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Shamrock Rovers-Milan 0-2, the day after! Analisi tattica, dichiarazioni, curiosità e la giocata del match

Shamrock Rovers-Milan 0-2, the day after! Analisi tattica, dichiarazioni, curiosità e la giocata del match

LA PARTITA

Il Milan torna in campo in Europa League 644 giorni dopo l’ultima apparizione, la dolorosa sconfitta per 3-1 contro l’Olympiakos. Pioli schiera la miglior formazione disponibile ad eccezione dell’infortunato Romagnoli, che non sarà disponibile fino ad inizio Ottobre, e dello squalificato Rebic, disponibile eventualmente solo dai gironi.

La prima parte del match è caratterizzata da un buon possesso palla della squadra rossonera alla quale manca però l’ultima giocata per tramutare in azioni pericolose la superiorità territoriale. I padroni di casa cercano rapide ripartenze e al 12′ impensieriscono Donnarumma con Green. Al 22′ arriva il vantaggio rossonero con Ibrahimovic che sfrutta un delizioso assist di Calhanoglu e non si lascia sfuggire l’opportunità di realizzare la sua prima rete stagionale. Nel secondo tempo sale in cattedra il turco, che prima sfiora il goal in rovesciata colpendo la traversa, e successivamente trova la rete del 2-0 con un tiro da fuori area concretizzando al meglio un’ottima azione della squadra rossonera.

Sul finale di partita spazio per Tonali e Diaz, pochi minuti utili per trovare la condizione.

Si riparte con una vittoria. Ora testa al prossimo match contro il Bologna per la prima di campionato. Il cammino in Europa League riprenderà il Giovedì 24 Settembre a San Siro contro il Bodø/Glimt, squadra norvegese, l’eventuale spareggio per l’accesso ai gironi verrà invece giocato in trasferta contro la vincente di Besiktas-Rio Ave.

ANALISI TATTICA

Il Milan ripropone l’ormai collaudato 4-2-3-1 e porta avanti il percorso iniziato sul finire della scorsa stagione. Recupero di palla in fase avanzata, verticalizzazioni rapide e possesso di palla veloce e non fine a se stesso. La condizione fisica delle squadra ha condizionato molto il gioco della scorsa serata e molte giocate non sono andate a buon fine proprio per la poca lucidità dei rossoneri.

Sono mancati molto gli inserimenti dei centrocampisti negli spazi lasciati liberi da Ibrahimovic che spesso arretrava il suo raggio di azione per impostare la manovra. Siamo ancora lontani dalla condizione e dal gioco che hanno contraddistinto il finale della scorsa stagione. Pioli e il suo team devono essere bravi a portare la squadra nella condizione ottimale il prima possibile  permettendo alla squadra di ritrovare il giusto ritmo ed intensità.

Degna di nota l’azione del 2-0, Ibra prende palla sull’esterno attirando su di sé la difesa avversaria, scarica palla al centro area per Saelemaekers che protegge bene la palla e serve a memoria un assist a Calhanoglu per il tiro da fuori.

CURIOSITA’

Hakan nelle ultime 13 partite, ha realizzato 7 gol e fornito 9 assist e in ben 4 delle ultime 7 partite ha realizzato sia un goal che un assist, segno che il 10 rossonero sta diventando sempre di più un giocatore fondamentale per il Milan e alzando il livello delle sue prestazioni.

A fine partita Zlatan ha regalato la sua maglia all’attaccante degli irlandesi Greene che si è diretto subito a bordo campo dove ad attenderlo c’era suo figlio, raccattapalle, e di colpo il sorriso è comparso sul volto del giovane bambino. Lo Shamrock Rovers ha pubblicato le foto del gesto sui propri social.

 

LA GIOCATA

Al minuto 89 Diaz prende palla a metà campo con due avversari in pressing, finta di andare sull’esterno e con un rapido controllo di palla destro-sinistro entra in mezzo al campo e trova lo spazio per servire in profondità Castillejo che si trova solo davanti al portiere ma non riesce a fruttare la giocata del giovane spagnolo.

Le giocate decisive del match sono altre, vedi assist di Calhanoglu per Ibrahimovic, ma questa è una di quelle giocate che rimangono nella mente dei tifosi e che speriamo di rivedere spesso da lui in questo campionato.

DICHIARAZIONI

Mister Pioli: “…. Sono più le cose positive che quelle negative stasera. Sapevamo che per loro poteva essere la partita della vita, ma poteva esserlo anche per noi. Se non raggiungiamo l’Europa League quanto fatto la passata stagione andrebbe in parte vanificato…

Le dichiarazioni di Pioli combaciano con il pensiero di molti tifosi rossoneri, partire con il piede giusto in questa stagione proseguendo quanto di buono fatto nei mesi finali della scorsa permetterebbe alla squadra rossonera di acquisire ancora più consapevolezza dei propri mezzi, necessaria per crescere ulteriormente e alzare l’asticella.

Anche Calhanoglu a fine partita parla ai microfoni “… L’intesa con Zlatan Ibrahimovic? Spero di continuare così! Abbiamo un grande feeling insieme. Grazie anche alla squadra se siamo così forti. Dobbiamo continuare così..

Il giocatore turco dall’arrivo dello svedese ha cambiato marcia e il ringraziamento alla squadra fa sicuramente capire che mister Pioli ha creato un grande gruppo pronto a fare una grande stagione.

Per finire le parole di Bradley tecnico del Shamrock Rovers: “I ragazzi sono stati fantastici..sono stati coraggiosi e se Aaron (Green) avesse segnato con alla sua prima occasione, non si sa mai cosa sarebbe potuto succedere…

Dichiarazioni del tecnico irlandese che sottolineano l’importanza della parata di Donnarumma al 12′ minuto con le squadre ancora sullo 0-0. Con un goal subito a freddo avremmo sicuramente assistito ad un’altro tipo di partita e il Milan avrebbe avuto non poche difficoltà a portare a casa la vittoria.

TOP & FLOP

Prestazione positiva e sulla falsa riga delle ultime apparizioni per Donnarumma, Calhanoglu e Ibrahimovic. Menzione particolare va a T.Hernandez che dopo un pre-campionato a detta di molti sottotono, sfodera una buona prestazione segno di una ritrovata condizione fisica.

Le note negative del match non sono molte, una su tutte la prestazione di Gabbia. Con Romagnoli out ancora per qualche partita il giovane rossonero deve riuscire a trovare velocemente la condizione fisica e mentale per reggere le pressioni, e non sono poche, di stampa e tifosi.

