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Milan, scontro FIFA-UEFA dietro il no sul FFP

Milan, scontro FIFA-UEFA dietro il no sul FFP

MILAN, SCONTRO FIFA-UEFA DIETRO IL NO SUL FFP
Dietro il possibile no alla partecipazione alla prossima Europa League ci sarebbe un grande gioco di potere. I rossoneri vittima predestinata?

Sono le 19 circa, sul display del mio telefonino compare il prefisso 041, è Svizzero, Zurigo: la telefonata che aspettavo.
La persona all’altro capo del telefono è un fiume in piena e io prendo diligentemente appunti: “E’ uno scontro FIFA-UEFA e il Milan è la vittima ideale per mandare un messaggio agli altri club che strizzano l’occhio alla FIFA..” e pensare che tutto era partito da un approfondimento sul nuovo mondiale per club ed invece siamo finiti a parlare di questa battaglia che sta coinvolgendo di riflesso anche il Milan e le sue grane di FFP ed europee.
Ecco, proprio quell’Europa che il club di Via Aldo Rossi rischia di vedere sfumare a metà giugno, ma cerchiamo di andare per step.

LA MEMORIA DIFENSIVA DEL MILAN e IL DISPOSITIVO UEFA
Al Milan – nonostante il poco tempo a disposizione, circa una decina di giorni – si lavora giorno e notte alla memoria difensiva da presentare all’Uefa entro il 31 con un team di esperti di FFP e professionisti stranieri di diritto sportivo coordinato dall’ Avv. Cappelli.
L’udienza sarà il 7 giugno e poi – probabilmente dopo qualche giorno – arriverà la decisione, ma quello che molti non sanno è che la richiesta (o il suggerimento..) fatta dalla camera di investigazione (quella che ha rinviato il Milan a giudizio, negando il settlement) a quella giudicante è ben precisa: escludere il Milan dall’Europa. Questa è una prima anomalia, essendoci già un regolamento sulle sanzioni, la camera investigativa non dovrebbe dare questo tipo di “suggerimenti”, ma tant’è.
Specifichiamo però che “storicamente”  la camera giudicante è organo che vanta una certa indipendenza, restio a farsi dettare la linea da tenere e quindi potrebbe tranquillamente rovesciare la raccomandazione della camera d’investigazione ammettendo i rossoneri in Europa.
Il Milan è pronto a giocarsi le sue carte, fiducioso di poter ottener quantomeno un ascolto imparziale e senza pregiudizi. (“A meno che Ceferin non abbia imposto il suo potere anche li..” aggiunge la mia fonte)
Dalla mia lunga telefonata emerge che il dispositivo Uefa (molto più approfondito ed esplicativo, rispetto allo scarno comunicato uscito sul sito) ricevuto dal Milan è un provvedimento scritto in modo assolutamente parziale, che rappresenta la situazione dei rossoneri in termini decisamente e oggettivamente travisati.

“Si coglie in maniera esplicita la volontà di andare oltre il FFP, di punire il Milan oltre misura, sarebbe stato giusto accordare il Settlement Agreement, una multa sarebbe stata comprensibile, al massimo una limitazione della rosa come all’Inter, l’esclusione dalle coppe è solo un provvedimento punitivo…”  mi confidano al telefono.

La seconda anomalia è che nel documento redatto dalla camera investigativa vengono riportarti solo stralci di relazioni di amministratori, sindaci, società di revisione che accennano al rischio del venire meno della (famosa) continuità aziendale, salvo poi omettere tutte le considerazioni che escludono questo tipo di rischio e le sensitivity che provano che il piano del club reggeva.
Il Milan quindi non si arrende, continua a lavorarci e in caso di eventuale decisione di esclusione dalle coppe è pronto ad impugnare il provvedimento al Tas a Losanna.

