su tutto il fronte d’attacco, girando attorno ad Ibra. Regala un grande assist a Ibra, dimostrando una buona intesa tra i due. Si divora la rete del vantaggio in spaccata dopo la spizzata di Romagnoli. Una deviazione fortunata gli regala la seconda gioia di questa stagione. #LeãoMeravigliao

Bonaventura SV: Entra giusto in tempo per festeggiare il goal di Ibra.

Rebić SV: Ibra lo manda subito in porta.

Pioli 6,5: Decide di sparigliare le carte, cambiano modulo e affidandosi alle due punte. Ha finalmente il coraggio di rinunciare a Suso e lancia Zlatan dal primo minuto. Aver ritrovato i goal delle punte è già una grande notizia. Con un Ibra così, tutto diventa più facile… #Rivoluzione

Tommaso Dimiddio

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Cagliari-Milan, il focus sui nostri avversari della prossima giornata

Cagliari-Milan, il focus sui nostri avversari della prossima giornata

CAGLIARI-MILAN – Dopo l’ennesimo pareggio senza gol il Milan è atteso da una sfida contro un avversario ostico. Andiamo a scoprirlo meglio.

Ultimo precedente

L’ultimo precedente tra Cagliari e Milan risale allo scorso anno e terminò 1 a 1 con gol di Joao Pedro e pareggio di Higuain.

Precedenti famosi

Uno dei precedenti tra le due squadre più ricordati è quello della stagione 1971/1972 seguito da uno strascico di polemiche causate dal rigore contrastatissimo con cui il Cagliari vinse la partita, assegnato per un presunto fallo di mano di Anquiletti su un tentativo di sombrero di Gigi Riva. A fine partita Gianni Rivera attaccò duramente l’arbitro dicendo apertamente “Ci stanno rubando il campionato”… la polemica gli costò quattro mesi di squalifica.

Ultime gare del Cagliari

Il Cagliari arriva allo scontro in un momento non brillantissimo, reduce da tre confitte di fila tra cui l’ultima pesantissima a Torino contro la Juve.

Ultime gare del Milan

Il Milan arriva allo scontro dopo la scialba prestazione con la Sampdoria che ha seguito la disfatta di Bergamo.

Curiosità sugli avversari

La prima maglia ufficiale del Cagliari era completamente bianca per volere del fondatore Gaetano Fichera, di professione chirurgo, che riadattò dei camici bianchi e li fece indossare ai giocatori. L’attuale divisa è in uso dal 1930.

Allenatore avversario

Il bilancio di Rolando Maran contro il Milan non è incoraggiante: 13 incontri, 0 vittorie, 3 pareggi e ben 10 sconfitte per l’attuale tecnico degli isolani. Va meglio negli incroci con Stefano Pioli: 18 in tutto con 7 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte per Maran.

Storico arbitro con le due squadre

Ad arbitrare le sfide sarà Rosario Abisso. Il fischietto palermitano ha diretto il Milan cinque volte, con i rossoneri che hanno ottenuto 3 vittorie, un pareggio e una sconfitta., arrivata, ironia della sorte, proprio in Sardegna con i rossoblù. Era il 28 maggio 2017 e la squadra di Maran si impose 2 a 1 con il Milan che chiuse in 10 per l’espulsione di Paletta.

Sono 12 invece gli incroci, tra Serie A e Serie B, di Abisso con gli isolani che vantano un bilancio rassicurante: 7 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte.

Ad affiancare il fischietto siciliano ci saranno gli assistenti Ranghetti e Rocca, il quarto uomo Dionisi, il Var Nasca e l’assistente Var Del Giovane.

Ex e doppi ex

Tra gli ex che parammo essere della partita ricordiamo Valter Birsa, al Milan nella stagione 2013/2014 e al Cagliari dal gennaio 2019.