Il mercato ci dirà se il Milan riuscirà ad aggiungere un altro tassello alla rosa dei difensori centrali per poter così avere una linea difensiva solida che trasmetta sicurezza a tutto il resto della squadra.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

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Milan-Cagliari 3-0, the day after! Le prestazioni di Leao, i giovani e Bonaventura

Milan-Cagliari 3-0, the day after! Le prestazioni di Leao, i giovani e Bonaventura

MILAN-CAGLIARI- La squadra rossonera torna in campo per l’ultima di campionato e lo fa praticamente con la formazione tipo, unica eccezione l’infortunato Romagnoli. Come nelle ultime apparizzioni il Milan parte forte, tenta subito di trovare la rete del vantaggio e ci riesce. Al 10′ Calhanoglu serve Leao in area che controlla di destro con la suola e di sinistro tira ad incrociare, la palla colpisce il palo e poi carambola sull’incolpevole Klavan che la spedisce nella propria porta. La squadra rossonera tiene alto il ritmo e cerca subito il raddoppio. Ibrahimovic su assist di Calabria tira contro Cagno da pochi passi. Ancora Calabria poco dopo serve una palla al centro area per Leao, che cerca il goal dell’anno e per poco non lo trova, coordinazione perfetta e rovesciata che si stampa sulla traversa. Sul finire del primo tempo calcio di rigore per il Milan che Ibrahimovic si fa parare da Cragno.
Come spesso accaduto nelle ultime partite il Milan torna in campo nella ripresa con la voglia di chiudere subito la partita e nel giro di quindici minuti ci riesce.
Ibrahimovic si fa perdonare gli errori del primo tempo e, ben servito dal rientrante Castillejo, lascia partire una fucilata che Cragno non ha neanche il tempo di cercare di respingere. Con questo goal l’attaccante svedese arriva in doppia cifra per la tredicesima volta nei 5 migliori campionati europei.
Al 57′ arriva la rete del 3-0 con Castillejo che sfrutta un assist di Bonaventura alla sua ultima presenza con la maglia rossonera. Sul finire di gara Pioli lascia spazio ai giovani Maldini e Brascianini.

Solito copione delle ultime partite, squadra che ora ha un’anima e ogni partita fa divertire i tifosi rossoneri. È tornata la voglia di Milan.. e di questo i tifosi ne avevano tanto bisogno. Ora sia la squadra che la dirigenza non devono pensare che la squadra sia già pronta per la prossima stagione, sarebbe un grave errore. Serviranno sicuramente degli innesti importanti in rosa per riuscire a garantire a Pioli almeno 16-17 titolari più qualche giovane.

LEAO- Prima dell’uscita per infortunio quaranta minuti importanti per lui. L’attaccante portoghese si è reso protagonista di numerose giocate importanti e non solo fini a se stesse come spesso è capitato. Propizia il goal del vantaggio, suola con il destro e poi tiro ad incrociare con il sinistro. Un paio di belle progressioni sulla fascia e la giocata del match. Coordinazione perfetta e rovesciata con la palla che si infrange contro la traversa, verrebbe da dire che sarebbe crollato lo stadio con quel goal.. anche se il pubblico purtroppo non c’era.

Conferma la sua crescita e si conferma un grande talento. Pioli e il Milan devono essere bravi a non bruciarlo e a farlo crescere in maniera ancora più importante nella prossima stagione. Ci sono ampi margini di miglioramento e se non si dovesse perdere nei prossimi anni potremmo ritrovarci un giocatore fatto e finito in grado di far paura a qualsiasi avversario.

I GIOVANI- Spazio nell’ultima mezz’ora anche per Brescianini e Maldini. Due giocatori differenti e non solo per la posizione in campo. Brescianini in questo momento sembra essere pronto per il grande salto, mentre per Maldini bisognerà attendere ancora un po’, è apparso timido in alcune giocate che sono alla sua portata, deve ancora crescere e un anno in prestito potrebbe solo fargli bene.
Brescianini ha dimostrato di avere più peso in campo, facendo movimenti importanti e posizionandosi sempre nella posizione migliore per ricevere palla.

Nella prossima stagione potremmo vedere un altro paio di giovani aggregati alla rosa della prima squadra. Pobega, centrocampista di 21 anni di rientro dal prestito al Pordenone, per lui 5 goal e 3 assist in 31 partite nell’ultima stagione in serie B. Colombo, attaccante di 19 anni della primavera già nel giro della prima squadra post lock-down, che ha realizzato 9 reti in 6 partite nel campionato di primavera.

BONAVENTURA- Menzione particolare va a Jack che sabato sera ha disputato, salvo clamorose sorprese, la sua ultima partita con la maglia rossonera. Contro il Cagliari fornisce l’assist per il 3-0 di Castillejo. Nella sua carriera al Milan 184 presenze condite da 35 goal e 30 assist. Un buon bottino considerando che ha giocato nel peggior periodo storico rossonero.

Il suo goal più importante, e che tutti i tifosi ricorderanno, è sicuramente quello realizzato a Doha nella Supercoppa italiana contro la Juventus, vinta poi ai rigori.

L’immagine che sta girando sul web con le sue lacrime dimostra quanto tenesse Bonaventura al Milan a differenza di molti altri giocatori che sono passati ma che non hanno capito l’importanza di questa maglia. Onore a Jack e buona fortuna per il futuro.

Quest’anno abbiamo vissuto parecchie emozioni, dalla partenza horror di Giampaolo, all’arrivo di Pioli ed Ibra, fino all’emozionante cavalcata finale che ha ridato a molti tifosi, me compreso, la voglia di tornare a vedere il nostro grande Milan.