Quindi ancora con questa teoria che il Milan è vittima perché è brutto e cattivo?
No, innanzitutto Li Yonghong deve assolutamente decidere cosa fare da grande, se accelerare per il rifinanziamento (ed il management attuale sta facendo pressione sulla parte cinese) o valutare il passaggio di mano del club.
Il tempo però inizia a stringere, entro fine giugno potremmo avere un quadro più chiaro della situazione, visto che il presidente Li è chiamato a versare l’ultima parte di aumento di capitale (30 milioni) e nel caso venisse meno interverrebbe Elliott, causando l’ennesimo (e forse decisivo..) scossone.

UEFA VS FIFA  (Ceferin vs Infantino)
Qui la voce del mio interlocutore si fa leggermente “alterata”: “E’ una guerra tra due realtà, la UEFA vuole il controllo del calcio europeo e di tutte le competizioni…”
Non è facile, ma provo a spiegarvi nella maniera più chiara possibile.
Siamo davanti ad un vero e proprio conflitto che vede la FIFA promuovere il mondiale per club e l’UEFA prendere questa competizione come un’iniziativa volta a mettere in secondo piano le proprie.
Ceferin non è assolutamente entusiasta dell’attivismo della FIFA su questo fronte e con sponda del presidente dell’Eca e della Juventus Andrea Agnelli (le sue parole “Infantino dovrebbe chiedersi quale è il ruolo della Fifa” non sono un caso) sta spingendo “contro” il mondiale per club, cercando di imporre la propria giurisdizione sul calcio europeo senza tollerare alcuna invasione di campo altrui.
E quale miglior occasione per l’UEFA per mandare un messaggio ai grandi club che strizzano l’occhio alla FIFA , se non quella di sfruttare la debolezza politica del Milan, dimostrando di poterlo “tritare” nonostante nome e blasone? (proprio quel blasone che gli consente di entrare nel mondiale per club..).
Doppia funzionalità: capro espiatorio di un certo livello e messaggio intimidatorio ad altri club, qualcosa del tipo: “Fai i tornei con la FIFA? E io ti sanziono..”

IL FUTURO E UNO SGUARDO A STELLE E STRISCE
La lotta è politica, lo abbiamo capito, detto e ripetuto, ma ciò che preoccupa i supporter rossoneri è il futuro del club.
Come detto poco sopra, più il tempo passa e più il gong rischia di suonare per la proprietà cinese, con Elliott pronto a escutere il pegno e a prendere possesso del club.
Cosa farà poi il fondo di Paul Singer?
Negli ultimi giorni abbiamo letto di un potenziale interesse di Stephen Ross (amico tra l’altro di Sal Galatioto, le cui ultime mete sono state California, Irlanda e rientro a New York e non Italia come era trapelato), numero uno dei Miami Dolphin con un patrimonio di circa 7,6 miliardi di dollari, da nostre verifiche un’interesse c’è stato ma risale a qualche mese addietro, al momento gli imprenditori americani interessati (più di uno…) stanno alla finestra, monitorano la situazione e attendono l’evoluzione e l’eventuale passaggio a Elliott per poi palesarsi.

Are you ready?

PBP

 

 

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Milan China: DeluCinazioni a riguardo

Milan China: DeluCinazioni a riguardo

Capirci qualcosa della Cina è roba assai complessa.

Certo, potremmo adeguarci e fare anche noi una sparata qualsiasi del tipo “Huarong non esiste”, “Yonghong Li è scappato in Uganda”, invece preferiamo andare a studiare accompagnati dal prof. Liuzzo, noto esperto di faccende cinesi.
Inoltre, speriamo che questa volta le notizie vengano riportate citando la fonte RADIO ROSSONERA e non “alcuni tifosi”.. perchè queste ricerche sono frutto di fatica e lavoro e sarebbe gradito fossero riconosciute, visto che – a molti non va giù – ma siamo una testata registrata in tribunale.


