Di Stefano: “Tanti sorrisi, un’unica nota stonata. Di Pulisic mi dicevano sempre…”

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Il Milan vince alla prima in A: Peppe Di Stefano parla di retroscena e mercato il giorno dopo la trasferta di Bologna

Una bella vittoria ha convinto la stampa e gran parte dei tifosi rossoneri ieri a Bologna, dove il Milan ha trionfato per 0-2 sotto gli occhi di Peppe Di Stefano, inviato di Sky Sport che oggi ha riportato le sensazioni del giorno dopo. Non solo, perché il giornalista da Casa Milan ha sottolineato interessanti aspetti della narrazione tra le mura di Milanello su Christian Pulisic e parlato del calciomercato rossonero, ancora aperto.

È quello di Bologna il vero Milan?

Così Di Stefano sull’esordio in campionato:

“Quello che io eredito da Bologna è un Milan diverso. Un Milan più verticale, fisico e offensivo. Inevitabilmente lasci scoperta la difesa, ma secondo me sarà un punto che racconteremo per tutto l’anno: un Milan che gioca bene in attacco e che ha tante frecce nell’arco di Stefano Pioli, ma chiaramente dal punto di vista difensivo è più vulnerabile. L’obiettivo del Milan quest’anno è fare dei gol e di farlo in maniera diversa”.

Poi, sui singoli:

“Ieri Reijnders ha fatto un assist dalla linea di fondo campo, lui che è una mezzala. Giroud ha giocato molto bene, Leao il solito immarcabile. Forse gli manca quella costanza sottoporta e forse è l’unico problemino per farlo diventare un grande campione. Pulisic, invece, personalmente mi ha stupito ieri. Perché nel precampionato era stato un giocatore normale, ma mi dicevano tutti ‘Vedrai che quando arriveranno le gare ufficiali sarà il giocatore vero per cui è stato comprato’. E ieri è stato un giocatore totale.

Forse quello un po’ più indietro è Loftus-Cheek, anche per una questione di natura fisica. È sembrato un po’ più lento e compassato degli altri. Anche lui è un diesel considerando, davvero, la stazza enorme. Molto bene Reijnders, ma ormai lo raccontiamo da un mese. La difesa, con questa nuova interpretazione con i terzini che vanno in mezzo al campo… Ripeto: è un Milan che ha un aspetto molto internazionale. Anche i ragazzi della squadra mercato di Sky in queste settimane ne hanno parlato, anche il calciomercato non è stato nazionale, ma di statura internazionale. Sono arrivati giocatori che hanno giocato in diverse parti d’Europa a non solo”.

Il mercato

“Vedremo se qualcosa accadrà per quanto riguarda l’attaccante. Il Milan ha lì Colombo in stand-by, l’accordo col Monza ce l’ha già ma non uscirà fino al momento in cui il Milan non prenderà un altro attaccante. C’è un gruppo di giocatori in uscita: Origi, Saelemaekers (c’è il Betis Siviglia, ma manca l’accordo sulle cifre). Poi ci sono giocatori come Lazetic e Ballo-Touré ancora dentro Milanello… Questo non dico che complica, ma forse è l’unica nota stonata di questo periodo, soprattutto dopo la bella partita di ieri”.

ARTICOLI CORRELATI
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla di quello che succede nel mondo Milan!
Iscriviti al nostro canale Youtube per non perderti tutte le nostre dirette e i contenuti esclusivi!

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

DI STEFANO

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime news

Notizie correlate