Milan, Tedesco (C.T. Belgio): “Troppe voci di mercato, De Ketelaere sapeva a cosa andava incontro”

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Lorenzo Iadevaia
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Il commento di Tedesco sull’opzione Milan per il suon futuro e sulla rinascita di Charles De Ketelaere

Domenico Tedesco è stato intervistato oggi da La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato delle voci che lo hanno accostato al Milan e del grande momento di Charles De Ketelaere. Il c.t. del Belgio ha provato a spiegare quello che non è andato nel classe 2001 belga nel suo primo anno in Italia in rossonero. Tedesco è uno dei candidati per la panchina del diavolo. Nell’intervista ha svelato il suo piacere per il campionato italiano. Qui un estratto delle dichiarazioni del commissario tecnico alla rosea.

Il passato di CDK al Milan e il presente all’Atalanta

Domenico Tedesco nell’intervista di oggi a La Gazzetta dello Sport ha dato una risposta ambivalente alla domanda su quanto lo ha stupito De Ketelaere nella stagione della rinascita nell’Atalanta: “Si e no. So bene quello di cui è capace Charles. Veniva da una stagione difficile in cui non giocava e non ha mai trovato costanza”. Tedesco è stato riportato anche sulla scorsa stagione dove CDK faceva a dir poco fatica. Questa l’opinione dell’allenatore su quello che non ha funzionato: “San Siro è uno stadio fantastico, ma grande sfida per un nuovo. Se firmi per un club di un certo livello sai cosa vai incontro”.

Tedesco non si sbottona sull’opzione Milan

Sul suo futuro da allenatore, il tecnico non ha nascosto il suo interesse un giorno a sedere su una panchina italiana: “Non nascondo che mi piace il calcio italiano e che ci sono cresciuto”. Infine, Tedesco non si è sbottonato sull’ipotesi che lo vede tra i candidati per rivestire il ruolo di prossimo allenatore del Milan: “Non commento le voci di mercato, perché sono troppe, non saprei dove cominciare e dove finire”.

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