Come avete visto sui nostri canali social, in questi giorni abbiamo scoperto un po’ di cosette interessanti, cerchiamo però di andare con ordine.
Intanto è stata fondata a Pechino la newco “ROSSONERI SPORT PECHINO DEVELOPMENT”, capitale sociale 35 miloni di euro, è controllata direttamente dall’ Ac Milan e non dalla Rossoneri Sport Lux.
Il presidente è Han Li , nell’organigramma compaiono anche Marco Fassone, Giorgetti, Roberto Cappelli e  tal Zhang Wei.
Chi è costui?
Avvocato e presidente dell’ordine degli avvocati a Pechino dal 2015, è soprattutto amministratore indipendente della ZhongFu Zhuai (la famosa società delle lattine, detenuta da Yonghong Li tramite la Shenzen Jie Ande) e a meno di un caso clamoroso di omonimia, executive director della Rong Yu Group (ex Jilind Jonda Group). Insomma, un uomo di Yonghong Li.
Inoltre il buon prof. Liuzzo ci insegna che Rong Yu Group, da circa 2 anni, ha come azionista di maggioranza una joint venture tra UOB Assett Management e Ping An Insurance (nostra vecchia conoscenza).
Altra piccola curiosità: tra gli azionisti della Rong Yu Group, c’è Xu Junhao (tempo addietro deteneva azioni della Zhongfu Zhuai), padre di Xu Renshuo che è noto per essere nel cda del Milan e proprietario del New China Building.  Insomma intrecci famigliari e di affari molto interessanti.


Nei giorni scorsi, come vi abbiamo anticipato, c’è anche stato un incontro tra alcuni rappresentanti della Rossoneri Pechino Sport e il sindaco (e segretario del partito) del distretto di Wuhou della provincia del Sichuan. Durante questo incontro si sarebbe discusso di nuove prospettive, dell’espansione del marchio MilanChina e di nuovi investimenti.
Insomma, la macchina cinese va avanti.
Nonostante i detrattori.

©RadioRossonera

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Le parole di #FilippoGalli a #CanteraRossonera

Le parole di #FilippoGalli a #CanteraRossonera

Durante la prima puntata di #CanteraRossonera, trasmissione di Radio Rossonera dedicata ai giovani del Milan, è intervenuto il responsabile del settore giovanile Filippo Galli.

Ecco alcune sue risposte.

“L’obiettivo nostro è quello di formare giocatori per la prima squadra o comunque professionisti, oltre che aiutarli a crescere come ragazzi e uomini.
A volte vincere ti fa perdere l’obiettivo di formare i ragazzi, certo ci interessa vincere ma proponendo un nostro modello di gioco. L’aspetto educativo è importante, è giusto far capire ai ragazzi l’importanza dell’istruzione scolastica”

Mirabelli ha portato la struttura scouting anche per il settore giovanile, sono arrivato 4 nuovi acquisti per alzare la qualità del gruppo.
Larsen è un giocatore ben struttura, molto bravo a tener la palla e far salire la squadra, Sergio Sanchez è un esterno di qualità, T.Dias è un ottimo mancino ed è il più’ pronto dei 4 e Bargiel è un buon centrocampista”

“Gli aggregati dell’under 17 potrebbero rimanere in primavera alla corte di Gattuso, proprio ora sto andando a parlarne con Rino per decidere il da farsi”

“Noi non vogliamo copiare il modello di nessun altro, ma portare avanti un modello Milan. Lavoriamo su principi di gioco e non sui moduli. Montella è molto contento di questo perché può trovarsi giocatori già pronti per la prima squadra”

Locatelli e Cutrone? Bellissimo vederli affermarsi, Montella ha rifinito e completato il loro processo di crescita”

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05.09 Palinsesto Radio Rossonera

05.09 Palinsesto Radio Rossonera
Il palinsesto di oggi di #RadioRossonera.
 
E’ il giorno dell’esordio di una nuova tramissione: #CanteraRossonera.
Trasmissione che ascolterete tutto l’anno, una volta a settimana, condotta da Matteo Vismara e per la “prima” da Pietro Balzano Prota. Inoltre, per l’esordio non potevamo che avere un super collegamento: il responsabile del settore giovanile Filippo Galli!
 
