Refiloe Jane al Milan Weekly Podcast: “Il Milan è un grandissimo club. Mendes la più divertente”

Refiloe Jane al Milan Weekly Podcast: “Il Milan è un grandissimo club. Mendes la più divertente”

REFILOE JANE AL MILAN WEEKLY PODCAST – La centrocampista del Milan Femminile, Refiloe Jane, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante “Milan Weekly Podcast“, trasmissione a cura di Radio Rossonera International. Qui di seguito, l’intervista completa sia in lingua italiana che in lingua inglese.

Per tutti gli ascoltatori che non ti conoscono, ci potresti dire da dove vieni?

Vengo da Kliptown in Sud Africa. Siamo una famiglia composta da sei persone.

A quale età hai iniziato a giocare a calcio? Cosa ti ha spinto a fare questo sport?

Ho iniziato a giocare quando avevo sei anni. È grazie ai miei fratelli che mi hanno fatto innamorare del calcio.

Crescendo, avevi un idolo?

No, non seguivo o idolatravo nessuno. Seguivo solamente i miei fratelli, volevo solo ed esclusivamente giocare a calcio.

Sei la prima giocatrice Sud Africana a far parte della Serie A Femminile. Cosa significa per te rappresentare il tuo Paese nella Serie A per la prima volta?

È un onore e un privilegio. Chiunque poteva arrivarci ma sono stata fortunata ad essere la prima. Ho tanto peso sulle spalle proprio per questo. Devo far bene per dare possibilità alle ragazze del mio paese di avere le mie stesse opportunità di giocare in Italia. Devo giocare bene e mostrare il mio talento per far sì che i tifosi di Milano e del mondo possano vedere che anche in Sud Africa abbia tanto talento. Ci sono tanti giocatori che sanno come giocare bene ma hanno solamente bisogno dell’opportunità per mostrarlo.

Il calcio femminile ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi anni. Ci sono più donne che mai e sta diventando mainstream. Cosa ne pensi dello stato attuale del Calcio Femminile e dei cambiamenti visti negli ultimi anni?

Il Calcio Femminile sta crescendo e grandi passi avanti sono stati fatti. Quando iniziai non avevamo tutto questo supporto. Ora pure i media seguono il Calcio Femminile, abbiamo sponsor importanti ed atleti. Ci sono tante opportunità per far parte nel mondo del calcio e non tutti sono nel campo da gioco.

Hai firmato con il Milan ad inizio Settembre. Perché proprio il Milan?

Prima di arrivare al Milan giocavo in Australia per i Canberra United. Quando il mio contratto finì avrei potuto facilmente firmare con qualsiasi Club Europeo. Ho preso il mio tempo con il mio agente per trovare una squadra adatta a me. Successivamente ho avuto questa opportunità di giocare in Italia, per il Milan.

È la prima volta che giochi in Europa. Come ti sei adattata al modo di vivere, il cibo, la lingua e la cultura?

È stato un sogno che si è avverato. Il Milan è un grandissimo Club con una storia ricca. Quando si parla del Milan in Sud Africa la prima cosa che ti viene in mente sono tutti i campioni che hanno giocato per questo Club e farne parte significa molto per me. Fino ad ora sta andando tutto bene. Il cibo non è tanto diverso da quello a cui sono abituata. L’unica difficoltà è imparare la lingua. Al momento sto cercando di imparare parole che si usano dentro al campo, come: sinistra, destra, sola, ecc. Nel calcio non è difficile comunicare, puoi semplicemente gesticolare.

Sei superstiziosa? Segui dei riti pre-partita? Tipo mangiare qualcosa di particolare, il mio in cui ti allacci le scarpe, ecc. ?

Non penso di essere superstiziosa, ma prima delle partite ho voglia di pasta. Prima di entrare nel tunnel dedico sempre un po’ di tempo per fare una preghiera per la partita e prima di entrare nel campo da gioco guardo il cielo, mi bacio la mano e me la metto sul petto. Vengo da una famiglia praticante e credo tanto nelle preghiere, sono una persona religiosa. Pregare fa parte di un importante insieme di cose nella mia vita.

Fino ad ora nella stagione il Milan è primo a pari punti con un record di 2-0. L’obiettivo è arrivare in Champions League. Cosa nel pensi dell’inizio di campionato e della possibilità di raggiungere quest’obiettivo?

Abbiamo iniziato bene. Stiamo tutti lavorando duramente per raggiungere i vari obiettivi. L’anno scorso non siamo andate in Champions per un punto. Speriamo di vincere lo Scudetto. Siamo concentrate sugli obiettivi e ragioniamo partita per partita.

Giochi a centrocampo e hai scelto maglia numero 15. Perché? Ha qualche significato per te?

