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Pagelle Milan-Fiorentina 0-1: decide un lampo di Chiesa al 73′

Pagelle Milan-Fiorentina 0-1: decide un lampo di Chiesa al 73′

PAGELLE MILAN-FIORENTINA 0-1 – Natale amaro in casa Milan: dopo due pareggi consecutivi per 0-0 contro Torino e Bologna arriva la sconfitta interna per 0-1 contro la Fiorentina. Partita tutt’altro che divertente a San Siro con poche occasioni da goal; decide un bel destro a giro da fuori area di Chiesa al minuto 73′. Rossoneri che inoltre perdono il quarto posto in classifica a favore della Lazio.

PAGELLE MILAN-FIORENTINA 0-1 – I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 6 – Buona gestione del pallone con i piedi, incolpevole sulla rete firmata da Chiesa. La sua partita è tutta qui. #6Politico

ABATE 6,5 – Puntuale e preciso in tutti gli interventi difensivi nell’arco dei 90′. Manca la spinta offensiva ma difficilmente oggi gli si poteva chiedere di più. #SicurezzaInaspettata (dall’83’ Conti s.v.)

ZAPATA 6+ – Chiude bene le scorribande viola e si unisce all’assalto finale provando a dare qualcosa in più. #Standard

ROMAGNOLI 6+ – Stessa prestazione del compagno di reparto. Anche il capitano rossonero può tranquillamente essere escluso dalla lista dei “colpevoli”. #Incolpevole

RODRIGUEZ 7 – Il migliore in campo per distacco: gestisce ogni pallone in maniera impeccabile e le due più grandi occasioni rossonere del pomeriggio passano dal suo sinistro e dalla sua testa. #MVP

JOSÈ MAURI 7- – Discreta prestazione sia da recuperatore di palloni sia da costruttore di gioco. Esce e la luce si spegne, non può essere un caso. #FosforoEGambe (dal 67′ Cutrone 5 – In 27 minuti di partita solo un tentativo improbabile di sforbiciata, davvero troppo poco #PungiglioneScarico)

CALABRIA 5+ – Apprezzabile, tutto sommato, la sua prestazione nell’inedito ruolo di mezzala, decisamente meno quando viene messo in mezzo al campo. Si fa saltare secco da Chiesa in occasione del goal ma paga colpe non sue. #Assolvibile

CALHANOGLU 5 – Nei primi minuti sembra decisamente essere in palla; poi, come spesso accade, scompare dal campo progressivamente con i palloni persi ed i minuti giocati. #OggettoMisterioso

CASTILLEJO 4 – Prestazione ai limiti del disastroso. Semplicemente non ne indovina una sia in fase offensiva che di ripiegamento. #LiscioLiscissimo (dal 67′ Laxalt 4,5 – Esce il peggiore in campo, entra il secondo peggiore in campo: ogni palla che tocca si trasforma in contropiedi della Fiorentina. #Spaesato)

SUSO 6 – Tre giocate di qualità tra il primo ed il secondo tempo, poi tanta mediocrità. L’unico dei tre davanti che prova comunque a far qualcosa anche se a fasi molto alterne. #LucinaIntermittente 

HIGUAIN 5,5 – Primo tempo in completo isolamento sia per demeriti suoi che della squadra intera. Nella ripresa si vede qualcosa in più ma la sua unica conclusione verso la porta viola è un colpo di testa poco pericoloso. #SlowlyGonzalo

GATTUSO 4 – Al di là delle scelte forzate di inizio partita, per l’ennesima volta i cambi peggiorano la già pericolante situazione di partenza. Il passaggio al centrocampo a 4 con Calabria e Calhanoglu centrali è veramente di difficile comprensione. #AllenatoreNelPallone

PAGELLE MILAN-FIORENTINA 0-1 – I voti dei tifosi:

Donnarumma 6;

Abate 6, Rodriguez 6,5, Romagnoli 6, Zapata 6;

José Mauri 6,5, Calhanoglu 5, Calabria 5,5;

Castillejo 4, Suso 5, Higuain 5;

Laxalt 5, Cutrone 5,5, Conti s.v.

Gattuso 5

Donato Boccadifuoco

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Pagelle Bologna-Milan 0-0: a vincere, è la noia

Pagelle Bologna-Milan 0-0: a vincere, è la noia

PAGELLE BOLOGNA-MILAN 0-0 – Dopo quello casalingo contro il Torino, secondo 0-0 consecutivo per il Milan. I rossoneri falliscono l’ennesimo esame di maturità e sono costretti ad accontentarsi di un +2 sul quinto posto in classifica occupato attualmente dalla Lazio. Gara noiosa e con pochissime occasioni da goal. Un punto che fa comodo a Filippo Inzaghi e rispedisce Gennaro Gattuso nell’occhio del ciclone delle critiche.