Con la fine dal campionato chiude anche questa rubrica. Volevo ringraziare tutti quelli che almeno una volta hanno perso qualche minuto del loro tempo per leggere questa rubrica e ringraziare tutta la redazione di Radio Rossonera. Ci vediamo la prossima stagione…

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

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Sampdoria-Milan 1-4, the day after! Ibrahimovic, Leao e i preliminari di Europa League

Sampdoria-Milan 1-4, the day after! Ibrahimovic, Leao e i preliminari di Europa League

SAMPDORIA-MILAN- Il Milan torna in campo contro la squadra blucerchiata per cercare di allungare la serie positiva e avvicinarsi alla Roma. Tornano T. Hernandez e Bennacer. La squadra rossonera parte subito forte e passa in vantaggio con il solito immenso Ibrahimovic che sfrutta un assist di Rebic dal fondo e realizza di testa la rete dell’1-0. Primi dieci minuti straripanti del Milan che sfiora ripetutamente la rete del 2-0. La squadra rossonera conferma la grande forma fisica di questo periodo e continua ad esprimere un ottimo gioco fatto di fraseggi veloci di prima, verticalizzazioni, sponde ed inserimenti.
Nel secondo tempo alza ulteriormente il ritmo e chiude il match nel giro di quindici minuti. Al 52′ Calabria pennella la palla sulla testa di Ibrahimovic che di sponda serve Calhanoglu che non si lascia sfuggire l’occasione e segna la rete del raddoppio. Sei minuti più tardi ripartenza veloce della squadra rossonera con Chalanoglu che serve sul filo del fuorigioco Ibrahimovic che di sinistro trafigge Falcone, all’esordio in serie A.
La partita è chiusa ma le emozioni non finiscono.
Kjaer si lascia sorprendere da Bertolacci e provoca un calcio di rigore. Donnarumma sale in cattedra e neutralizza l’ennesimo rigore stagionale superando così Handanovic e piazzandosi al primo posto in europa come percentuale di rigori neutralizzati.
Askildsen, alla terza presenza in serie A, trova la rete del 1-3 con un gran tiro da fuori area a pochi minuti dal novantesimo. C’è ancora tempo per l’ultima emozione, Bonaventura serve Leao che dal limite dell’area lascia partire uno splendido tiro a giro che si insacca all’incrocio e porta il Milan sul 4-1.

Una partita che il Milan ha voluto vincere fin dall’inizio, nonostante la vittoria potesse servire a poco. La squadra ha dimostrato ancora una volta di avere essere in splendida forma e di aver trovato gli equilibri giusti in ogni singolo reparto. Per la prima volta dopo anni il Milan la prossima stagione non ripartirà da zero, ma da una base solida che può solo migliorare. Servono alcuni tasselli al posto giusto e la dirigenza dovrà essere brava ad individuare sul mercato i giocatori necessari per fare un ulteriore salto di qualità.

IBRAHIMOVIC- Con la doppietta di ieri sera è diventato il primo giocatore nella storia della serie A a girone unico ad aver segnato almeno 50 goal con entrambe le maglie di Milan ed Inter(dati Opta). Ancora una volta è il migliore in campo dispensando grandi giocate per tutto il match. Centroavanti, rifinitore, centrocampista… durante la partita cambia spesso posizione e detta il ritmo del gioco.

Nessuno si sarebbe aspettato un impatto così devastante. Con Ibrahimovic il Milan viaggia ad una media punti di 2,1 a partita frutto di 12 vittorie 6 pareggi e 2 sconfitte. Mentre la media punti senza Zlatan è di 1,2. Ancora più evidente l’impatto analizzando la distribuzione dei goal. Prima del suo arrivo in 17 partite, 16 goal fatti e 24 subiti, mentre con lui in campo il Milan ha realizzato 44 goal subendone 22 in 20 partite. Oltre la sua conferma per la prossima stagione il Milan dovrà trovare il suo erede, e non sarà una cosa semplice.

LEAO- Il talento portoghese continua a mettere in mostra il suo potenziale. Oltre alla pregevolissima rete del 4-1 con un grande tiro da fuori area, con le sue giocate entusiasma i tifosi rossoneri. Ancora un altro anno accanto all’attaccante svedese potrà solo portare ad una crescita del ragazzo.

Oltre che crescere dal punto di vista tecnico-tattico i tifosi rossoneri chiedono anche una crescita mentale che sicuramente porterebbe il ragazzo, solo ventunenne, ad essere uno dei migliori prospetti europei della sua età. Vedremo se il ragazzo riuscirà a fare questo scatto di crescita che potrebbe essere determinante per la sua carriera.

PRELIMINARI- Nella serata di ieri arriva anche la vittoria della Roma e di conseguenza la corsa al quinto posto per il Milan finisce qui. Sarà necessario passare dai preliminari d’Europa League la prossima stagione.
Le gare di qualificazione ai gironi saranno disputate su gara unica a differenza degli scorsi anni.
Appuntamento quindi per il 17 di settembre, mentre la partita successiva sarà il 24, ultimo turno l’1 Ottobre.

Potrebbero incrociare la strada dei rossoneri una tra Tottenham e Wolverhampton, Wolfsburg, Granada, Sporting Lisbona o Psv. Avversarie molto insidiose che sarebbe meglio evitare.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

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Milan-Atalanta 1-1, the day after! Le prestazioni di Donnarumma, Kjaer e Laxalt

Milan-Atalanta 1-1, the day after! Le prestazioni di Donnarumma, Kjaer e Laxalt

MILAN-ATALANTA- Venerdì sera sono scese in campo le squadre più in forma del campionato. Per la squadra rossonera ben tre titolari su quattro assenti in difesa e Biglia al posto dello squalificato Bennaccer a centrocampo. Malgrado le numerose assenze il Milan non perde la sua identità di gioco e dopo i minuti iniziali riesce a prendere le misure al pressing dell’Atalanta ed arginare senza troppe difficoltà le azioni offensive della squadra bergamasca. I centrali rossoneri cercano spesso la palla lunga su Ibrahimovic che riesce sempre a ripulire i palloni giocando di sponda verso i compagni, riuscendo così a eludere il pressing avversario. Al 14′ Chalanoglu su un calcio piazzato da posizione defilata trafigge Gollini con una traiettoria che a molti ha ricordato la rete di Beckham contro il Genoa nella stagione 2008-2009. Il turco sembra finalmente essersi tolto l’etichetta d’eterno incompiuto e partita dopo partita sta trascinando il Milan in questo finale di stagione.
Dieci minuti più tardi una clamorosa ingenuità di Biglia provoca il rigore che Donnarumma, alla prima da capitano, neutralizza ipotizzando Malinovsky.
La pressione dell’Atalanta sale e sull’unica disattenzione della difesa rossonera la squadra bergamasca trova il pareggio con Zapata che al 34′ sfrutta un rimpallo in area e si libera davanti a Donnarumma che non riesce ad evitare la rete.
Nel secondo tempo entrambe le squadre hanno l’occasione di portare a casa la vittoria, il Milan ci va vicino con Bonaventura che con un tiro da fuori colpisce il palo, mentre l’Atalanta sfiora il vantaggio con Gomez che spedisce a lato di poco un ottimo assist di Muriel.

