Milan, Rebić si presenta, personalità al servizio di Giampaolo: “È un sogno poter essere qui, sono pronto”

Milan, Rebić si presenta, personalità al servizio di Giampaolo: “È un sogno poter essere qui, sono pronto”

MILAN, REBIC – Sembra avere le idee chiare l’ultimo acquisto del Milan arrivato nel capoluogo milanese allo scadere della sessione estiva di calciomercato. Dopo le prime battute in italiano: “Voglio ringraziare tutti voi che siete qui, per me è un sogno poter essere in questo club, speriamo che sia una bella stagione”, l’ex Francoforte si presenta in croato con l’entusiasmo e la giusta sicurezza di chi è pronto per il definitivo salto di qualità in seguito ad una prima parte di carriera altalenante.

La prima volta in Italia non avevo ancora l’esperienza necessaria. Dopo il passaggio in Germania mi sento cresciuto calcisticamente e devo dimostrarlo al Milan. Sono più maturo rispetto a prima sia dal punto di vista calcistico che da quello umano, gli allenatori che ho avuto mi hanno aiutato molto”. Naturale il suo passaggio sul rapporto con Zvonimir Boban: “Con Boban abbiamo parlato di come debba giocare bene in questa stagione, conosco bene la storia di questo club perciò ci siamo concentrati sul futuro campionato. Mi ha dato qualche dritta quindi è stato molto importante”.

SULLE SUE CARATTERISTICHE  E SUL RUOLO

Sono sempre stato uno tosto (un osso) e soprattutto le stagioni con l’Eintracht mi hanno aiutato molto a migliorare. Ho giocato sempre nel 4-3-3, ma in Germania ho giocato anche da seconda punta. Sono un ragazzo combattivo, non ho paura della concorrenza e delle sfide, anzi, mi aiuteranno ad affinare le mie qualità: sono sicuro che tutti in attacco avremo l’opportunità di esprimerci al meglio e di interpretare il nostro ruolo”.

SU GIAMPAOLO E SULLA PROSSIMA SFIDA A VERONA

Non lo conoscevo, ma ho sentito molti pareri positivi su di lui, anche da parte di Boban. Questi primi allenamenti lo stanno sicuramente confermando. Io mi sento bene e, dopo aver giocato in Nazionale, sono pronto per scendere in campo: tutto dipenderà dalle decisioni del mister”.

SUL NUMERO DI MAGLIA

Il 4 era occupato (ride, ndr). Ho scelto il 18 perché è quello che indosso con la Croazia”.

SU UN POSSIBILE APPRODO ALL’INTER

Non ho mai parlato con l’Inter, può averlo fatto il mio agente, ma io non ne so nulla. Quando il Milan mi ha chiamato, non ho avuto nessun tentennamento e ho scelto di indossare questi colori”.

Equilibrio, dunque, per Rebic che il prossimo 21 settembre compirà 26 anni: “Sarà il giorno del Derby, spero che il Milan vinca”. Un ultima battuta sul suo primo gol in rossonero: “Sarà qualcosa di normalissimo, non sono il tipo che si esalta”.

Non ci resta che passare dalle parole ai fatti. Benvenuto Ante!

Photo Credits: AcMilan.Com

Federico Porta


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