PAGELLE BOLOGNA-MILAN 0-0I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 6,5 – Più che tempestiva l’uscita su Palacio nel primo tempo. Sicuro su tutti i palloni ma null’altro da segnalare. #CleanSheet

CALABRIA 6 – Buon primo tempo in costante proiezione offensiva, cala visibilmente nella ripresa. #PiùDiCosìNonPosso

ROMAGNOLI 6,5 – Ottimo rientro dal 1′ del capitano rossonero. Gestisce senza affanni i pochi attacchi del Bologna. #Bentornato

ZAPATA  7- – Per qualità della prestazione, sicuramente il migliore in campo. Si fa notare per qualche recupero palla di grande sostanza. #PiantaStabile

RODRIGUEZ 5,5 – Ordinato, a tratti fin troppo, ma la sua prestazione è certamente condizionata da un Calhanoglu evanescente su tutta la linea. #Semitono

CALHANOGLU 4 – Indifendibile su tutta la linea. #AridateceUn10 (dal 78′ José Mauri 5 – Entra a gara “compromessa” ma riesce comunque a NON dare un contributo utile alla causa. #RisoInBianco)

KESSIÈ 5+ – La “nuova” posizione da mediano gli garantisce meno libertà d’azione e si vede; peccato che quel poco di libertà che riesce a prendersi sfocia la maggior parte delle volte in palloni persi. #NoSense

BAKAYOKO 5 – Qualche palla persa di troppo e una doppia ingenuità gigantesca che gli costa l’espulsione. #PassaggioAVuoto

SUSO 5 – Altra prestazione incolore per l’esterno rossonero. L’impressione è sempre quella: quando la squadra non gira tutti si affidano a lui, ma cosa succede se non gira anche lui? Esatto! Uno 0-0 contro la terzultima in classifica. #SombreroESiesta (dall’85 Laxalt s.v.)

HIGUAIN 5,5  – Primo tempo da assoluto assente ingiustificato. Nella ripresa vive di fiammate che però riescono solo a fare il solletico al portiere felsineo. #Accidioso

CUTRONE 5- – Forse una delle sue peggiori partite in maglia rossonera. Poca precisione offensiva (sia nei tiri che nei passaggi) e l’ormai “celebre” veleno dimenticato negli spogliatoi. #PeterPanPerUnaSera (dal 61′ Castillejo 5 – Buttato nella mischia senza istruzioni precise non riesce a combinare nulla di utile alla causa. #AlloSbaraglio)

GATTUSO 4 – Filippo Inzaghi parcheggia il pullman e per tutta la gara l’allenatore rossonero ordina ai suoi di andarci a sbattere contro. Prima era il 4-3-3, ora il 4-4-2: il problema non sono i moduli, il problema è che questo è calcio e non biliardino. #SenzaParole

PAGELLE BOLOGNA-MILAN 0-0I voti dei tifosi:

Donnarumma 6;

Calabria 5, Romagnoli 6,5, Zapata 6,5, Rodriguez 5;

Suso 4,5, Kessié 5, Bakayoko 5, Calhanoglu 4;

Cutrone 5, Higuain 5;

Castillejo 4, Josè Mauri 5, Laxalt s.v.

Gattuso 4

Donato Boccadifuoco

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Pagelle Olympiacos-Milan 3-1: Addio Europa, il Milan si butta via ad Atene

Pagelle Olympiacos-Milan 3-1: Addio Europa, il Milan si butta via ad Atene

PAGELLE OLYMPIACOS-MILAN 3-1 – Siamo fuori! Una gara mal giocata e mal gestita ma è l’intera competizione ad esser stata di basso livello come dimostrano tutte le gare precedenti dove il Milan ha sempre quantomeno zoppicato. Ora non ci resta che resettare al più presto per non portare in campionato i fantasmi europei. Occorre vincere a Bologna in qualunque modo.

PAGELLE OLYMPIACOS-MILAN 3-1 I voti della nostra redazione:

REINA 5.5 – Dove stava andando il buon Pepe sull’angolo del primo gol? Qualsiasi sia la risposta un portiere non può trovarsi oltre il primo palo in quella situazione, nemmeno o soprattutto per protestare. Per il resto buone parate e un mezzo miracolo che gli valgono una insufficienza con attenuanti #Dove vai Pepiniello?