Un pareggio che alla squadra rossonera serve a poco. Ci sono comunque molti aspetti positivi che possono dare ancora più consapevolezza a questa squadra. Nonostante le numerose assenze la squadra rossonera è riuscita a mantenere la sua identità riuscendo a non soffrire particolarmente la squadra che a detta di tutti esprime il miglior calcio d’Italia. Un banco di prova importante superato per la squadra di mister Pioli.

DONNARUMMA- Salgono a 3 i rigori parati in questo campionato, 4 se consideriamo anche il rigore parato a Ronaldo nella semifinale di ritorno di Coppa Italia. Alla sua età nessuno come lui era riuscito a neutralizzare così tanti tiri dagli undici metri. Analizzando tutta la carriera, in Europa, risulta secondo solo ad Handanovic per percentuali di rigori neutralizzati, 34,3% contro il 35,7% del cugino interista.

Alla prima apparizione ufficiale con la fascia di capitano Donnarumma si è dimostrato ancora una volta uno dei portieri più forti attualmente in attività. Vista la sua giovane età, solo 21 anni, e ancora tutta la carriera davanti a sé il Milan non deve assolutamente lasciarsi scappare questo ragazzo e cercare in tutti i modi di rinnovare il contratto in scadenza nel 2021 per costruire su di lui il Milan del futuro.

KJAER- Ennesima grande prova del difensore danese. Non in perfette condizioni visti i numerosi assenti è stato praticamente costretto a scendere in campo stringendo i denti dimostrando ancora una volta di essere una pedina fondamentale per la difesa rossonera. Riesce ad annullare Zapata che, tralasciando la rocambolesca azione del goal, non ha mai visto palla. Si fa anche notare in fase d’impostazione con lanci ben calibrati per le sponde di Ibrahimovic.

Prezioso il suo riscatto. Un giocatore di sicuro affidamento sul quale il Milan potrà contare anche per la prossima stagione.

LAXALT- Giusto soffermarsi sulla prestazione del giocatore uruguaiano. Malgrado il suo sicuro addio a fine campionato, salvo colpi di scena, è sceso in campo tra i dubbi e le perplessità della tifoseria rossonera. Non ha di certo sfigurato nonostante le aspettative non molto rosee rendendosi anche pericoloso in fase offensiva con una conclusione da fuori area respinta in corner da Gollini. Ha disputato una partita diligente non cercando giocate rischiose e dando una discreta mano sia in fase difensiva che in fase offensiva.

In questa stagione le sue presenze si possono contare sulle dita di una mano e probabilmente la partita di venerdì è stata la sua ultima con la maglia rossonera. La sua prestazione è stata comunque una nota positiva. Sirene russe per lui, vedremo se la dirigenza rossonera riuscirà a piazzare Laxalt nella prossima sessione di mercato e trovare un degno ricambio a T. Hernandez per il ruolo di terzino sinistro.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

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Sassuolo-Milan 1-2, the day after! Le prestazioni di Ibrahimovic e Calhanoglu…la conferma di Pioli

Sassuolo-Milan 1-2, the day after! Le prestazioni di Ibrahimovic e Calhanoglu…la conferma di Pioli

SASSUOLO-MILAN – La squadra di Mister Pioli scende in campo consapevole che una vittoria significherebbe approdare matematicamente all’Europa League anche se dalla porta secondaria (preliminari). Il Sassuolo parte forte e cerca con rapidi fraseggi di impensierire la difesa rossonera, innescando soprattuto Berardi, giocatore che ha sempre fatto male al Milan. La squadra rossonera dopo un leggero sbandamento iniziale, minuto dopo minuto, torna sui ritmi delle ultime partite e cerca di trovare la rete del vantaggio. Diversamente dalle ultime apparizzioni lascia il possesso palla agli avversari e si affida a ripartenze veloci cercando di recuperare palla in zona avanzata. Proprio da un recupero palla in zona offensiva nasce la rete del vantaggio. Calhanoglu pesca Ibrahimovic al centro dell’area che in tuffo di testa realizza la rete dell’1-0. Passano pochi minuti e lo svedese potrebbe subito raddoppiare ma non riesce a finalizzare al meglio un grande assist di Bennacer. Il Milan sembra aver trovato l’equilibrio giusto e riesce a neutralizzare le azioni del Sassuolo senza troppi problemi, ma sugli sviluppi di un calcio piazzato un’ingenuità di Calhanoglu provoca il rigore che Caputo trasforma portando la partita in parità. Il Milan non si demoralizza e trova subito il vantaggio con gli stessi protagonisti del primo goal. Calhanoglu in contropiede vede una linea di passaggio che in pochi riuscirebbero a vedere e serve a Ibrahimovic un pallone delizioso che l’attaccante svedese sfrutta freddamente scartando Consigli e realizzando la rete del 2-1. Sul finire del primo tempo il Sassuolo rimane in dieci per l’espusione di Bourabia.

Nella ripresa la squadra rossonera torna in campo decisa a chiudere la partita. Il Sassuolo complice anche l’inferiorità numerica non riesce più ad essere incisivo e il Milan risulta padrone del gioco. Fioccano le occasioni da goal. Ibrahimovic sfiora la tripletta dopo un bel fraseggio con Kessie. Bennacer colpisce un palo con un tiro da fuori area dopo una bella azione rossonera. Bonventura per ben due volte non riesce a trafiggere Consigli che respinge in entrambe le occasioni.

Nono risultato utile consecutivo, settima vittoria. Il Milan non è riuscito a chiudere la partita e questo sicuramente è un aspetto su cui si dovrà lavorare. La squadra di Pioli continua nella sua rincorsa al quinto posto e con la vittoria di ieri sera è matematicamente ai preliminari di Europa League. Mancano 3 partite per cercare di superare la Roma. La prossima partita potrebbe già essere decisiva. Mister Pioli contro l’Atalanta dovrà fare a meno degli squalificati T.Hernandez e Bennacer e dello squalificato Romagnoli. Sarà un ulteriore banco di prova per i rossoneri alla ricerca del decimo risultato utile consecutivo.

IBRAHIMOVIC- L’attaccante svedese dopo un paio di partite senza segnare è tornato ad essere decisivo anche sottoporta realizzando una splendida doppietta. Punto di riferimento per l’intera squadra anche nella partita di ieri sera è risucito con le sue giocate ad essere sempre al centro dell’azione. Nella ripresa sfiora addirittura la tripletta, forse troppo semplice per lui il goal che ha voluto complicarsi un po’ la vita.

