Zille e lo “scivolone derby”: «Milan, adesso sarebbe opportuno» (ESCLUSIVA)

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

L’immagine e la comunicazione del Milan sotto la lente di Federica Zille: dal derby alla prossima presentazione di Fonseca

Non solo una riflessione sulla scelta dell’allenatore, a Federica Zille nel corso di Lunch Press abbiamo chiesto un parere anche sulla figura di Zlatan Ibrahimovic tra Milan e Redbird. Partendo dal ruolo dello svedese, la giornalista di DAZN tocca il tema comunicazione e “immagine”.

Zille a Radio Rossonera

“Ibrahimovic? Sappiamo che non è inquadrato nell’organigramma del Milan, ma è una figura di Redbird prestata al Milan. Sappiamo tutti per quali motivazioni. A mio modo di vedere, dopo lo scivolone per non aver visto nessuna figura di rappresentanza del Milan accanto a Pioli alla vigilia di una giornata come quella del derby, che era prevedibilissimo potesse essere di tensione, non credo che il Milan cadrà di nuovo in questo errore. E lì l’assenza ha pesato tanto.

Alla presentazione del nuovo allenatore sarebbe opportuno, secondo me e non so come ragionerà la comunicazione del Milan, che ci sia tutta la dirigenza, Ibrahimovic compreso, per legittimare un allenatore che non arriva portato sugli allori dai tifosi. Come immagine sarebbe importante far vedere una coesione per una scelta condivisa da tutti. Se già iniziano i primi rumors… Diventa deleterio per tutti. Se verrà scelto Fonseca deve essere sostenuti da tutti, tifosi compresi”.

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