CALABRIA 5 – Senza infamia, senza lode, senza colpe e senza spunti. Una partita di “senza” insomma ma senza far grossi danni #Ad Atene da turista

ZAPATA 6+ – Partita sufficiente per Zap. Regge in difesa, è sfortunato nella deviazione del secondo gol ma è bravo a spingere in porta la palla che stava valendo la qualificazione. #Per le colpe rivolgersi altrove

ABATE 6 – Ancora una buona gara per il vecchio Igna. Attento e preciso, ha dalla sua anche una scivolata disperata da difensore centrale navigato. Il fallo del rigore pare proprio più una fantasia arbitrale che un suo sbaglio #Seconda giovinezza

RODRIGUEZ 5 – La partita di RR è quasi in fotocopia con il suo collega della fascia opposta. Non fa nulla per meritarsi una sufficienza ma almeno non è dannoso #Come mimetizzarsi tra i fili d’erba (dal 85′ HALILOVIC s.v. – Mossa della disperazione, entra, fa una serpentina, porta troppo palla, la perde. Fine. Era più una preghiera che altro. #Preghiera inascoltata)

BAKAYOKO & KESSIÈ 5 – La peggior prestazione da coppia per i due giganti d’ebano. Alternano giocate discrete ad errori marchiani e in fin dei conti non incidono e spesso sono scavalcati dalle giocate di compagni e avversari #Passaggio a vuoto

CALHANOGLU 4 – AAA cercasi giocatore turco di buon livello tecnico smarrito maggio scorso. Come un novello Godot, aspettiamo aspettiamo ma non arriva mai. In 15 mesi da giocatore del Milan ne ha ben giocati forse solo un quarto. La bilancia pende troppo da una parte, Calha… #Perso

CASTILLEJO 4.5 – La partita in sè non sarebbe nemmeno così devastante per i nostri occhi ma pesa quella grave ingenuità sul primo gol. Qualsiasi cosa accada mai distrarsi in quella occasione. Mai! #Cado dalle nubi

CUTRONE 5.5 – Va vicino al gol in un paio di occasioni. La prima se la mangia lui, nella seconda la palla esce di poco. Sostituito senza un motivo valido. #Senza grandi colpe (dal 78′ LAXALT 5 – Voto alle treccine di alto livello artistico-tricotico)

HIGUAIN 5 – Ad agosto avevamo preso Gonzalo a dicembre ci ritroviamo Nikola. Diciamo che c’è qualcosina che non va…  #Funzionale

GATTUSO 5 – Il voto va più all’intera Europa League che alla gara. Una coppa giocata col freno a mano tirato, sperando di sfangarla senza sprecare troppe energie, strategia che alla lunga non ha pagato visti i troppi passi falsi durante la competizione #Errore di strategia

PAGELLE OLYMPIACOS-MILAN 3-1 I voti dei tifosi:

Reina 4.5

Calabria 5, Zapata 6, Abate 6, Rodriguez 5

Castillejo 4, Kessié 5, Bakayoko 5,5, Calhanoglu 3

Cutrone 6, Higuain 5

Gattuso 5

Simone Cristao

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Buon compleanno Milan: Open Day Milanisti 1899 (13 dicembre 2018)

Buon compleanno Milan: Open Day Milanisti 1899 (13 dicembre 2018)

BUON COMPLEANNO MILAN – Il prossimo 13 dicembre l’Associazione Milanisti 1899 dedicherà un Open Day per celebrare i 119 anni dalla fondazione dell’A.C. Milan. Una giornata all’insegna del puro milanismo per poter festeggiare il compleanno del Milan in compagnia di numerosi fratelli rossoneri.

BUON COMPLEANNO MILANPerché il 13 dicembre?

La data di nascita del Milan non è certa. Nel 1899, la Gazzetta dello Sport veniva pubblicata due volte a settimana e le possibili date di fondazione erano il 13 ed il 16 dicembre. Gli storici sono relativamente divisi in merito, il Milan ha scelto il 16 come sua data di nascita.

Milanisti 1899 sceglie invece di iniziare a fare gli auguri al Milan il 13 dicembre in quanto data simbolica (si festeggia Santa Lucia; è il giorno più corto dell’anno; è il giorno della rinascita del sole) e, in maniera rispettosa, per non sovrapporsi alle celebrazioni del Milan ed alla festa organizzata dalla Curva Sud e da AIMC.

Data la felice ricorrenza l’Associazione vuole approfittare per celebrare il proprio Open Day presso Radio Rossonera.

BUON COMPLEANNO MILANLe coordinate dell’evento

Sarà Radio Rossonera la location designata per tale evento. L’Open Day inizierà a partire dalle ore 14 e proseguirà fino alle ore 19. Partecipazione libera.