Con la conferma di Pioli il suo futuro al Milan potrebbe essere diverso. Quasi sicuro di un addio con Rangnick, ora la sua storia al Milan potrebbe essere diversa. La squadra ha bisogno di lui, e forse anche lui ha bisogno del Milan per chiudere una carriera fantastica nel migliore dei modi riportando il Milan dove merita di stare.. in Champions League.

CALHANOGLU- Quattro reti e sette assist dalla ripresa del campionato. Nessun giocatore del Milan è riuscito ad essere incisivo come lui nelle ultime partite. Agendo da trequartista puro con ampi margini di libertà è stato messo da Pioli nelle condizioni di esprimersi al meglio. Il secondo assist contro il Sassuolo è stata una delle più belle giocate di Calhanoglu da quando ha indossato la casacca rossonera. Ritrovando la fiducia in sé stesso è stato in grado di tornare ad essere il giocatore decisivo ed importante che tutti abbiamo apprezzato a Leverkusen.

Con la conferma di Pioli, che ha ridato slancio alla carriera del numero dieci al Milan, la prossima stagione potrebbe essere per lui quella della definitiva consacrazione.. o almeno i tifosi ci sperano..

LA CONFERMA DI PIOLI- Durante la partita di ieri sera sono arrivate le prime indiscrezioni, confermate poi con un comunicato ufficiale del Milan.. Mister Pioli sarà l’allenatore del Milan anche per la prossima stagione. La conferma arriva dallo stesso Pioli che a fine serata esprime tutta la sua felicità per il rinnovo, messo nero su bianco negli scorsi giorni.

Statistiche alla mano le seconde stagioni di Pioli sono sempre le migliori, tutti si augurano che anche questa volta sarà così e permetterà al Milan di raggiungere l’obiettivo prefissato.

Tutti i giocatori sono dalla sua parte e questo sicuramente è un primo passo fondamentale in vista della prossima stagione. Ora toccherà alla dirigenza mettergli a disposizione giocatori che servono al suo progetto tecnico-tattico per permettere in condizioni lui e la squadra di esprimersi al meglio.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

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Milan-Bologna 5-1, the day after! Le prestazioni di Bennacer, Saelemaekers e i numeri dalla ripresa

Milan-Bologna 5-1, the day after! Le prestazioni di Bennacer, Saelemaekers e i numeri dalla ripresa

MILAN-BOLOGNA- La squadra rossonera parte subito forte e fin dai primi minuti cerca di indirizzare il match a proprio favore. Nei primi trenta minuti di gioco il Milan sforna la più bella prestazione dall’inizio della stagione, piovono palle da goal una dopo l’altra, cattiveria, agonismo, tenacia e geometrie che non si vedevano da parecchio tempo, degne d’un Milan di altri tempi. Al 10′ Saelemaekers corona al meglio una azione che vede protagonisti prima Rebic, con un prezioso tacco, poi T. Hernandez che arriva sul fondo e mette palla a centro area ed Ibrahimovic che con un velo mette in condizioni il giovane Belga di realizzare la prima rete stagionale e portare il Milan in vantaggio.

Il raddoppio al 24′ arriva con Calhanoglu che sfrutta un maldestro rinvio di Skorupski e scaraventa in rete il meritato 2-0. La squadra rossonera continua a giocare, ma sul finire del primo tempo si lascia sorprendere da un pallone filtrante di Soriano per Tomiyasu, che appena fuori area si libera facilmente di Romagnoli e lascia partire un sinistro che si infila all’incrocio.

Nella ripresa il Milan torna a premere sull’accelleratore e cerca subito di chiudere il match. Bennacer, con un ottimo inserimento e ben servito da Calhanoglu, segna la rete del 3-1 coronando la sua ottima prestazione. Rebic pochi minuti più tardi finalizza al meglio l’ennesima grande azione rossonera sfruttando al meglio un passaggio smarcante di Ibrahimovic.

Azione su azione il Milan dimostra ancora una volta l’ottima forma e il ritrovato gioco di squadra. Sul finire della serata arriva la cigliegina della partita. Una azione partita da Donnarumma e sviluppata con passaggi veloci ed in rapida successione fino ad arrivare a Leao il quale pesca al centro dell’area Calabria che freddamente realizza la rete del 5-1.

Una grande prestazione. La squadra rossonera ha mostrato un ottimo calcio, frutto di verticalizzazioni, passaggi di prima, inserimenti, sponde. Un Milan intenso ed aggressivo che i tifosi non erano più abituati a vedere.

BENNACER- Il talento algerino è di nuovo tra i protagonisti della serata. Una partita perfetta per lui suggellata dalla rete del 3-1. La sua nuova posizione in campo gli permette di avere meno zone da coprire e lascia al centrocampista rossonero più libertà di movimento. La coppia con Kessie sta diventando partita dopo partita sempre più collaudata e le squadre avversarie faticano a superarli ed anche a contenerli quando si propongono in fase offensiva.

Bennacer si è dimostrato un giocatore importante su cui il Milan potrà puntare per la prossima stagione. Nella zona centrale del campo erano parecchi anni che non si vedeva un giocatore così in rosa che riuscisse ad abbinare nel migliore dei modi qualità e quantità.

SAELEMAEKERS- Arrivato a riflettori spenti, il giovane ragazzo belga, sta lasciando intravedere le sue qualità. Talento ancora acerbo e con ampi margini di miglioramento, ma che in questo finale di stagione sta dimostrando il suo valore. Abile nell’inserimento e con un’ottima corsa. Nel goal dell’uno a zero si fa trovare al momento giusto al posto giusto.

Ora dovrà fare un ulteriore salto di qualità e crescere dal punto di vista tecnico-tattico per poter ritagliarsi sempre più spazio nel Milan del futuro.

I NUMERI DALLA RIPRESA- La squadra rossonera nelle prime 26 giornate aveva collezionato 36 punti e soli 28 goal fatti. Dalla ripesa in sole 8 partite ha totalizzato 20 punti realizzando la bellezza di 25 goal, media di 3 reti a partita. Malgrado un calendario proibitivo sono stati recuperati 7 punti alla Roma tornando il piena lotta per l’accesso diretto all’Europa League.

Il cambiamento è sotto gli occhi di tutti, il Milan è finalmente tornato ad essere squadra, tutti giocano per un unico obiettivo e i risultati stanno arrivando. Pioli sta vedendo i frutti del suo lavoro inziato ad Ottobre.

