Fiorentina-Milan 4-3

Fiorentina-Milan 4-3 – “La prima volta non si scorda mai”: l’editoriale di Radio Rossonera

0 cuori rossoneri

Fiorentina-Milan 4-3

“La prima volta non si scorda mai”. Sicuramente Stefano Pioli non si scorderà questa prima sconfitta stagionale in campionato per il Milan, che abdica al Franchi per 4-3 contro la Fiorentina. Una sconfitta amara, che sa di beffa, visto tutto quello che ha dimostrato in campo la squadra rossonera. Eh si, perché per la prima volta il Milan non perde una partita giocata male, non perde andando in down di prestazione, non perde perché palesemente inferiore agli avversari o alla loro partita. Per la prima volta possiamo parlare di serata storta, maledetta, fatta di errori e orrori individuali.

Per la prima volta, da quando ha dovuto lasciare il campo a Tatarusanu, abbiamo veramente sentito la mancanza di Mike Maignan. Il suo rientro sembra più vicino, ma  il grande errore del portiere rumeno si fa sentire eccome nell’occasione del gol che sblocca la partita. Mike, ci manchi tanto.

Nell’occasione sempre del primo gol ma anche e soprattutto del terzo c’è lo zampino di Matteo Gabbia. Per la prima volta in cui 2 dei 3 titolarissimi mancano la difesa inizia veramente a traballare. E forse, stavolta, per la prima volta fa una fatica tremenda anche Simon Kjaer, a contenere fisicamente e a livello di posizionamento Dusan Vlahovic, mattatore viola della serata, davanti al suo idolo Ibra.

A proposito di prime volte, Ibra è il primo giocatore a segnare una doppietta a 40 anni. Perché il MILAN ha creato tanto, ci ha provato, ha segnato, l’ha riaperta. Ma non è bastato. Non è la prima volta che Theo commette leggerezze difensive, e anche in questo caso regala una marcatura agli avversari, la rete che di fatto chiude la partita. Forse, con la testa, è ancora rimasto a qualche giorno fa, quando ha ricevuto la notizia che tra qualche mese diventerà papà, indovinate un po’? Per la prima volta.

È anche la prima volta in cui forse tutti, ma proprio tutti, ci siamo resi conto di quanto sia dominante, straripante e impressionante Rafael Leao. È l’unico che ci prova, salta l’uomo, crea occasioni e tira in porta. È quasi sempre nelle azioni dei Gol, ed esce solo per crampi al minuto 80’. Siamo a 30, se questo ragazzo decidesse di fare 31 mettendoci dentro anche un po’ di freddezza sotto porta avremmo tra le mani veramente un crack del calcio mondiale.

Non è la prima volta di un gol di Saponara da ex (e che gol), non è la prima volta che perdiamo contro Vincenzo Italiano, di sabato sera, con Calabria indisponibile. Poco male, perché questa sconfitta (che prima o poi sarebbe dovuta arrivare) è dettata da errori individuali, tecnici e tattici, sciocchi e banali.

Figli di una squadra rimaneggiata che deve rinunciare a Maignan, Calabria, Tomori, Romagnoli e Rebic.

Rimaniamo in testa, rimaniamo capolista, con la speranza che una serata di questo tipo l’abbiamo vista per la prima e ultima volta.

Leggi QUI tutte le dichiarazioni post Fiorentina-Milan 4-3

photocredits acmilan.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Radio Rossonera Live

live