Per maggiori informazioni, contattare Radio Rossonera mediante i seguenti indirizzi email:

Redazione@radiorossonera.it

Amministrazione@radiorossonera.it

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Pagelle Milan-Torino 0-0: Gigio salva tutto, Calhanoglu irriconoscibile

Pagelle Milan-Torino 0-0: Gigio salva tutto, Calhanoglu irriconoscibile

PAGELLE MILAN-TORINO 0-0 – Termina a reti bianche il posticipo della 15^ giornata di Serie A tra Milan e Torino. Occasione persa dunque per i rossoneri di Gennaro Gattuso che restano comunque al quarto posto della classifica a +1 sulla Lazio. Tra i migliori in campo: Donnarumma ed Abate; tra i peggiori i giocatori di maggiore qualità: Higuain, Suso e Calhanoglu.

PAGELLE MILAN-TORINO 0-0 I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 7 – Nel primo tempo un miracolo su un colpo di testa ravvicinato di Iago Falque e una bella parate su un diagonale di Belotti; ripresa passata senza affanni. #VolareOhOh

CALABRIA 6,5 – Qualche sbavatura in fase di costruzione ma sempre preciso e puntuale sia nelle chiusure che in fase di ripartenza. #Trenino

ZAPATA 6+ – Buona gestione difensiva, specie sui palloni alti. Contiene “Il Gallo” granata senza troppa fatica. #Conferma

ABATE 7- – Alta prestazione di altissima qualità per il “neo” difensore centrale. Non solo sradica palloni a raffica ma risulta essere molto propositivo fino alla metacampo avversaria. #EquivocoTattico

RODRIGUEZ 6,5 – Primi 45′ costellati da diversi errori difensivi; nella ripresa non sbaglia un colpo e dimostra di avere gamba conducendo gli assalti finali alla porta del Toro. #Certezza

BAKAYOKO 6+ – Non la prestazione alla quale siamo ormai piacevolmente abituati ma tanta corsa e tanta quantità in mezzo al campo. #Imprescindibile

KESSIÈ 6 – Soffre maggiormente rispetto al suo compagno di reparto. Leggermente meglio di “Baka” in fase di copertura ma nettamente impreciso in fase offensiva. #Metodista

CALHANOGLU 4,5 – In 90′ colleziona una serie numerosissima di giocate sbagliate. Guadagna “mezzo voto” per un paio di cambi gioco di alta qualità. #WeMissYou (dal 71′ CASTILLEJO 6,5 – Entra con l’atteggiamento di chi ha voglia di spaccare il mondo ed in parte gli riesce. Spariglia qualche carta sul finale, peccato l’impatto mancato col pallone a centro area che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. #Frizzantissimo)

SUSO 5 – Sbaglia diverse giocate e non riesce a garantire neanche il solito apporto in fase difensiva. Lento e prevedibile, non impensierisce mai la difesa del Torino. #Off

CUTRONE 6+ – Primo tempo da assoluto migliore in campo per grinta, lotta e corsa. Nella ripresa, cala d’intensità e si divora una clamorosa occasione da rete. #Innocuo

HIGUAIN 5 – Si impegna, lotta e sgomita ma sbaglia il 90% dei palloni che gli arrivano. Da un bomber di razza come lui ci aspetta ben altro. #TantoFumoPocoArrosto

GATTUSO 5 – La colpa maggiore che gli si può imputare è il non aver sostituito prima l’evanescente Calhanoglu. La seconda, è l’atteggiamento tattico di inizio partita, quando (onestamente) il Torino avrebbe meritato la rete del vantaggio. #Ostinato

PAGELLE MILAN-TORINO 0-0 I voti dei tifosi:

Donnarumma 7,5

Calabria 6, Zapata 6,5, Abate 6,5, Rodriguez 6,5

Suso 4, Kessié 5,5, Bakayoko 5,5, Calhanoglu 4

Cutrone 6, Higuain 5

Castillejo 6,5

Gattuso 5

Donato Boccadifuoco

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Esclusiva, Giancarlo Camolese: “Milan-Torino? Granata squadra fisica che sa costruire, rossoneri attenti a Iago Falque e Belotti”

Esclusiva, Giancarlo Camolese: “Milan-Torino? Granata squadra fisica che sa costruire, rossoneri attenti a Iago Falque e Belotti”

ESCLUSIVA, GIANCARLO CAMOLESE – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex allenatore del Torino, Giancarlo Camolese. Tema centrale la sfida di campionato di domenica prossima che vedrà proprio i granata opporsi al Milan di Gennaro Gattuso. Qui di seguito, l’intervista completa:

Come vede la partita di domenica tra il Milan ed il Torino anche in base alla loro vicinanza in classifica?