Ho sempre giocato con la 15. Mi fa sentire come se fossi a casa e con la famiglia al mio fianco.

Domande in rapida successione.

  • Città preferita? Città del Capo.
  • Film preferiti? Qualsiasi film con Johnny English (Mr. Bean)
  • Qualcosa che hai sempre nel frigo. L’acqua.
  • Qualcosa che hai sempre voluto fare ma hai paura di farlo. Paracadutismo.
  • La tua canzone per i karaoke? Major – Why I love you

Ora parliamo delle tue colleghe.

  • Chi si fa sentire di più nello spogliatoio? Nessuna, ascoltiamo la musica.
  • La più seria? Marta Carissimi
  • Chi si veste meglio? Deborah Rinaldi
  • Chi ha bisogno di qualche consiglio di moda? (Ride) Nessuna.
  • La più divertente? Monica Mendes

Photo Credits: AcMilan.com

  • English Version

Milan Weekly Podcast – Interview with Refiloe Jane

Midfielder, AC Milan Women’s Team

For the benefit of the listeners who do not know you, please share a bit of your background.

I come from Kliptown, South Africa. We are a family of six.

At what age did you start playing football, and what attracted you to the sport? 

I started playing when I was six years old. I fell in love with football thanks to my brothers.

Did you have an idol growing up, a particular player you looked up to?

Growing up I didn’t have any idol or anyone I looked up to. I followed my brothers. I wasn’t into following anyone, I just wanted to play.

You are the first South African player to feature in the women’s Serie A. What does that mean for you to represent your country in Serie A for the first time?

It’s an honour and a privilege. It could have been anyone, but I was blessed enough to be chosen as the first. It comes with a lot of responsibility. I have to do well so it opens the doors for other women footballers in our country. Play well and showcase my talent so people from Milan and other parts of the world can see we have talent in South Africa. There are many other players that can play and just need an opportunity.

Women’s football has enjoyed tremendous growth and popularity over the past few years. More and more women are playing it and it is starting to become more mainstream. Your thoughts on the state of women’s football today compared to when you started?

Women’s football is growing and big steps have been taken. Back then when I was playing, we did not have the support that we have right now. Now the media is following women’s football, we got corporate sponsors sponsoring teams and athletes. There are many jobs you can now get in football, it is not only limited to the field of play.

You signed with Milan at the beginning of September. Why did you choose Milan?

Before coming to Milan I was in Australia playing for Canberra United. When my contract ended in Australia we could have easily signed with any other team in Europe. We took our time with my agent and we wanted a team suitable for me. The opportunity came up to play in Italy with Milan.

It is your first time playing in Europe. How has it been adapting to life in Italy, the food, the language, the culture?

It has been a dream come true. AC Milan is a big club with a rich history. When someone mentions AC Milan back in South Africa, we think of the greatest players that ever came out of Milan. To be playing now for this club means a lot to me. So far everything has been going really well. The food is not that different from what I am used to. The real challenge I have is learning the language.

I have been learning words used on the field: sinistra, destra, sola etc. Football is not difficult to understand you can also communicate with your hands.

Are you superstitious, do you have a pre-game ritual/routine you follow, example pre-game meal, how you tie your shoes, etc. ?

I wouldn’t necessarily say this is superstitious, I want to eat pasta before the match. Also before going in the tunnel I want to give myself a bit of time for a moment of prayer just to pray about the game. Before stepping on the field I like to look up, kiss my hand and put it on my chest. I come from a praying family and I believe so much in prayer, I am a religious person. Prayer plays an important role in my life.

Looking at the season so far, Milan is 2-0 tied for first. The goal is to make the Champions League. Your thoughts on Milan’s start so far and your confidence in reaching the objective?

So far we have started well as a team. Everyone is working hard to achieve those goals. Last year we missed the Champions League by one point. We are hoping to win the title. We are focusing on the task at hand, taking it one game at a time.

You play as a midfielder and you have chosen #15, your favourite number. Any particular meaning associated with that number?

All my life I have been playing with number 15. It feels close to home and it feels like I am carrying my family with me.

Rapid fire questions

  • What is your favorite city? Cape Town
  • Favorite movie? I like anything with Johnny English (Mr. Bean)
  • Something you have to have in your fridge at all times? Water
  • Something you’ve always wanted to try but too scared to do it? Sky diving
  • What is your karaoke song? Major – Why I love you

Now about your teammates

  • Who talks the loudest in the locker room? No one necessarily we play music
  • Who is the most serious? Marta Carissimi
  • Who is the best dressed? Deborah Rinaldi
  • Who needs fashion advice? (Laughs… no one)
  • Who is the funniest? Monica Mendes

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