Da capire il futuro del tecnico, ma di una cosa siamo certi, mister Pioli ha ridato ai tifosi la voglia di vedere il Milan giocare, cosa che non succedeva da parecchio tempo.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

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Milan-Parma 3-1, the day after!Le prestazioni di Calhanoglu, Kessie e Romagnoli…

Milan-Parma 3-1, the day after!Le prestazioni di Calhanoglu, Kessie e Romagnoli…

MILAN-PARMA – Mister Pioli concede un turno di riposo a Bennacer e Rebic schierando dal primo minuto Leao, in una inedità posizione di esterno destro, e Biglia. Il Milan parte bene e fin da subito tiene alto il ritmo dimostrando ancora una volta un’ottima condizione fisica. La squadra rossonera sembra determinata a portare a casa il risultato e sfiora il vantaggio prima con Romagnoli, che avrà modo di rifarsi, e poi con Kessie, sfiora il palo con un colpo di testa. In mezzo alle due occasioni una rete annullata a Bonaventura per fuorigioco millimetrico. La partita sembra andare in un’unica direzione, ma il Parma approfitta di un momento di distrazione della difesa rossonera e sul finire del primo tempo trova il vantaggio con Kurtic, abile ad inserisi in area avversaria e colnculedere al meglio una azione di contropiede sviluppata dalla coppa Gervinho-Grassi.

Nel secondo tempo il Milan torna in campo con la voglia di ribaltare il match e ci riesce nel giro di pochi minuti. Al 55′ Kessie lascia partire un bolide dai 25 metri che non lascia scampo a Sepe, quattro minuti più tardi sugli sviluppi di un calcio piazzato, Romagnoli insacca di testa e ribalta il risultato. Il Milan continua a macinare gioco ed occasioni, ma il Parma è pericoloso in contropiede e sfiora il pareggio con Kulusevski prima e Inglese poi.

Al 77′ Calhanoglu chiude il match realizzzando la rete del 3-1 con un perfetto tiro da fuori area che s’insacca all’angolino.

Con la vittoria di ieri la serie positiva del Milan sale a 7 partite, 5 vittorie e 2 pareggi. La squadra ha trovato la sua quadratura e riesce a esprimere un buon calcio facendo felici molti tifosi. I frutti del lavoro di mister Pioli si vedono e la squadra sembra essere concentrata al massimo per raggiungere l’obiettivo dell’Europa League.

CALHANOGLU- Sta diventando un giocatore fondamentale per questo Milan. Ha trovato la continuità che gli è sempre mancata e riesce ad essere importante e decisivo ogni volta che scende in campo. Ieri sera ha dimostrato ancora una volta tutte le sue potenzialità servendo prima l’assist per la rete di Romagnoli e successivamente chiudendo la partita con un gran tiro dal limite dell’area.

Le sue giocate all’interno della partita sono sempre più decisive, merito anche di Mister Pioli che invece di relegarlo sull’esterno gli ha dato più libertà di movimento e Calhanoglu ha sfruttato al meglio le sue occasioni.

KESSIE- Ennesima grande prova dell’ivoriano che anche contro il Parma risulta essere uno dei migliori. In mezzo al campo corre e lotta recuperando molti palloni e ha trovato continuità anche dal punto di vista realizzativo. Il goal di ieri è stato senza alcun dubbio il suo goal più bello come lui stesso ha dichiarato.

Spesso preso di mira dai tifosi, dopo la sosta sembra essere rigenerato, complice anche la pressione che ad un ragazzo come lui può suscitare un S.Siro gremito? Uno stadio vuoto può veramente far cambiare così radicalmente il volto ad un giocatore e alla squadra?

ROMAGNOLI- Il capitano rossonero, come il resto della squadra, sta incanalando una serie di prestazioni importanti. In certe situazioni deve ancora migliorare la sua intesa con Kjaer. I due centrali si stanno dimostrando sempre più affidabili e un punto su cui ripartire anche per la prossima stagione.

Torna al goal dopo molto tempo e corona il suo buon periodo.

La fase difensiva del Milan può ancora crescere e lui deve essere abile a dirigere la difesa nel migliore dei modi per far fare un ulteriore salto di qualità al Milan in vista della prossima stagione

Cristian Claretti

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Napoli-Milan 2-2, the day after! Tra luci ed ombre Donnarumma, la prestazione di Bennacer ed i prossimi impegni

Napoli-Milan 2-2, the day after! Tra luci ed ombre Donnarumma, la prestazione di Bennacer ed i prossimi impegni

NAPOLI-MILAN – Il Milan scende in campo dopo l’ottima prestazione contro la Juventus in cerca di conferme sia dal punto di vista del risultato che del gioco. Di fronte la squadra di Rino Gattuso, squadra più in forma del campionato unitamente ai rossoneri e all’Atalanta. Parte bene il Napoli con un paio di occasioni in cui Donnarumma è abile a farsi trovare pronto e a salvare il risultato. Il Milan, dopo un buon inizio della squadra partenopea, riesce con il passare dei minuti a prendere le misure e soffrire di meno la pressione avversaria. Bennacer in mezzo al campo detta i tempi di gioco e i due esterni difensivi alti, quasi al ridosso degli attaccanti in fase offensiva, danno non pochi problemi al Napoli. La squadra rossonera dopo un’ottima azione corale si porta in vantaggio con il solito, inesauribile, T. Hernandez, che difensivamente non sarà un fenomeno, ma quando si proietta in fase offensiva mostra tutte le sue qualità e lascia sempre il segno. Al 35′ arriva il pareggio del Napoli con Di Lorenzo che sfrutta un’indecisione su calcio piazzato della difesa rossonera e di Donnarumma.
Nella ripresa il Napoli trova il vantaggio con Mertens. La difesa rossonera in questa occasione sembra avere parecchie colpe. Callejon sguscia in fascia e serve Mertens che riesce a smarcarsi facilmente in area e realizza il 2-1.
La squadra rossonera a differenza di molte altre volte non si disunisce e rimane in partita. Entrano Bonaventura e Leao per dare un po’ di freschezza alla squadra ed escono Calhanoglu e Ibrahimovic.
Proprio il neo-entrato Bonaventura si inserisce in area avversaria e si conquista il calcio di rigore che Kessie trasforma. La partita finisce con un pareggio che non accontenta entrambe le squadre.

Un passo indietro per quanto riguarda il gioco. La squadra ha risentito sicuramente degli impegni ravvicinati e gravosi dell’ultimo periodo. Ora sarà necessario recuperare le energie al più presto in vista della prossima imminente partita contro il Parma.