La classifica dice che dopo tanti anni entrambe le squadre, soprattutto il Torino, sono in alto in classifica; i granata mancano da tempo in quelle posizioni. Il Milan adesso è quarto ed il Toro sesto ma avrà sicuramente l’ambizione di provare a far meglio“.

Come valuta fin qui la stagione dei granata, cosa è mancato in determinate partite?

A mio parere il Torino quest’anno è una squadra forte perché ha fisicità e sa imporre il proprio gioco. Quando però ha avuto l’occasione di fare il salto di qualità non è riuscito a vincere determinate partite che sulla carta erano alla portata e ciò ha in qualche modo raffreddato alcuni entusiasmi. Credo però che la partita di domenica a San Siro si giocherà in un ambiente di grande fascino ed il Torino proverà a fare una grande impresa“.

A cosa dovrà stare attento il Torino ed a cosa il Milan?

Il Torino deve stare attento allo stato di forma di Cutrone: un attaccante che non molla mai e rincorre tutti i palloni; dovrà inoltre stare attento al sinistro di Suso che è in grado di inventare la giocata in ogni momenti e poi non so se giocherà Higuain ma di certo dovrà stare attento anche a lui perché è un campione. Dall’altra parte il Milan dovrà stare attento alle giocate di Iago Falque ed a Belotti; inoltre il Toro ha dimostrato di saper costruire gioco e mettere in difficoltà i propri avversari“.

Qual è il vero Belotti: quello di due anni fa o quello della scorsa stagione?

In questo momento è presto per fare una valutazione di questa stagione. Nella scorsa ha accusato alcuni problemi fisici ma, in generale, Belotti per il Torino è un riferimento importante per compagni e tifosi oltre ad essere il capitano in quanto ha capito benissimo cosa significhi indossare la maglia granata. I goal arriveranno anche in questa stagione ma dipenderanno anche da come la squadra riuscirà a sostenerlo“.

Una valutazione sull’operato di Gennaro Gattuso sulla panchina rossonera?

Pensando al Milan, penso a quello fatto di grandi nomi che ho affrontato diverse volte. Per arrivare a quel livello, Gennaro Gattuso dovrà ancora lavorare così come la società. Gattuso ha sicuramente avuto il merito di aver trasferito alla squadra la propria mentalità; il Milan è una squadra che lotta e sa reagire. Può contare su un ottimo organico ma ha bisogno che la società riesca a completare la rosa con dei giocatori che possano fare la differenza. Quale reparto rinforzerei? Quando me lo chiedono rispondo sempre così: una società illuminata deve ascoltare l’allenatore perché il tecnico conosce pregi e difetti di tutti i componenti della propria rosa. Per raggiungere posizioni di vertice in campionato bisogna essere continui nell’arco di tutta la stagione“.

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Pagelle Milan-Parma 2-1: apre Inglese, rimontano Cutrone e Kessiè

Pagelle Milan-Parma 2-1: apre Inglese, rimontano Cutrone e Kessiè

PAGELLE MILAN-PARMA 2-1 – Seconda vittoria consecutiva in rimonta per il Milan di Gennaro Gattuso: dopo il match d’Europa League contro il Dudelange anche quello di Serie A contro il Parma vede la squadra avversaria portarsi in vantaggio ma perdere la sfida. Tra i migliori in campo, Abate in un quasi inedito ruolo di difensore centrale oltre che un Bakayoko sempre più padrone della mediana e un Cutrone ormai pressoché irrinunciabile.

PAGELLE MILAN-PARMA 2-1 – I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 6+ – Pomeriggio di ordinaria amministrazione: valutazione positiva sia per la freddezza e la precisione con cui gestisce la palla con i piedi, sia per la prontezza con cui avvia un paio di contropiedi nella ripresa. #Camomilla

CALABRIA 5,5 – Degli 11 titolari in campo è quello che fa più fatica soffrendo gli avversari diretti. Qualche sbavatura di troppo sia in fase difensiva che in fase offensiva. #Svagato

ABATE 7+ – Un solo errore che potrebbe costar caro nel primo tempo; tolto quello, prestazione maiuscola al limite della perfezione da centrale di difesa, ripetiamo, da centrale di difesa! #Sorpresa

ZAPATA 6,5 – Ordinato, a tratti ordinatissimo. Gestisce bene i palloni alti difensivi e quelli bassi offensivi che avviano le nostre azioni. #Certezza

