De Zerbi-Milan, Behrami: “Non in linea con la società” Ma Matri non è d’accordo

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Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

Divergenza di opinioni tra Valon Behrami e Alessandro Matri in merito alla possibilità che De Zerbi sieda sulla panchina del Milan

Tra i tanti nomi accostati alla panchina del Milan del prossimo anno c’è anche quello di Roberto De Zerbi, attuale allenatore del Brighton con un passato allo Shakhtar Donetsk e al Sassuolo. La sua clausola rescissoria rendeva proibitivo l’affare, ma l’annuncio della sua separazione consensuale dal club inglese ha riacceso qualche fiammella di speranza per alcuni tifosi. Nel corso della trasmissioni Tutti bravi dal divano, in onda su DAZN, gli opinionisti presenti hanno parlato di questa possibilità. Valon Behrami e Alessandro Matri, però, si sono ritrovati in disaccordo a riguardo.

“Non penso il Milan voglia andare su questo tipo di profili”

Matri: “Il mio azzardo sarebbe De Zerbi. Con lui i contro legati a Fonseca diventerebbero dei pro. A differenza di Fonseca è uno che potrebbe scaldare la piazza ed è uno che dà una scossa drastica. Fa un calcio talmente diverso, sia da Pioli che da quello che c’è in Italia. È un calcio che dà la scossa e alla piazza potrebbe portare entusiasmo. E poi è un esame anche per lui, per la sua crescita. Mi piacerebbe vedere il tanto decantato De Zerbi in un piazza importante, dove deve vincere”.

Behrami: “Si resta però su una linea diversa da quella che vuole la società. La società vuole essere sopra al suo allenatore, come è giusto che sia. Con De Zerbi, invece, rischi di trovarlo sopra di te in alcune situazioni. Intendo per uscite, per modo di fare e per appeal mediatico… Quasi va al di sopra della società per interesse si è creato su di lui. Ne abbiamo parlato spesso, l’interesse mediatico che c’è su di lui è superiore a ciò che ha fatto lui in carriera, perchè è stato bravo a crearselo. Il Milan non penso voglia andare su questi profili qua, che sono un po’ al di sopra della visione della società”.

Matri: “Per me il Milan invece ha bisogno di questi profili qua. L’appeal mediatico della dirigenza del Milan, in questo momento, è basso. Ha preso Ibrahimovic per questo? Vero, ma non ha mai parlato di progettualità lui, non sappiamo ancora che ruolo abbia. La società Milan sa che sta prendendo una decisione importante, sta cambiando un allenatore che comunque qualcosa ha fatto al Milan. Se io prendo un allenatore come Conte o De Zerbi responsabilizzo di più anche loro, perchè la piazza è contenta. Sono allenatori forti che la piazza vuole, quindi se le cose vanno male… Se io prendo Fonseca, invece, tutte le colpe girerebbero sulla società”.

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