DONNARUMMA– Serata tra alti e bassi per lui, parte benissimo salvando due volte il risultato prima su Mertens e poi su Callejon. Ha qualche colpa su entrambe i goal partenopei. Sul primo goal vede arrivare il pallone all’ultimo secondo e si lascia sorprendere, mentre sul secondo goal la deviazione di Romagnoli lo ha leggermente ingannato. Dopo gli errori ha perso qualche certezza ed è apparso molto insicuro anche sulle uscite.

Il ragazzo deve ancora crescere, ha solo 21 anni ed ha ancora ampi margini di miglioramento.
Inutile fare il processo a Donnarumma e sarebbe da ipocriti viste le innumerevoli volte che ha salvato il risultato in altre occasioni. In Europa è già considerato uno dei primi 5 portieri al mondo, una partita sbagliata non può certo far cambiare idea.

BENNACER– Partita di alto livello per il talento algerino ed ultimamente ce ne sta regalando tante. Le sue prestazioni stanno facendo ricredere molti scettici. Ogni partita riesce sempre a dare quel qualcosa in più e prende sempre più confidenza rischiando anche giocate che ad inizio campionato non avrebbe mai fatto. Prova spesso ad uscire palla al piede dal pressing avversario e ci riesce, permettendo al Milan di avere superiorità numerica in fase offensiva.

Dopo che Pioli ha messo Kessie al suo fianco passando al centrocampo a 2, Bennacer sembra essere definitivamente sbocciato. Difensivamente ha meno campo da coprire e questo lo aiuta anche dal punto di vista disciplinare. Ha trovato la continuità all’interno della partita che tutti si aspettavano da lui e si dimostra importantissimo per le dinamiche della squadra.

LE PROSSIME PARTITE– Mancano sei partite al termine della stagione e la squadra rossonera dovrà vedersela in ordine con Parma, Bologna, Sassuolo, Atalanta, Sampdoria e Cagliari. Partite nella quale il Milan dovrà riuscire a confermare quanto di buono fatto vedere dopo la ripresa del campionato per rosicchiare 4 punti alla Roma e permettere alla squadra rossonera di accedere direttamente alla fase a gironi della prossima Europa League.

La Roma non avrà un cammino facile, tra le altre dovrà vedersela con Inter, Fiorentina e Juventus.

Possibilità per un sorpasso ci sono, il Milan dovrà essere abile a sfruttarle.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

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Milan-Juventus 4-2, the day after! Una grande rimonta… e prestazione..

Milan-Juventus 4-2, the day after! Una grande rimonta… e prestazione..

MILAN-JUVENTUS – Nell’aria si sentiva… si sentiva che il Milan potesse riuscire a dare fastidio a questa Juventus, ma mai avremmo immaginato una partita così perfetta.

Nel primo tempo la squadra rossonera parte bene, riesce a tenere bene il campo, un ottimo possesso palla e gioca senza paura. Spesso i giocatori rossoneri cercano e trovano il passaggio in verticale e riescono a creare superiorità numerica. La Juventus sembra essere vulnerabile e il Milan riesce ad essere pericoloso in un paio di occasioni con Ibrahimovic. La Juventus dal canto suo riesce ad impensierire il Milan soprattutto sui calci piazzati e la partita tutto sommato nel primo tempo risulta equilibrata.

Nel secondo tempo succede di tutto. La Juventus parte forte e nel giro di otto minuti si porta sul 2-0. Rabiot realizza la rete dell’1-0 dopo una discesa palla al piede e mettendo la palla all’incrocio, un goal bellissimo, ma la difesa rossonera doveva intervenire prima per fermare la discesa del talento francese. Subito dopo una disattenzione della coppia Kjaer-Romagnoli spalanca le porte a Ronaldo per il raddoppio.

Con il Milan sotto 2-0 e con la Juventus in pieno controllo in molti eravamo sicuri di assistere all’ennesima disfatta… ma un episodio a nostro favore, finalmente, cambia la partita. Minuto sessanta, mani in area di Bonucci, visto dal Var, e Ibrahimovic dal dischetto non perdona 1-2 e la fiamma rossonera si riaccende. La Juventus sembra alle corde e il Milan sfodera un’uno-due che mette al tappeto la Signora. Ibrahimovic apparecchia per Kessie, che si inserisce in area e scaraventa in rete il goal del pareggio. Neanche il tempo di mettere la palla al centro che Leao scatta in profondità e realizza il 3-2. Siamo al 67’ e il Milan ha ribaltato la partita.

La Juventus cerca di rientrare nel match, ma la squadra rossonera, al contrario di altre partite, non si lascia intimorire, anzi continua a giocare il suo calcio e all’80’ chiude la partita con l’ennesimo goal stagionale di Rebic.

La partita finisce e i tifosi rossoneri sono in estasi.

Partita dopo partita la squadra sembra aver ritrovato quella sicurezza e tranquillità nelle giocate che per per tanto tempo gli era mancata e i risultati si vedono. Avanti così, ora ci attende il Napoli e serve un’altra impresa.

LEAO – Il ragazzo sta crecendo e anche bene. Dalla ripresa del campionato 3 goal da subentrato in 4 spezzoni di gara. A differenza della prima parte di stagione ora sta fruttando le sue chances nel migliore dei modi dimostrando il suo valore. Il goal di ieri sera è la cigliegina sulla torta, sicuramente il goal più importante nella sua prima stagione rossonera. Salgono a 5 le sue reti stagionali.

La sue prestazioni stanno crescendo insieme alle prestazioni di tutta la squadra. La presenza di Ibrahimovic in rosa lo ha aiutato a maturare calcisticamente e imparare molto in questi mesi. Deve essere abile a continuare su questa strada ed apprendere il più possibile dal fuoriclasse svedese per crescere ulteriormente e diventare un giocatore importante e su cui puntare per il futuro

PIOLI – In questo momento, senza certezze sul futuro, si sta dimostrando sempre di più un allenatore preparato sia tatticamente che caratterialmente. Non risente delle pressioni esterne e riesce a trasmettere serenità e tranquillità alla squadra nonostante im momento così delicato. Ha preso la squadra in uno dei momenti peggiori nella storia rossonera e piano piano è riuscito a trasmettere alla squadra le sue idee di gioco. Finalmente il Milan è tornato ad essere una squadra e le ultime partite lo hanno dimostrato.