RODRIGUEZ 6 – Prestazione ampiamente sufficiente per il terzino svizzero ma le sue recenti ed ottime uscite hanno contribuito ad alzare la soglia delle aspettative; aspettative a tratti non rispettate per qualche imprecisione palla al piede. #Pendolo

JOSÈ MAURI 6 – Ottimo l’impatto con la gara ma la qualità della sua prestazione scende col passare dei minuti. Non è un caso se è il primo rossonero ad abbandonare in campo. #CarburanteInRiserva (dal 53′ Borini 5,5 – Intendiamoci: dal punto di vista tattico riesce sufficientemente a svolgere il proprio compito ma tecnicamente sbaglia almeno la metà dei palloni giocabili. #VorreiMaNonPosso

BAKAYOKO 7 – Altra prova esemplare per il mediano francese. Fa, disfa e copre ottimamente le linee di passaggio avversarie. Peccato per la cifra molto alta, altrimenti nessuno ad oggi farebbe fatica ad invocare un suo riscatto. #PietraAngolare

KESSIÈ 6,5 – Partita a due facce trascorsa tra alti e bassi: peggio del solito in fase di ripiegamento e nella conduzione di alcuni contropiedi sul finale di gara; meglio del solito la sua presenza in fase offensiva e la lucidità con la quale si presenta dal dischetto per siglare il goal del definitivo 2-1. #Moneta

SUSO 6,5 – Si fa notare per alcune importanti assistenze nei primi 45′, la sua prestazione cala nella ripresa ma non compie nessun errore evidente e rappresenta sempre un’importante valvola di sfogo per i propri compagni. #LucineNatalizie (dall’89′ Castillejo s.v.)

CALHANOGLU 6 – I cambi gioco ci sono, i tiri anche ma se i primi iniziano a diventare efficaci e precisi, i secondi appaiono poco convinti e forzati. La strada è quella giusta ma ci vorrà ancora del tempo prima di vederlo tornare ai suoi livelli. #BalisticaATratti

CUTRONE 7,5 – Minuto 55: il Milan è sotto per 1-0, Patrick recupera di forza una palla ai limiti dell’area di rigore avversaria, avvia l’azione e la conclude con un preciso destro sul palo lontano. Per atteggiamento e dedizione alla causa è per distacco il migliore in campo; sicuri che non sia già un grande attaccante? #Predestinato

GATTUSO 7 – 3 partite e 3 moduli diversi in 7 giorni: 2 vittorie e 1 pareggio subito a tempo scaduto. Basterebbero questi dati oggettivi a far del nostro allenatore un buon stratega ma, limitandoci alla gara di oggi, ha il merito di preparare al meglio la partita e di sistemarla in corso nonostante la botta psicologica dello svantaggio. #Eclettico

PAGELLE MILAN-PARMA 2-1 – I voti dei tifosi:

Donnarumma 6;

Calabria 6, Abate 7, Zapata 6,5, Rodriguez 6;

Kessiè 6,5, Bakayoko 7,5, Josè Mauri 5,5;

Calhanoglu 5,5, Suso 6, Cutrone 7,5;

Borini 5, Castillejo 6;

Gattuso 6,5.

Donato Boccadifuoco

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Milan Highlights (rubrica): goal, partita, eroe e stella del mese di novembre

Milan Highlights (rubrica): goal, partita, eroe e stella del mese di novembre

MILAN HIGHLIGHTS – Nuovo appuntamento con “Milan Highlights” la rubrica di Radio Rossonera che ripercorre gli avvenimenti principali del mese appena conclusosi. Come sempre dedichiamo i nostri piccoli focus a: goal del mese, partita della svolta, l’eroe che non ti aspetti e la stella del mese.

Il goal del mese: ROMAGNOLI VS UDINESE

Dopo la rete siglata nel recupero contro il Genoa, Alessio Romagnoli si ripete ad Udine negli ultimi palpitanti istanti di gara con una realizzazione dopo un’azione costruita in contropiede da Suso. Il capitano fa letteralmente esplodere di gioia tutti i tifosi rossoneri e permette al Milan di restare in scia per il quarto posto.

La partita della svolta: LAZIO-MILAN 1-1

L’ultima partita di campionato disputata allo stadio Olimpico contro la Lazio può essere considerata la partita della svolta del mese rossonero: in una situazione di totale emergenza, con un solo difensore di ruolo nel pacchetto a tre arretrato, gli uomini di mister Gattuso dimostrano di poter tenere testa ad una squadra molto attrezzata come la Lazio, nonostante gli innumerevoli problemi di infortuni. Rimanendo attaccati al treno Champions e con un mercato di gennaio che si prospetta interessante, il Milan potrà essere in grado di raggiungere il proprio obiettivo.