Tra gli ex che invece non ci saranno ricordiamo Marco Borriello, al Milan più volte, dal 2002 al 2003, dal 2003 al 2004, dal 2006 al 2007 e dal 2008 al 2010, e al Cagliari nella stagione 2016/2017.

Giulia Galliano Sacchetto

 

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Esclusiva, Luis Oliveira: “Contro il Cagliari partita difficile. Sono un grande tifoso di Gattuso, farà bene”

Esclusiva, Luis Oliveira: “Contro il Cagliari partita difficile. Sono un grande tifoso di Gattuso, farà bene”

ESCLUSIVA, LUIS OLIVEIRA – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex attaccante del Cagliari, Luis Oliveira. Tra i temi trattati le vecchie sfide contro i rossoneri ed il match in programma domenica prossima. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Che effetto ti fa vedere Paolo Maldini nel ruolo di dirigente del Milan? Sei contento del suo ritorno tu che hai anche giocato contro di lui?

Maldini è un grandissimo campione, sono contento del fatto che sia tornato al Milan e sono certo che anche la società sarà felice del suo ritorno. È un bene che tanti ex giocatori rossoneri stiano dando una mano a questa grandissima squadra“.

Dopo l’epopea del Milan berlusconiano e la cessione ai cinesi, ora il fondo Elliott; è la strada giusta per provare a tornare grandi?

Il periodo più bello per il Milan è stato senza dubbio quello vissuto col presidente Silvio Berlusconi: grazie alla sua fantasia ha costruito un Milan vincente. Tutti ricordano il Milan dei 3 olandesi e altri campioni fantastici come Baresi, Ancelotti e Maldini solo per citarne alcuni. Speriamo che con questa nuova società il Milan possa fare un salto di qualità, in effetti è tanti anni che non vediamo un Milan in qualità di “prima donna” del campionato italiano“.

Higuain è il leader che serviva al Milan?

Sì, è un giocatore importante. Lui è un attaccante che vive di goal e speriamo possa riprendere a farli al più presto“.

Domenica Cagliari-Milan, che partita ti aspetti?

Il Cagliari in casa è una squadra davvero tosta e la vittoria ottenuta nello scorso turno in casa dell’Atalanta li farà giocare più liberi mentalmente. Partita difficile da affrontare sia per i sardi che per i rossoneri“.

Ti piace il Milan di Gattuso, potrà arrivare tra le prime 4 in campionato?

Sì, mi piace. Io ero un grandissimo tifoso di Gattuso perché un giocatore con quelle caratteristiche è davvero molto raro: ha una grandissima grinta ed un’immensa voglia di vincere che sta trasmettendo ai suoi giocatori. Per il Milan avere un allenatore come lui è sinonimo di garanzia. Gattuso sta facendo bene e farà bene“.

Che ricordi hai della tua doppietta a San Siro?

Ricordo il rigore per fallo di Maldini e la palla in area rimasta lì che ho buttato dentro. Noi eravamo un Cagliari che giocava in contropiede in velocità. Alla fine abbiamo perso la gara per 3-2. Ricordo anche il morso a Savicevic (sorride, n.d.r.)“.

Tu hai giocato anche nel Derthona. Ricordi il goal segnato contro La Spezia?

Sì, feci un goal alla Van Basten anche se la mia posizione non era così angolata. Se non sbaglio quella partita terminò 2-2. Ad ogni modo ovunque sono andato mi sono trovato bene; quell’anno lì feci 16/17 reti“.

Cosa ne pensi dello sviluppo del calcio belga?

Il Belgio ha fatto quello che faceva l’Italia negli anni ’90, ovvero occuparsi dei propri giovani talenti. Per una nazione così piccola i risultati raggiunti meritano in grandissimo chapeau“.

Infine, quando ti vedremo allenare in Italia?

Adesso sto allenando la Floriana a Malta. Per allenare in Italia mi manca ancora da prendere l’ultimo patentino. Il calcio è sempre stato la mia vita e cercherò di fare sempre il massimo“.

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