Vi aspettiamo per una super giornata, su www.radiorossonera.it
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Radio Rossonera: goes on!

Radio Rossonera: goes on!

Il nostro “anomalo” Comunicato stampa.

—–
Il mio cellulare sembra un centralino.
“Parlano di voi”“Vi stanno attaccando”. E poi: “Ma gli rispondi?”. “Dovete rispondergli !”.
Ci penso, ci ripenso.
Leggo i commenti sui social, c’è chi ci difende a spada tratta;  chi ci attacca senza pietà.
“Oddio, di nuovo divisioni. Che palle !”.
Rispondere? non rispondere?
Decido di lasciar passare la nottata, che magari porta consiglio.
No. Non risponderò. Non risponderemo.
“Ma dovete farlo ! Hanno tagliato le conversazioni a modo loro e vi hanno dipinto come dei violenti”.
Già, ma non risponderemo. Proprio perché chi può veramente pensare che Radio Rossonera sia un covo di violenti ?
Non vogliamo alimentare guerre inutili; alla fine non possiamo perdere tempo in una scaramuccia. 
Non rispondiamo perché siamo concentrati a fare del nostro meglio,  per dare a chi ci ascolta un buon prodotto e per essere portavoce dei milanisti – tantissimi – che ogni giorno si confrontano con noi. Intelligentemente, civilmente.
Non risponderemo agli attacchi. 
Anche se sono fuorvianti. Anche se ci dipingono come quelli che non siamo.
Anche se deformano ciò che diciamo e scriviamo, stralciandolo e decontestualizzandolo.

Anche se hanno attaccato personalmente i milanisti che da anni si espongono in prima persona per difendere la storia ed i valori rossoneri e che per Radio Rossonera sacrificano tempo e denaro o, addirittura, hanno rinunciato al posto fisso.
Radio Rossonera è nata con lo scopo di parlare non “ai, ma “con” i tifosi milanisti.
E di unire tutti quelli che vogliono discutere tra di loro, nel rispetto reciproco, in buona fede, senza interessi da difendere che non siano quelli della nostra squadra.

Oggi non Radio Rossonera, – ma il Milan – è per primo sotto attacco.
Lo attacca il sistema di potere economico e mediatico che non sopporta una società che vuole tornare grande, utilizzando gli strumenti della programmazione, della competenza, dalla trasparenza e del diretto dialogo con i supporter. Che non sopporta una società che non si piega alle logiche dell’ ipocrisia e delle camarille; che non si rapporta più con i giornalisti in una logica di scambio.
Una società che, invece, noi difendiamo proprio per questo e finchè sarà proprio questo.
Questa storia sgradevole non è stata dunque una lite da cortile. Se i suoi toni sono talvolta diventati tali – e ciò è magari avvenuto per colpa nostra (ma non ci pare proprio) – ce ne dispiace.
Questa storiaccia è  stata l’ ennesima puntata dell’ attacco che da Pallotta alla D’ Amico, da certa stampa agli opinionisti che “i cinesi non esistono”, un certo establishment muove al nuovo Milan.
Ma i milanisti questa cosa l’ hanno capita perfettamente.
Non serve aggiungere altro e noi la chiudiamo qui.

Da adesso i nostri pensieri sono rivolti agli ospiti del talk, al nuovo palinsesto e a cercare di raccontarvi meglio che si può il nostro Milan.

Radio Rossonera

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#ACenaconMirabelli – Radio Rossonera

#ACenaconMirabelli – Radio Rossonera

 

Ecco la prima sorpresa di #RadioRossonera per i nostri associati, ve l’avevamo promesso e noi le manteniamo sempre!

Radio Rossonera – #ACenaConMirabelli 
Intervista con noi il direttore sportivo Mirabelli.
Milano 11 settembre 2017 dalle ore 21.00 alle 23.00.
10 associati estratti a sorte potranno intervistare insieme a noi il direttore sportivo.

Scopri come fare e in bocca al lupo!

www.radiorossonera.it

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