L’eroe che non ti aspetti: ROMAGNOLI

Anche per l’eroe che non ti aspetti, decidiamo di premiare, così come per il mese di ottobre, Alessio Romagnoli: il gol al 97’ contro l’Udinese è davvero troppo importante per la squadra. Il capitano attualmente è fermo per infortunio, ma potrebbe rientrare a disposizione prima di Natale; la sua presenza è assolutamente fondamentale per la squadra.

La stella del mese: BAKAYOKO

Il centrocampista ex Chelsea ha nettamente migliorato il rendimento delle sue prestazioni: nel mese di novembre si è dimostrato una vera diga in mezzo al campo, con forza fisica e tanti palloni recuperati. Non è ancora sicuramente al livello di rendimento degli anni al Monaco, ma ora sta senza dubbio sta iniziando a diventare un punto di forza per il centrocampo rossonero. Se dimostrerà continuità nel corso della stagione, potrebbero salire le possibilità di riscatto del suo cartellino a fine campionato da parte della società.

Andrea Propato

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Pagelle Milan-Dudelange 5-2: Il Diavolo scherza col fuoco ma non si brucia

Pagelle Milan-Dudelange 5-2: Il Diavolo scherza col fuoco ma non si brucia

PAGELLE MILAN-DUDELANGE 5-2 – Rischio! Il Milan sfida la sorte contro i modestissimi avversari del Dudelange andando sotto 1-2 all’ora di gioco. Poi in un quarto d’ora i cambi e un pizzico di voglia in più ribaltano la gara. Ora testa al Parma perchè domenica si torna subito in campo e il livello della sfida sarà di tutt’altro spessore.

PAGELLE MILAN-DUDELANGE 5-2 – I voti della nostra redazione:

REINA 6 – Incolpevole sui gol, due diagonali forti e precisi da distanza ravvicinata, regala al (poco) pubblico un’uscita petto in fuori stile libero anni 80. #Scusate ma non è colpa mia

CALABRIA 5.5 – Corre, lotta e sbuffa ma è un po’ pasticcione. Ora la domanda che sorge spontanea è una soltanto: riuscirà il nostro eroe a giocare contro il Parma la terza partita in una settimana? #Paolino Paperino

SIMIC 6.5 – Bravo Stefan! Non giocava da circa un anno e all’esordio con la nostra maglia è lucido, concentrato e cattivo q.b. Ovviamente va fatta la tara con la pochezza avversaria ma l’atteggiamento è quello giusto e questo vale mezzo voto in più #Primo esame: passato!

ZAPATA 6 – Gioca una partita solida e di sostanza, senza fronzoli e svolazzi con i giri del motore al minimo. Cristian, ti prego, continua così ancora per un mesetto. We need you! #Minimo sforzo, massimo risultato

LAXALT 5 – Diego così non va. C’è la corsa, la voglia ma manca sempre 30 per far 31. Potremmo anche sorvolare su qualche amnesia difensiva se ci fosse una fase offensiva di alto livello (Serginho style) ma per ora ancora non è così. #L’allievo si impegna ma ancora non riesce

HALILOVIC 5 – Per 10 minuti la sua partita è più che sufficiente. Sa toccare la palla con qualità, a volte anche portandola troppo ma il non trascurabile problema è che le partite di calcio durano giusto un filino di più. Caro Alen, forse non siamo fatti semplicemente l’uno per l’altro. #Ingiudicabile

BAKAYOKO 6 – Nelle precedenti due partite di Europa League in casa aveva fatto una fatica incredibile. Un mesetto dopo sembra che con la nostra maglia stia giocando il cugino forte. Riguadagnato alla causa tanto che un cero all’Altissimo è stato acceso per vegliare sul piede vittima di un pestone nel finale. #Dottor Baka and Mr Hyde

BERTOLACCI 4.5 – Dopo più di 50 presenze in rossonero mi sto ancora chiedendo quale sia il reale valore di questo ragazzo che l’anno scorso ha fatto il titolare in una squadra di A (il Genoa) e contro il Dudelange non riesce nemmeno a restare sopra la linea di galleggiamento. #Quanto pesa la maglia del Milan…

CALHANOGLU 6.5 – Toh, chi si rivede! Hakan ricomincia ad esser vivo, elettrico e nel quarto d’ora che fa svoltare la gara c’è molto del suo. Ancora non è all’altezza del rendimento dei primi mesi del 2018 ma almeno iniziano a vedersi piccoli-grandi segnali incoraggianti. Hakan diccelo pure: #Odio le mezze stagioni

