Sandro Tonali: il più milanista di tutti che mantiene in corsa i rossoneri

La vittoria ottenuta ieri sera all’Olimpico di Roma dal Milan è di capitale importanza. Dopo la sonora sconfitta nel derby e la facile vittoria dell’Inter nel suo ultimo big match stagionale contro la Roma, la curiosità attorno al Milan e al suo stato emotivo era massima. Dopo una settimana così, chiunque avrebbe fatto fatica, specialmente da un punto di vista mentale. I rossoneri non hanno fatto eccezione e hanno iniziato il match forse nel peggior modo possibile. Il gol di Ciro Immobile al quarto minuto, lo stesso della prima rete di Lautaro in Coppa Italia, ha dato al Diavolo una batosta da cui pareva impossibile rialzarsi, con i vari disfattismi di turno che stavano già tentando di cancellare quanto di buono gli uomini di Pioli hanno fatto in questa stagione.

Proprio in quel momento, quello più buio, il Milan ha dimostrato cosa lo differenzia dalle altre squadre. Non c’è dubbio sul fatto che i rossoneri non abbiano la rosa più forte del nostro campionato, ma nel corso della stagione ciò che non è mai mancato al Diavolo è il cuore. Il momento di sbandamento è durato solo 15 minuti, al termine dei quali si è vista una sola squadra in campo.  Personalmente trovo curioso e fortemente simbolico come l’autore del gol da tre punti sia forse il giocatore che meglio simboleggia il Milan di questa stagione. Sandro Tonali è la personificazione del successo che sta avendo questo progetto.

In primis il ragazzo è la prova della bontà del lavoro di Stefano Pioli, che ha saputo leggerlo a pieno e lo ha messo nelle condizioni di rendere al meglio. A differenza di come lo vedevano tutti, ovvero come il nuovo Pirlo, l’allenatore ha avuto la lucidità di andare più a fondo e l’umiltà di ascoltare il ragazzo, da sempre innamorato di Gattuso. Un paragone però sarebbe ingeneroso: Tonali non è né Pirlo né Gattuso, ma in qualche modo ha qualcosa di entrambi. È un “mediano con i piedi buoni”, fenomenale nel recuperare i palloni in mezzo al campo e bravo ad impostare il gioco quando necessario.

In secondo luogo, il lodigiano è una vittoria della società. Dopo averlo strappato alla concorrenza delle avversarie il classe 2000 non ha brillato nella scorsa stagione, complice il Covid di inizio anno che lo ha fortemente condizionato. L’abilità di Maldini e Massara si è vista proprio lì, quando hanno deciso di continuare a credere nel ragazzo riscattandolo addirittura a prezzo scontato e regalando a Pioli un perno di assoluto livello per la sua mediana.

In ultimo, ma non per importanza, va dato merito allo stesso Sandro Tonali. Un ragazzo generoso e un gran lavoratore, da sempre innamorato dei colori che porta addosso. Abbiamo tutti da imparare da questo ragazzo, lui è la prova vivente che i sogni di qualunque bambino possono avverarsi, basta crederci. Mi sembra giusto allora concludere riprendendo, e modificando leggermente, la celebre frase di Brad Pitt nel film L’arte di vincere: “Come si fa a non essere romantici con il calcio?

Photocredit: acmilan.com

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Tutti convocati

Radio rossonera live

torna al live

La radio 24/7 dedicata al Milan