M. De Rose (Direttore LaRoma24): "I giocatori che temo di più sono 3: Ibra, Ibra e Ibra. L'eventuale presenza di Calhanoglu è un fattore"

GALLO

MILAN-ROMA – A poche ore dalla gara tra Milan e Roma, sfida valevole per la quinta giornata di serie A, la redazione di Radio Rossonera ha contattato il direttore de LaRoma24.it, Matteo De Rose, per affrontare alcuni temi relativi al match che si giocherà domani sera alle 20:45. Qui di seguito, l’intervista completa.

Milan-Roma: che partita si aspetta e quali giocatori teme di più della squadra rossonera?

“Bel banco di prova per tutte e due le contendenti. Visto l’andamento sconclusionato di questi match condizionati dal Covid, è difficilissimo fare previsioni. I giocatori che temo di più sono 3: Ibra, Ibra e Ibra. A parte tutto anche l’eventuale presenza di Calhanoglu è un fattore”.

Come giudica il mercato della Roma e quali pensieri ha sulla nuova proprietà?

“Sicuramente mancano delle tessere del puzzle e non tutti gli esuberi sono stati piazzati. Ma per una nuova proprietà insediatasi il 17 agosto (senza dg e ds in carica) di più era veramente pretestuoso chiedere. Il profilo basso dei Friedkin sta convincendo, anche se è ancora presto per dare valutazioni: la scelta delle figure dirigenziali, il mercato prossimo e il percorso intrapreso per rientrare dal buco di oltre 200 milioni daranno una prima idea di chi abbiamo davanti”.

Come giudica fin qui l’avvio di stagione della Roma?

“Discreto. Senza particolari squilli. Ma anche qui, viste le premesse, non era lecito attendersi molto di più”.

Nella giornata di oggi sono intervenuti gli allenatori delle due squadre in conferenza stampa. Queste le dichiarazioni principali di Stefano Pioli: “Abbiamo iniziato bene e vorremmo continuare. Affrontiamo un avversario che ha vinto cinque partite su sei in trasferta. Hanno confermato un allenatore che ha fatto molto bene ed hanno confermato giocatori forti. Hanno qualità, forza fisica e tutte le componenti giuste per essere ambiziosi.

Calhanoglu e Rebic stanno meglio. Rebic non ci sarà domani, per Calhanoglu sarà difficile ma aspettiamo. Credo sia giusto sfruttare tutti i 23 a disposizione. Amo definire i miei giocatori giovani ma maturi. Dentro tanta gioventù abbiamo presenze e personalità forti. Donnarumma? Ho trovato subito un ragazzo più grande rispetto all’età. La sua crescita è stata costante e continua. Sta lavorando con grande professionalità e crescendo. Ha tanti margini di miglioramento”.

Queste, invece, le dichiarazioni principali di Paulo Fonseca, allenatore della Roma: “Ibra e Dzeko sono due giocatori importantissimi. Io non voglio fare paragoni perché è normale, non lavoro tutti i giorni con Ibra. Posso parlare di quanto Dzeko sia importante per la nostra squadra. Sono sicuro che domani sarà importante. Il Milan è una grande squadra e in un grande momento. Ha un grande allenatore che sta facendo un bellissimo lavoro, ma anche noi siamo in un buon momento. Siamo motivati e fiduciosi e penso che domani sarà una partita molto interessante tatticamente, con entrambe le squadre con ambizioni di vittoria. La Roma vuol dimostrare in campo di essere una grandissima squadra e domani giocherà per vincere”.

Andrea Propato

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