HIGUAIN 5 – Il Pipita in versione svogliato. Corricchia per il campo, sbaglia qualche controllo di troppo, i passaggi non sono efficaci come nelle serate migliori e anche le conclusioni a rete sono poco pericolose. Tutta colpa del fastidio alla schiena rivelato da Mr Gattuso a fine gara? #Aridatece Gonzalone

CUTRONE 7 – L’unico giocatore che attacca la spina al primo minuto e la stacca soltanto al momento del cambio. Solo applausi per Patrick che affronta la gara come si dovrebbe sempre fare. Arrivava da qualche gara difficile, ora ha segnato e per una punta questa è la medicina migliore. #AltaTensione Cutrone

SUSO 6.5 – L’effetto elettroshock è efficace sul moribondo Milan di inizio secondo tempo. Jesus da la scossa (qualitativa) e fa svoltare la gara evitando la figuraccia storica. Grazie Susito. #Possibile che non riusciate a fare senza di me?

JOSE MAURI 6.5 – Entra, lotta, combatte e aumenta anche un po’ il tasso qualitativo del centrocampo. Buon ingresso in campo, non c’è che dire. Scala qualche gerarchia e si candida a primo cambio a metà? #La garra nana

BORINI 6 – Gioca 10 minuti e si unisce alla goleada di fine gara segnando il quinto gol. #Gol

GATTUSO 6 – L’approccio alla gara nei primi 10-15 minuti è discreto, poi la squadra si siede e anzi a volte pare proprio sdraiarsi e questo non va bene. Queste gare sono quelle che ogni allenatore vorrebbe evitare ma è anche passando da queste serate che ci si forma a tutto tondo. Bravo a rimettere sulla giusta rotta una squadra che stava andando alla deriva e una gara che aveva preso una bruttissima piega. #Pericolo scampato

PAGELLE MILAN-DUDELANGE 5-2 – I voti dei tifosi:

Reina 6; Calabria 5.5 ; Zapata 6; Simic 6; Laxalt 5; Halilovic 5; Bakayoko 6; Bertolacci 4; Calhanoglu 6; Cutrone 7; Higuain 4.5; Suso 7; Jose Mauri 6,5; Borini 6; Gattuso 5

Simone Cristao

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Esclusiva, Gianluca Di Domenico (Ag. Rodriguez): “Ricardo è uno dei migliori terzini d’Europa. Non tanti terzini sanno fare il centrale”

Esclusiva, Gianluca Di Domenico (Ag. Rodriguez): “Ricardo è uno dei migliori terzini d’Europa. Non tanti terzini sanno fare il centrale”

ESCLUSIVA, GIANLUCA DI DOMENICO – Intervista esclusiva di Radio Rossonera a Gianluca Di Domenico, l’agente del difensore del Milan, Ricardo Rodriguez. Qui di seguito l’intervista completa:

Dopo il primo anno di ambientamento, in questo secondo stiamo vedendo il vero Ricardo Rodriguez?

Ricardo è un giocatore con grande esperienza internazionale. Nel suo primo anno, il Milan ha acquistato 11 giocatori nuovi e ci voleva del tempo per creare i giusti automatismi. Il campionato italiano è difficile perché innanzitutto bisogna sapersi adeguare e questa è una cosa che in questa stagione sta dovendo fare anche Cristiano Ronaldo. Ricardo ha grande qualità ed è uno dei terzini più forti del campionato italiano“.

Come hai visto Ricardo domenica nella difesa a 3?

Per me è uno dei migliori terzini d’Europa, lo conosco da quando ha 14 anni. È molto bravo nella gestione della palla perché riesce a gestire ogni situazione con grande tranquillità facilitando la giocata successiva dei compagni; cosa che gli ha riconosciuto anche il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso. Può inoltre vantare grande esperienza internazionale come testimoniano i 2 Mondiali e l’Europeo giocato con la maglia della nazionale svizzera. Ricardo sa giocare a 3 come centrale perché l’ha fatto con lo Zurigo e sa giocare anche come quinto. Inoltre è un giocatore che non si infortuna mai e riesce a dare sempre il massimo. È un giocatore di alto livello: chi gioca nel Milan deve avere altissima qualità e non ci sono tanti terzini che sanno fare anche il difensore centrale; Ricardo può inoltre essere considerato quasi un “playmaker” per i suoi cambi di gioco”.

Ricardo è contento in questo Milan?

Sì, molto contento! Chi gioca nel Milan e chi sta a Milanello sa bene cosa vuol dire vestire la maglia di uno dei club più importanti d’Europa. Al Milan devono giocare i giocatori di qualità ma non solo, anche quelli che sanno vivere bene fuori dal campo“.

Credits Photo: AcMilan.com

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