Va dato merito a Pioli della crescita esponenziale di alcuni giocatori, Kessie e Calhanoglu fra tutti. Fino al suo arrivo le prestazioni dei due giocatori erano molto altalenanti. Il mister è riuscito a trovare la collocazione tecnico-tattica che meglio si addice a loro ed entrambe sono stati bravi a raccogliere le indicazioni del tecnico e a trarne giovamento.

La questione della sua riconferma sarà un tema caldo per tutto il resto della stagione, nel frattempo lui si sta dimostrando sempre più una grande persona dedicandosi completamente al Milan nonostante l’incertezza del suo futuro.

REBIC- Undicesimo centro stagionale per lui, tutte le reti realizzate nella seconda parte della stagione. Giocatore determinate per questo Milan. La sua crescita coincide con la crescita dell’intera squadra, corre e lotta su tutti i palloni e quando gli capita l’occasione non la sbaglia. Ogni tanto perde qualche pallone rischiando qualche giocata di troppo, se riuscisse ad essere più incisivo anche in queste circostanze farebbe un ulteriore salto di qualità.

Altro problema per la dirigenza sarà trattare il suo riscatto. La prossima sessione di mercato sarà incandescente per il Milan, oltre al suo riscatto la società dovrà riuscire a trovare 4-5 innesti per far fare un ulteriore salto di qualità alla rosa e permettere al Milan di lottare per posti più prestigiosi nella prossima stagione. Quest’anno l’obbiettivo rimane l’Europa League e la vittoria di ieri sera è un tassello fondamentale per la ricorsa al 5° posto.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

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Lazio-Milan 0-3, The day after! Il ritorno di Ibrahimovic, la prestazione di Kessie e la fase difensiva

Lazio-Milan 0-3, The day after! Il ritorno di Ibrahimovic, la prestazione di Kessie e la fase difensiva

LAZIO-MILAN – La squadra rossonera si presenta all’Olimpico con il dovere di riscattare la poco convincente partita di Ferrara. Ibrahimovic e Kjaer scendono in campo dal primo minuto. Nei primi venti minuti succede poco, le due squadre sembrano studiarsi e non vogliono rischiare di scoprirsi. È Calhanoglu a sbloccare la partita con un tiro da fuori, deviato, a portare il Milan in vantaggio. Dopo il goal la squadra rossonera aumenta il ritmo con un possesso palla ragionato e verticalizzazioni improvvise riuscendo a creare buone trame di gioco. Ibrahimovic su rigore porta il Milan sul 2-0 al 34’ e mette in ginocchio la Lazio.

Nel secondo tempo la squadra di Pioli continua ad esprimere un buon calcio, occupando bene tutti gli spazi e riuscendo spesso e volentieri a fare buone ripartenze che tengono la difesa biancoceleste in apprensione. T. Hernandez è una spina nel fianco per la squadra di Simone Inzaghi, nella ripresa spinge molto, e proprio da una delle sue discese nasce il goal del 3-0 che chiude la partita. Il terzino francese è abile a creare superiorità numerica e a scaricare palla su Bonaventura, il quale serve Rebic davanti al portiere che con freddezza non sbaglia.

In casa biancoceleste hanno sicuramente pesato le assenze per squalifica di Immobile e Caicedo, ma non tolgono valore alla prestazione della squadra rossonera. Il Milan contro la Lazio ha disputato la miglior partita stagionale, tanta intensità, qualità e molta concentrazione. La squadra di mister Pioli voleva assolutamente ottenere i 3 punti e ci è riuscita nel migliore dei modi.

IBRAHIMOVIC – Il ritorno dello svedese in campo si è sentito. La sua prestazione non è stata certo delle migliori anche per via della sua non ottimale condizione fisica. La sua presenza però ha permesso al Milan di cercare spesso la verticalizzazione trovando in lui un punto di riferimento fondamentale. Quando in attacco non è riuscito a trovare gli spazi è venuto in mezzo al campo a gestire la manovra e dettare il tempo delle giocate ai compagni. Fortunato sul rigore esce per un cambio programmato alla fine del primo tempo.

La sua condizione fisica non gli permette di fare quello che nella sua testa vuole e questo in campo lo si percepisce, ma la squadra sembra sempre dare quel qualcosa in più quando lo svedese è in campo. Speriamo torni presto ad avere una condizione accettabile e garantisca al Milan i goal e le prestazioni necessarie per centrare l’Europa League.

KESSIE- Con il passaggio al 4-2-3-1 è riuscito a trovare più continuità nelle sue prestazioni. Mister Pioli piazzando Kessie davanti alla difesa con compiti prettamente difensivi ha permesso al ragazzo di riuscire a dosare al meglio le sue energie. Senza grossi compiti offensivi riesce ad essere molto più lucido e determinate nei momenti chiave della partita dando molta più continuità alla sua prestazione. Contro la Lazio sfodera una grande prestazione annullando Milinkovic Savic e non è la prima volta che succede.

Se dovesse confermare le sue buone ultime prestazioni anche nelle prossime partite potrebbe anche riuscire a convincere la dirigenza rossonera a puntare ancora su di lui per la prossima stagione, non come un titolare fisso, ma come un giocatore importante all’interno della rosa.

LA FASE DIFENSIVA – Torna Kjaer al centro della difesa e la squadra ritrova il suo equilibrio. Un’ottima prestazione difensiva di tutta la squadra che praticamente annulla l’attacco della Lazio per l’intera partita. Dopo un breve periodo di rodaggio la coppia Kjaer-Romagnoli sembrano aver trovato la giusta intesa e stanno inanellando partita dopo partita ottime prestazioni. Sulla sinistra T.Hernandez è tornato a spingere e con le sue progressioni riesce sempre a creare superiorità numerica in fase offensiva permettendo al Milan di essere pericoloso quando decide di accelerare. Una buona prestazione anche per Conti che nelle ultime partite sembra aver ritrovato una buona condizione. Bravo a mettere in fuorigioco Lazzari durante un contropiede della Lazio che poteva riaprire il match.

La squadra rossonera sembra aver ritrovato solidità difensiva e più sicurezza rispetto all’inizio della stagione. Le ultime prestazioni hanno permesso alla squadra rossonera di ritrovarsi a soli 2 punti dal 5° posto che significherebbe accedere direttamente ai gironi di Europa League. Le partite contro Juventus e Napoli arrivano forse nel momento migliore della stagione per il Milan e la squadra di Pioli deve essere abile a sfruttare questo momento per riuscire a strappare ulteriori punti preziosi.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

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